“Canile ad Alghero, giusta la direzione dell’Amministrazione Cacciotto”

ALGHERO – “Alghero è una città che già da diversi anni sta dimostrando la propria sensibilità e
preoccupazione nei confronti dei cani (e dei gatti) senza padroni e per i quali si sono
costituite varie associazioni che si prodigano quotidianamente per la loro cura. Questa
premessa vuole certamente essere una testimonianza che ha portato la nostra maggioranza
a riflettere in maniera seria ed adeguata sul futuro del canile e dei suoi ospiti a 4 zampe. Il
canile, struttura privata di proprietà dell’Associazione Primavera, è situato all’interno di un
compendio di circa 16 ettari nella zona Pala Pirastru, che può ospitare 450 animali.
Attualmente circa 300 di questi sono riferibili al Comune di Alghero, mentre i restanti sono
di provenienza di molti altri comuni vicini. È attualmente gestito dall’Associazione DNA
Randagio, la quale ha avuto una proroga fino al 31 Luglio 2026 per poter operare. Oggi
l’amministrazione si trova pertanto nella condizione di dover scegliere sul futuro della
struttura e certamente la sensibilità politica della maggioranza è senza dubbio propensa alla
compravendita del canile, sia per poter proteggere in loco i propri animali e sia per poter
migliorare il servizio a loro dedicato attraverso un nuovo bando con requisiti precisi e
migliorativi. Ad oggi l’amministrazione sta procedendo nel verificare la congruità del prezzo
richiesto dalla proprietà per poter scegliere in maniera trasparente e seria come procedere.
Ricordiamo inoltre che il canile algherese ha 2 requisiti che lo rendono raro nel suo genere,
ovvero è sia un canile sanitario che di rifugio. Questo requisito rende la struttura strategica
per tutto il territorio, in quanto garantisce servizi essenziali in un’unica struttura e dunque
senza dover operare in luoghi diversi per le esigenze dello stesso animale. La direzione
dell’amministrazione è corretta ed il percorso che si sta affrontando è sicuramente più lento,
ma allo stesso tempo di prospettiva, e guarda al futuro della comunità non solo algherese,
ma di tutto il territorio circostante”

Giampietro Moro
Beatrice Podda
Europa Verde Alghero