Rischia di annegare, salvataggio in mare

ALGHERO – La giornata di ieri ha visto il personale del Circondario Marittimo di Bosa impegnato in due eventi di soccorso. Erano da poco passate le 12.30, quando un bagnante, in località spiaggia Turas, Comune di Bosa, a causa di un malore, ha rischiato di annegare. Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118 ed il personale della Capitaneria di Porto di Bosa. Una volta stabilizzato l’uomo, residente a Macomer, è stato condotto in elicottero all’ospedale di Oristano.

Poco dopo le ore 14.00, la sala operativa della capitaneria di Porto di Bosa riceveva una richiesta di intervento a favore di un bagnante colto da malore in località Tentizzos, Comune di Bosa. Veniva immediatamente disposta l’uscita del gommone GC A63 della Guardia Costiera, che, giunto in zona, recuperava il malcapitato e lo conduceva nel porto di Bosa, dove il personale della Croce Rossa ed i sanitari del 118 provvedevano a somministrare le cure del caso. L’uomo, residente a Bosa, veniva successivamente condotto nel locale nosocomio. L’impegno del Corpo delle Capitanerie di Porto / Guardia Costiera al fine di garantire una sicura e serena fruizione di mare e litorale prosegue, quindi, senza soluzione di continuità.

Nella foto il salvataggio di ieri

S.I.

Super risultato, pronti per Alghero |video

ALGHERO – Come già detto, sono la vera sorpresa delle ultime elezioni. Se l’ottimo risultato di Forza Italia era abbastanza prevedibile, per quanto riguarda “Noi con Alghero” non era così preventivato che potessero ottenere quasi gli stessi voti della Lega (li distanziano 18 voti). Per commentare il voto negli scorsi giorni si è svolta una conferenza stampa dove i rappresentanti della lista civica hanno relazionato sull’esito delle elezioni rispondendo anche alle domande dei giornalisti presenti. “Io amo Alghero”, ha detto Alessandro Loi a chiusura del suo intervento in cui ha spiegato la volontà di aderire a questo progetto. “Il mio agire, cosi come quello dei miei amici qui presenti, è finalizzato a fare in modo che Alghero ritorni ad essere la città che merita”.

Maria Grazia Salaris, più votata fra le donne, ha ribadito la necessità di uscire dal tunnel in cui è piombata Alghero. Un lungo periodo di malgovero che ha prodotto dei risultati nefasti e soprattutto una pesante eredità “per noi che ci apprestiamo a governare la città”. Discorso simile per Emiliano Piras e Antonello Muroni che hanno anche evidenziato l’urgenza di far ripartire settori primari per lo sviluppo del territorio e soprattutto il risultato di un progetto civico che avrà anche sempre più connessioni a livello regionale, mentre Maurizio Pirisi ha elencato le tante incompiute dell’Amministrazione Bruno che “in tutti i comparti non ha portato niente a compimento ma solo annunci e propaganda, adesso non sarà facile riportate la città sul giusto binario, ma noi siamo qui per farlo senza perdere neanche un minuto”.

Nella foto e video la conferenza stampa di Noi con Alghero ed Emiliano Piras

S.I.

Voto, Noi con Alghero: grazie a tutti

ALGHERO – “Carissimi concittadini domenica 16 giugno grazie al vostro sostegno la lista Civica “Noi con Alghero” che ha supportato la candidatura di Mario Conoci a Sindaco di Alghero è risultata la lista che ha ottenuto un successo importantissimo, diventando la terza forza della coalizione, eleggendo ben 3 Consiglieri Comunali. Grazie!”. Cosi Antonello Muroni coordinatore della lista civica che alle elezioni di domenica ha ottenuto uno straordinario risultato.

“Una lista Civica- continua il Coordinatore cittadino Antonello Muroni- nata 2 mesi fà è riuscita a catalizzare l’attenzione della città con determinazione, competenza, conoscenza e cuore.“Grazie – prosegue Muroni – a tutti coloro che hanno creduto in noi. Grazie a chi in questi pochi mesi di campagna elettorale ci ha sostenuto ed incoraggiato, Grazie all’impegno partecipe ed appassionato di tutti candidati”.

