“41bis, Grillini si arrendano: smontato il falso allarmismo della Todde”

ALGHERO – «Le dichiarazioni del sottosegretario Andrea Delmastro mettono definitivamente fine a una polemica costruita ad arte» dichiarano Pino Cardi e il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia.
«Casomai alla sinistra non fosse bastata l’asfaltata subita in Consiglio comunale ad opera del nostro capogruppo Alessandro Cocco, che ha spiegato numeri, competenze e quadro normativo del 41 bis, nel corso della visita ad Alghero, Delmastro è stato perentorio: nessuna invasione mafiosa, nessun aumento incontrollato dei detenuti al 41 bis nelle carceri sarde, numeri invariati a Uta e Bancali rispetto alle scelte dell’ex ministro grillino Bonafede, mentre 129 detenuti di alta sicurezza sono già stati trasferiti nella penisola, alleggerendo il sistema sardo.
«Altro che colonizzazione – sottolineano da Fratelli d’Italia – più sicurezza, meno detenuti di alta sicurezza e maggiore rigidità del regime. I fatti hanno smentito in modo inequivocabile le polemiche strumentali agitate in queste settimane».
Dispiace vedere esponenti cittadini del campo largo – dal Movimento 5 Stelle ad AVS – tentare ancora di tenere in piedi una polemica che ormai tutti hanno compreso essere infondata. Dopo essere stati smentiti in aula e ora anche dal Governo, si insiste nel raccontare una narrazione che non trova riscontro nei numeri.
«L’allarmismo – come ha detto Delmastro – serve solo a coprire le catastrofi della sanità regionale e le difficoltà politiche della Presidente Todde» proseguono Cardi e il Coordinamento. «È evidente che il 41 bis è stato utilizzato come arma di distrazione di massa mentre la Sardegna affronta problemi ben più seri».
Fratelli d’Italia ribadisce con forza che la lotta alla mafia non si fa con slogan ma con atti concreti. Il 41 bis è uno strumento di legalità e sicurezza dello Stato, non un terreno di propaganda politica. «Invitiamo i grillini ad occuparsi di sanità e sviluppo economico algheresi. Sul 41-bis la polemica è finita. I fatti parlano chiaro».