CAGLIARI – La presidente Todde è andata dritta per la sua strada e, come ha già dimostrato in questi due anni, non crede nelle capacità dei manager sardi, nominando ieri Thomas Schael come nuovo direttore generale dell’assessorato alla sanità. “Le precedenti esperienze del manager di origine tedesca Thomas Schael sembrano non deporre a suo favore, ma considerato che Bartolazzi era stato presentato come il “salvatore” e il “rombo di tuono della sanità sarda”, ci auguriamo veramente che Schael possa fugare ogni dubbio e preoccupazione per il bene dei sardi” dichiara Truzzu.
“Il sistema sanitario nell’isola è bloccato da due anni e sorprende che la giunta Todde non sia riuscita a individuare tra i validi e competenti manager presenti nel panorama sardo qualcuno che potesse ricoprire tale ruolo” afferma Meloni. “Anche perché il nuovo direttore generale avrà bisogno di almeno sei mesi per poter cogliere le priorità di un territorio “gravemente malato” e di avere piena contezza delle peculiarità sarde, e nel frattempo le sabbie mobili che inghiottono la Sanità avanzano inesorabilmente”. Schael occuperà il posto lasciato vacante da Luciano Oppo, dopo le ennesime dimissioni in un assessorato che implode ogni giorno di più.
“Ci auguriamo che almeno questa nomina sia legittima e che il nuovo Direttore Generale, noto per la sua rigorosità e per il rispetto della legge, possa aiutare la presidente Todde, non solo per iniziare finalmente a fare atti legittimi ma anche a rispettare le sentenze”, conclude Truzzu.