“Grazie a tutte le persone che si sono fermate a parlare con noi e che ci hanno ascoltato regalandoci un sorriso e grazie alle migliaia di persone che ci hanno votato.Grazie a tutti , ma proprio a tutti. Possiamo assicurarvi che non ci fermeremo. Un passo dopo l’altro, un centimetro alla volta lotteremo e ci batteremo affinché Alghero possa tornare ad essere una città viva e d’esempio per tutti”. “Ora più che mai – termina Muroni – abbiamo bisogno di VOI e del vostro aiuto. “Noi con Alghero” è al fianco di Mario Conoci. Grazie ancora per questo risultato straordinario e quasi inimmaginabile”.

Nella foto Piras, Salaris, Muroni e Loi

S.I.

Exploit Noi con Alghero, Salaris record di voti |video

ALGHERO – Per la prima volta ad Alghero la persona più votata è una donna: Maria Grazia Salaris. E questo grazie, è evidente, all’exploit della lista “Noi con Alghero”. La spinta propulsiva dell’elemento civico, grazie anche a candidati di peso come Emiliano Piras, Maurizio Pirisi, Alessandro Loi, Antonello Muroni, Rodolfo Valentino e poi tanti giovani donne come Nadia De Santis, Martina Masala, Mavi Porcu e tanti altri che hanno contribuito allo straordinario risultato di Noi con Alghero che prende solo 18 voti in meno della Lega, ad esempio.

Ma a parte i numeri, resta l’emozione bene palesata dalla Salaris durante i festeggiamenti di ieri. Una donna che da tempo si spende per la propria città e, forse, rispetto all’impegno profuso ha anche ottenuto molto meno. La politica, però, è così: non sai mai cosa ti attende. In questo caso, però, i segnali del buon risultato c’erano. Noi con Alghero si è mossa al meglio riuscendo in questo modo ad essere, ovviamente con gli pariti in campo per Conoci, la forza trainante per la vittoria del Centrodestra. E in tutto questo ha contribuito, come detto, il record di preferenze ottenuto proprio da Maria Grazia Salaris che abbiamo intervistato a margine de festeggiamenti di ieri.

Nella foto Mario Conoci e Maria Grazia Salaris

S.I.

Lega, stop “vu cumprà” illegali sulle spiagge

ALGHERO – “Con l’inizio della stagione turistica è fondamentale che la Sardegna possa esprimere al meglio le sue enormi potenzialità naturalistiche e di qualità della vita, per questo è necessario applicare fin da subito la tolleranza zero contro tutti i fenomeni di abusivismo e malaffare che da anni affliggono le località balneari”. Così Eugenio Zoffili, deputato, coordinatore Lega Sardegna e Presidente della bicamerale Schengen, Europol e Immigrazione del parlamento italiano.

“In questo senso sto presentando un’ interrogazione parlamentare urgente con il collega Guido De Martini al Ministro dell’interno, al Ministro della salute, al Ministro dell’ economia e delle finanze e al Ministro dello sviluppo economico, al fine di raggiungere la piena sicurezza di ogni zona dell’isola. Nonostante il grande sforzo del Viminale con la preziosissima ed efficace operazione “spiagge sicure”, ancora non è debellato il fenomeno dei massaggiatori abusivi, spesso extracomunitari, che, improvvisando prestazioni sulle spiagge italiane, mettono a rischio la salute dei bagnanti e provocano in molti casi infezioni dermatologiche e problemi articolari, muscolari o neurologici. Si tratta di attività svolte nella totale illegalità in quanto i “terapisti dei litorali” esercitano tali arti e professioni sanitarie senza il prescritto titolo abilitativo, incuranti anche delle più basilari norme igienico-sanitarie e senza rilasciare apposita ricevuta”.

“Le istituzioni devono urgentemente dare risposte alle migliaia di segnalazioni che abbiamo personalmente raccolto nell’ultimo mese da moltissime spiagge della Sardegna (il Poetto a Cagliari, la spiaggia di Chia a Domus de Maria, la spiaggia di Santa Margherita a Pula, la spiaggia Tuerredda a Teulada, le spiagge Pistis e Torre dei Corsari ad Arbus, Torre Grande a Oristano, le spiagge Stella Marina e Capannizza a Budoni, la spiaggia delle Celestine a Castelsardo, la spiaggia di Porto Pozzo a Santa Teresa, la spiaggia La Pelosa a Stintino, la spiaggia Rena bianca a Santa Teresa, le spiagge le Bombarde, Lazzareto, Lido Maria Pia e Mugoni ad Alghero, la spiaggia Platamona a Sorso, la spiaggia La Cinta a San Teodoro e altre ancora)”.

