Fratelli d’Italia e Azione Alghero: patto per vincere

ALGHERO – Siglato il patto politico programmatico tra le rappresentanze politiche locali di Fratelli d’Italia e  di Azione Alghero per la comune partecipazione alle prossime elezioni comunali di Alghero del 16 giugno. Ennio Ballarini per Fratelli d’Italia e Marco Di Gangi per il movimento civico Azione Alghero, con i rispettivi gruppi, hanno deciso di unire le proprie forze, grazie anche al lavoro dell’ex-consigliere comunale Adriano Grossi, per affrontare insieme la prossima sfida elettorale e proseguire un percorso comune in seno alle istituzioni comunali.

Al centro dell’accordo la volontà di  dare il proprio contributo al progetto politico del centro destra mediante l’apporto di donne e uomini di qualità che, fin da ora, si impegnano a mettere la città e il benessere dei propri concittadini al primo posto nell’agenda della prossima Amministrazione Comunale in un forte e rinnovato impegno a favore della crescita economica di Alghero e del suo territorio  e di un diffuso benessere sociale, all’insegna dei valori della tradizione liberale e popolare.

Tra gli obiettivi prioritari viene individuato  quello di creare le condizioni per sviluppare appieno tutte le potenzialità e le energie della Città ad iniziare dal comparto turistico che oggi costituisce la principale opportunità di crescita economica sostenibile e diffusa. Con il simbolo di Fratelli d’Italia i due gruppi concorreranno con propri candidati alla formazione della lista che sosterrà il candidato a sindaco di Alghero e da subito esprimono una rappresentanza comune nel tavolo politico algherese della coalizione di centro destra, sardista, autonomista e civica oltre a dare il proprio contributo alla definizione del programma amministrativo, sottoporranno ai propri alleati la proposta di un candidato a sindaco che,  per storia personale, valori, esperienza e competenze possa essere determinante per l’affermazione del Centrodestra.

Fratelli d’Italia, presenzia alla conferenza stampa con tutto lo stato maggiore regionale, con Paolo Truzzu nella duplice veste di consigliere regionale e  coordinatore regionale con il consigliere regionale Nico Mundula, il deputato Salvatore Deidda, l’assessore regionale dell’Ambiente Gianni Lampis e Emanuele Beccu coordinatore provinciale quale forza politica al Governo della Regione, da parte sua garantirà alla lista tutto il supporto necessario delle rappresentanze politiche regionali.

Gli interventi dei presenti hanno tutti sottolineato la valenza dell’accordo che abbina l’esperienza civica di Azione Alghero con quella politica di Fratelli d’Italia.  E’ stato particolarmente apprezzato l’intervento dell’assessore regionale dell’Ambiente Gianni Lampis che con competenza e determinazione, ha sottolineato la volontà di operare per  una adeguata valorizzazione turistica delle importanti risorse ambientali del territorio oltre a garantire l’impegno della Regione per definire un modello di gestione delle problematiche legate alla posidonia spiaggiata.

Nella foto la conferenza stampa di questa mattina

S.I.

Sassari-Alghero, trasporti da Terzo Mondo

ALGHERO – “Una situazione divenuta insostenibile quella dei nostri pendolari costretti a muoversi da e per Sassari dopo la sospensione della linea ferroviaria per gravi carenze di sicurezza. Se il riguardo con il quale vengono trattati i nostri concittadini algheresi fuori Rudas, infatti, rappresentasse il peso politico della nostra città avremo veramente ben poco di cui gioire”. Cosi Ferdinando Manconi di Forza Italia Alghero che commenta la grave condizione dei trasporti locali. Ancora niente treno tra Sassari e Alghero. Inoltre il trasporto autobus è pagato dalla Regione con fondi extra e non messo a disposizione da Arst. Dunque altri costi e servizio pessimo con enormi problemi per la popolazione.

“È dal mese di ottobre dello scorso anno che seri problemi alla tratta ferroviaria Alghero-Sassari ne hanno determinato la chiusura. Da allora è stato un frenetico susseguirsi di promesse, smentite, dichiarazioni e chiacchiere. Nel frattempo il servizio bus, che sostituisce per l’occasione quello ferroviario, ha determinato per gli algheresi di rientro a casa notevoli disagi tra i quali spicca l’assenza di segnaletica, servizi e pensiline per l’attesa dei nostri concittadini”.

“Prima il vento, il freddo e la pioggia, a breve il caldo e cocente sole estivo faranno compagnia ai viaggiatori in attesa in quel di Sassari; ma ne il sindaco Sanna ne il nostrano Bruno, entrambi del PD, sembrano preoccuparsene. Eppure sarebbe bastato poco per approntare un riparo e servizi igienici nel piazzale della stazione turritana o prevedere la fermata nei pressi dello scalo così da poter usufruire dei servizi contenuti al suo interno. Invece no. Abbandonati su di un marciapiede, giovani e anziani, accomunati dalla stessa sorte, fanno mostra di se in uno spettacolo cui non avremo mai voluto assistere”.

