Partecipate, incontri e attesa. Strigliata di Fortza Paris

ALGHERO – Come detto negli scorsi giorni, superato anche il 45esimo giorno dopo le elezioni (termine di legge per rinnovare i vertici delle Partecipate), si ripetono gli incontri e le telefonate per definire il rinnovo degli assetti. Si tratta del “motore” del Comune ovvero Fondazione Meta, Parco di Porto Conte, Secal, Società In-House e Asi. Enti che, ancora oggi, dopo tre mesi di Amministrazione Conoci sono guidate da esponenti espressi e dal Partito Democratico e Sinistra.

Alcuni partiti di maggioranza pare abbiano già i nomi pronti da settimane, altri ancora no. Ma sta nelle cose ed è per questo che, viste le scadenze legate a contingenze come la promozione degli eventi, la programmazione dei vari interventi e progettualità, la cura degli aspetti tributari, verde, aree di riserva e tanto altro, il Sindaco, a quanto pare, deciderà a brevissimo sulle varie guide. Del resto spetta al Primo Cittadino dare il via libera alle indicazioni dei partiti e dunque a (ri)mettere in moto al completo la macchina amministrativa.

Anche perchè, come emerso ancora in queste ore, alcuni problemi stanno emergendo come palesato sui social da Fortza Paris. “Leggendo vari comunicati stampa diffusi dai vari media locali con botta e risposta  secca, mi sorge un dubbio – scrive Massimiliano Lepri, coordinatore cittadino – ma ognuno fa quello che vuole senza seguire una chiara linea politica condivisa dalla coalizione? Vabbè, pazienza che a di Fortza Paris non ci tengono informati, pazienza che abbiamo pazienza, ma neppure il resto della coalizione mi sembra molto “collegata“. Anche se si tratta di un partito piccolo, quello di Antonio Cardin e Gianfranco Scalas, quanto evidenziato, forse, palesa qualche situazione che merita immediati interventi utili a procedere verso il “cambiamento” (in meglio) previsto e posto come obiettivo primario dal Centrodestra algherese.

Nella foto il presidente del consiglio Salvatore e il sindaco Conoci

S.I.