“Abbiamo il dovere di difendere i cittadini, gli operatori balneari e del settore turistico, gli amministratori e i rappresentanti delle istituzioni locali intervenendo per stroncare la criticità della situazione con un lavoro coordinato tra forze dell’ordine ordine e comuni coinvolti, sperando di non trovare sindaci di sinistra che al posto di applicare le leggi si voltino dall’altra parte in nome di un buonismo ipocrita che danneggia tutti,  dagli sfruttati di questo racket agli imprenditori onesti che lavorano sodo per dare più forza all’attrattività della Sardegna”.

S.I.

Acqua park, spiaggia indecente

ALGHERO – Un‘inizio stagione turistica tra le peggiori degli ultimi 20 anni. Avrà anche influito il clima avverso di queste settimane, ma una località che vive di turismo deve, sempre, avere degli anticorpi pure per condizioni non favorevoli, invece niente. A tale situazione si sono aggiunte quelle “controllabili” che invece, è evidente, non lo sono state a partire dalle spiagge, manifestazioni, eventi, programmazione, promozione, servizi, viabilità, rifiuti, etc, ogni settore palesa diverse criticità fino all’eccesso, come detto, della condizione degli arenili.

“L’unico tratto reso, apparentemente fruibile”, commenta un operatore balneare, “è quello dove c’è il divieto di balneazione, siamo veramente alle comiche”. E come dargli torto quando l’area di San Giovanni è stata ricoperta da sabbia bianca, costata tanto alle casse pubbliche, e sistemata sulla porzione di posidonia stoccata ancora presente in quell’area. A parte questo, il resto del litorale presenta una generale pessima fotografia.

Perfino tratti come quello di Rafael, noto per la sua pulizia, oggi è ricoperto di alghe e in disordine per arrivare anche alla porzione antistante il Palacongressi di Maria Pia. Qui, dove nello specchio acqueo si trova l’unico parco giochi sul mare presente nella Riviera del Corallo, la situazione è disastrosa. Alghe, sporcizia e perfino presenza di pulci, fanno sapere gli operatori della zona che sono oramai disarmati e non sanno più a chi rivolgersi per ordinare e ripulire, per quanto possibile, l’arenile più frequentato.

Oramai, certo, non sarà facile sistemare l’esistente e ridare dignità a quello che è stato definito “l’oro bianco” di Alghero. Ma, oramai per la nuova amministrazione, come ovvio, questa sarà veramente una delle priorità e dunque prime questioni da affrontare tra i tanti problemi irrisolti presenti in città.

Conoci sindaco, festa in Piazza Pino Piras

ALGHERO – A partire dalla mezzanotte di domani dovrà essere osservato il periodo di silenzio elettorale imposto dalla legge in vista del voto di domenica 16 giugno per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale. La coalizione di centro-destra sardista, autonomista e civica che sostiene la candidatura a Sindaco di Alghero di Mario Conoci, organizza nella giornata di domani venerdì 14 giugno, in piazza Pino Piras, con inizio alle ore 19, una serata nel corso della quale i candidati ed i maggiori esponenti della coalizione incontreranno e saluteranno algheresi, elettori e simpatizzanti. La serata prevede musica dal vivo ed intrattenimenti per concludersi alle ore 24. La comunità algherese è invita a partecipare.    

S.I.

Agricoltura colonna di Alghero

ALGHERO – “L’agricoltura è un tema di cui spesso ci si dimentica, sia durante le campagne elettorali che durante i mandati amministrativi, proprio come è accaduto nell’ultimo quinquennio al di là delle solite azioni di facciata. Eppure è un settore, quello agricolo strettamente inteso e quello dei servizi/prodotti ad esso collegato, che è – o dovrebbe essere – il traino dell’economia algherese, al pari del comparto turistico.

