ALGHERO – “A fine degli anni ’90, con l’introduzione del “Giusto processo”, sancito dall’articolo 111 della Costituzione, si avvio un percorso volto a fare in modo che ci fosse parità di fronte ad un Giudice terzo e proprio in quel periodo il presidente delle Camere Penali di Roma fu l’avvocato Giuseppe Frigo, noto come il “padre del giusto processo”, e proprio in quegli anni, nell’ambito dell’azione comunicativa volta a promuovere queste importanti modifiche, prima alla Costituzione e poi all’ordinamento giudiziario, vennero diffuse delle vignette che rappresentano due squadre di calcio con l’arbitro che indossa una delle due squadre e che si cambia negli spogliatoi di una delle due squadre e che si pone in una metà del campo: ecco questa è la condizione psicologica che viviamo noi avvocati, e dunque i nostri difesi, nel momento in cui il codice non trovata la sua corretta applicazione”, così l’avvocato Maria Grazia Sanna, Presidente della Camera Penale “Enzo Tortora” durante uno degli incontri sul voto positivo al Referendum.
Appuntamento che si è svolto negli scorsi giorni ad Alghero e che ha visto, al fine di sostenere le ragioni del “Si”, la presenza degli avvocati Pietro Diaz, Presidente del Comitato “Giudice Terzo”, Vittorio Perria, Michele Pais, Antonello Peru, dell’Ammiraglio Vittorio Guillot, moderati, per il comitato “Si Riforma” Alessandro Cocco.
Mentre, per la le ragioni del “NO”, nella giornata di ieri si svolto un incontro della sede del Partito Democratico, con l’organizzazione anche dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani) e interventi del sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, di diversi leader e rappresentanti dem tra cui il senatore Marco Meloni e anche della costituzionalista Carla Bassu che, con diverse motivazioni, hanno ribadito la necessità di non permettere l’attuazione della Riforma della Giustizia prodotta dall’attuale governo nazionale.
Mentre, come detto, per le ragioni contrarie, negli scorsi giorni c’è stato un incontro da cui abbiamo estratto questi due contributi video
La presidente della Camera Penale, avv. Maria Grazia Sanna
L’Ammiraglio Vittorio Guillot