Alghero – per storia, territorio e competenze nel settore – è da sempre una città a vocazione agricola, centro di produzione di eccellenze riconosciute come tali a livello mondiale (basti pensare all’olio e al vino) ed è per questo che, a mio parere, si dovrebbe investire ancor di più sul settore agricolo, soprattutto attraverso la valorizzazione dei prodotti locali. Non solo olio e vino, Alghero è in grado di produrre eccellenze un po’ in tutto: dalle fragole alle colture ortive, fino ad arrivare a colture più particolari quali lo zafferano. Perché non lavorare per arrivare alla creazione di un marchio che – come è stato fatto per il corallo – evidenzi, certifichi, promuova i prodotti agroalimentari? C’è bisogno di una continua valorizzazione e promozione, sia verso i consumatori locali sia verso i mercati nazionali e internazionali: la creazione di un marchio, la creazione di uno o più consorzi fra produttori darebbe la forza necessaria, la spinta, per poter promuovere i prodotti, essere più forti sul mercato e quindi vendere, creare reddito, economia. I prodotti algheresi non sono inferiori a quelli che si trovano nei supermercati, semmai il contrario: attraverso una continua e costante promozione, si dovrebbe creare un circuito attraverso il quale il prodotto venga venduto nei locali algheresi, dando sia al titolare del locale che – e soprattutto – agli avventori una garanzia di qualità, freschezza (il tanto pubblicizzato KM 0) e creando reddito per chi lavora nel mondo agricolo.

Perché spesso quando si parla di agricoltura ci si dimentica che non si tratta solo di coltivazione della terra ma anche di altri aspetti: economico, sociale, occupazionale, ambientale, turistico. C’è una grande riscoperta, ora, del turismo rurale e degli agriturismi, erroneamente equiparati – dall’amministrazione attualmente in carica – a delle strutture alberghiere per ciò che riguarda il pagamento dei tributi, col rischio di mettere in ginocchio le aziende stesse; con l’agricoltura si crea occupazione, si creano opportunità per i giovani in una città dove il tasso di disoccupazione è assai elevato; si tutela l’ambiente in quanto i primi custodi sono proprio coloro che dalla terra ricavano e producono; si crea anche economia, dall’agricoltura.

In una zona come quella di Alghero, non occuparsi di agricoltura vuol dire non occuparsi di tutto l’agro, delle borgate, delle migliaia di persone e aziende che di agricoltura vivono. Ed infatti ciò è avvenuto: dalla stesura del PAI alla manutenzione anche solo ordinaria, sembra che le borgate (da Santa Maria la Palma a Guardia Grande, da Maristella a Corea) siano state territori non rientranti nel comprensorio algherese nell’ultimo quinquennio, se non adesso che si è in campagna elettorale. In questo caso agricoltura è sinonimo di rispetto delle persone, tradizioni, cultura; è sinonimo di “rinascita” per le borgate algheresi; può e deve essere un mezzo per ripopolare l’agro, attraverso la creazione di posti di lavoro, per far sì che i giovani non siano costretti a dover andare via. Ed è per questo che, credo, l’agricoltura deve essere considerata – al pari del turismo – come l’elemento trainante dell’economia algherese: per far ciò è necessaria la creazione di uno sportello per aiutare gli operatori agricoli nel disbrigo di pratiche o favorire accesso a finanziamenti, di maggior dialogo (o meglio di UN dialogo) fra amministrazione e operatori, collaborazione fra amministrazione e le diverse associazioni/comitati di borgata esistenti”.

Giovanni Battista De Rosa (noto Nanni) candidato nei Riformatori Sardi per Mario Conoci sindaco


“Festa coi Queen per Bruno”

ALGHERO – Domani, venerdì 14 giugno – dalle ore 18 – il Primo cittadino Mario Bruno e la coalizione civica di Centrosinistra saranno in Piazza Sulis. Tributo musicale ai Queen e tanta buona musica dal vivo per la conclusione della campagna elettorale nella città di Alghero. Col Sindaco tutta la coalizione, i candidati nelle liste, i Sindaci di importanti città della Sardegna e Matteo Ricci, Sindaco di Pesaro, presiedente Lega Autonomie e vicepresidente nazionale Anci. “Insieme, tutti insieme, per continuare ad amministrare Alghero, con l’impegno, la passione e l’onestà che hanno contraddistinto il mandato di Mario Bruno”, cosi dallo staff del sindaco uscente.

Ovviamente sarebbe stato opportuno indicare già dal titolo della mail diffusa dallo staff di Bruno che non si tratta dei Queen ma della tribute di band dei Queen che è composta da ottimi musicisti, ma sempre di tribute band si tratta ovvero di un gruppo musicale che imita una band famosa. Dunque il modello che in questi ultimi 5 anni è divenuto più noto ad Alghero rispetto invece a proposte originali e uniche che caratterizzano le scene musicali di altre città sarde con le eccellenze, ad esempio, di Olbia con Salmo, di Sassari “Train to Roots” o “Lazy Bone Flame Kids”, di Cagliari “Sikitikis”, “Irene Nonis” e tanti altri e pure Alghero, ad esempio, con Claudia Crabuzza. Tutti artisti sardi che fanno musica propria, non tribute.

S.I.

Rally Mondiale, presentazione ad Alghero

ALGHERO – Rally Italia Sardegna è già un’edizione da record. Dal 13 al 16 giugno l’isola ospiterà la tappa italiana del World Rally Championship. L’evento organizzato dall’Automobile Club d’Italia con Aci Sport, il supporto logistico di Aci Sassari, il finanziamento della Regione Sardegna, il contributo di Comune di Alghero e Fondazione Alghero e il sostegno di numerosi partner pubblici e privati è stato presentato ufficialmente oggi nella biblioteca comunale di Alghero. La città catalana ospita per il sesto anno consecutivo il quartier generale della direzione di gara, il parco assistenza e la sala stampa internazionale. Sarà un’opportunità per Alghero, per tutto il Nord Sardegna, dove si svolgeranno le prove speciali tra panorami mozzafiato, e per tutta l’isola. A testimoniare il grande palcoscenico che rappresenta Ris2019 sono i numeri: 92 equipaggi alla partenza, 22 nazioni rappresentate, 20mila presenze tra piloti, scuderie, addetti ai lavori, giornalisti, tifosi, appassionati e curiosi, alberghi sold out, senza considerare l’indotto per bar, ristoranti, attività commerciali e attrazioni turistiche.

Non solo: in tv il campionato del mondo di rally registra un’audience nel corso dell’anno di 851milioni di telespettatori per 14mila e 459 ore, oltre ai 39milioni di utenti della web tv dedicata e i 243milioni di utenti sui social media. Il format studiato da WrcTv e offerto alle centinaia di televisioni che hanno acquisito i diritti – per l’Italia la Rai – prevede un magazine che andrà in onda diversi minuti prima e dopo le gare e alcuni highlights quotidiani. Per offrire uno spaccato di Sardegna anche agli addetti ai lavori e agli appassionati che invaderanno Alghero per una settimana, tornerà anche la “Fiera del gusto”: lungo la rambla centrale della passeggiata Garibaldi i prodotti tipici sardi incontreranno specialità e street food proveniente da tutto il mondo. E poi concerti, eventi e intrattenimento tutte le sere dal palco dove domenica si terrà la premiazione col consueto tuffo nelle acque del porto di Alghero. 

«La città ha fortemente voluto e vuole mantenere questo evento, perché lo considera centrale per la programmazione di grandi eventi che portano la Sardegna e Alghero nel mondo», commenta il sindaco Mario Bruno. Per Marco Rogano, direttore generale di Aci Sport, «non c’è altra parte d’Italia in cui si possono fare le cose che si possono fare qua, e questo garantisce una prova di grande spettacolarità». Come ha ricordato Giulio Pes, presidente di Aci Sassari, «si va dall’interno alla costa, sui migliori sterrati d’Italia e tra i migliori al mondo». Michele Pais, presidente del consiglio regionale, ha ribadito la «vicinanza assoluta del governo isolano a un evento che mette in mostra l’eccellenza sarda, sotto ogni punto di vista». Secondo Gabriella Esposito, assessora comunale del Turismo, «un’organizzazione collaudata, esempio di ottima collaborazione tra pubblico e privato, trasforma un evento in un prodotto turistico che aiuta a far crescere la Destinazione Alghero».

Nella foto la presentazione ad Alghero

S.I.