“Se a questo stato dei fatto volessimo aggiungere anche l’approssimarsi della bella stagione e, con essa, del pendolarismo vacanziero, ben si potrebbero comprendere i riflessi che questo prolungato disagio comporterebbe sia in termini di immagine che di introiti. Confidiamo ancora in uno scatto di orgoglio della nostra uscente amministrazione affinché pretenda dalla vicina Sassari quel rispetto che i nostri concittadini meritano anche fuori dai naturali confini comunali.

Nella foto lo stallo del servizio sostitutivo bus per Alghero, privo di indicazioni, pensiline e servizi

S.I.

Addio Calcio, Mariotti da lacrime |video

ALGHERO – Prima c’è la persona, poi il ruolo che essa rappresenta. Questo è quello che accade solitamente a parte qualche fenomeno particolare e isolato che, è vero, negli ultimi tempi ha preso il sopravvento. Però, solitamente, è così. Ciò comporta che in determinate situazioni, come si usa dire, “al cuore non si comanda”. Accade, ad esempio, per il Calcio o meglio, purtroppo ad Alghero, per il suo declino. Per qualcuno (molto pochi) si tratta di quisquilie. Cose di poco conto o comunque legate esclusivamente alla sfera privata di ognuno di noi e poco altro.

Invece così non è. Il Calcio, cosi come altri sport, ma questo in particolare, essendo il più praticato in Italia e conosciuto al Mondo, ha rappresentato per Alghero molto, per non dire tanto, tantissimo. Un valvola di sfogo sociale per migliaia di giovani, vista la notevole quantità di società che esistevano e che avevano dei settori giovanili di eccellenza (basta ricordare il Fertilia), un sogno e passione per tanti e una distrazione per diversi algheresi che la domenica attendevano i risultati dai vari campi.

In particolare dal Mariotti. Glorioso impianto sportivo finito in totale abbandono e degrado. Ospitava match di grande livello sportivo oltre che di notevole richiamo di pubblico. Famiglie, bambini e pure un gruppo ultras storico il famoso “Trauma Alcolico”. Hanno riempito per decenni gli spalti e tribune della struttura di via Vittorio Emanuele. Nell’arco del tempo nella Polisportiva Alghero Calcio si sono succeduti diversi ottimi calciatori, importanti allenatori e ottimi dirigenti che hanno fatto la storia dei colori “giallo-rossi” e dunque di Alghero e del suo Stadio. Fino al suo declino, dissidi per il titolo e “sopravvivenza” nell’ultima categoria esistente.

Perciò questa mattina non poteva che esserci molta emozione, farcita a una rabbia difficilmente contenibile, da parte di Alessandro Loi, così come per chiunque è appassionato di questi colori, già dirigente della società catalana, che per richiesta di Algheronews si è recato dopo diversi anni al Mariotti. “Ho evitato per lungo tempo di ritornare qui, troppa l’emozione e oggi il dispiacere di vedere questa struttura ridotta in questo stato, io ho provato a fare qualcosa, ma ad oggi, è evidente, non sono riuscito nel mio intento, ma spero che la nuova amministrazione con imprenditori e algheresi tutti, riporti un po’ di dignità nel calcio cittadino e dunque pure in questo ex-splendido teatro di sport”, ha detto Loi questa mattina.

Nel video realizzato questa mattina le parole dell’imprenditore e consigliere comunale Alessandro Loi e soprattutto le immagini in cui è ridotto il campo e l’intero impianto. Sembrano passato secoli, invece solo 10 anni fa, Alghero aveva uno stadio che le domeniche era un inno alla gioia dello sport, come raccontano le immagini gentilmente fornite dal regista di Catalan Tv e informatico Roberto Lampis.

Nella foto Alessandro Loi questa mattina al Mariotti. Nel primo video anche le sue parole. Mentre nel secondo video l’Alghero Calcio e lo stadio nel 2008

S.I.

Niente Puc, occhi su zone B e Calabona

ALGHERO – Ieri quarta puntata di Politicamente idea e condotta dal direttore Stefano Idili con Fausto Farinelli e Paolo Calaresu di AlgheroChannel. Ospiti l’assessore comunale Alessandro Balzani, l’esponente di Fratelli d’Italia Adriano Grossi, gli imprenditori Giancarlo Scognamillo e Marcello Meloni (della lista civica Noi con Alghero) e l’urbanista Tiziana Costa. Molti temi interessanti connessi alle recenti scelte dell’amministrazione Bruno sulle costruzioni in zona Calabona e riguardo al Puc che, secondo Balzani, è arrivato quasi al suo compimento, ma oramai dovrà essere approvato dalla prossima amministrazione. Poi idee sullo sviluppo di Alghero generale da parte di Scognamillo e Meloni con quest’ultimo che ha ribadito un’idea già esistente, ma dandole nuovo vigore, ovvero di indicare come zona “5 stelle” quella parte di Alghero che va da Piazza Sulis fino a Quintilio facendo rinascere strutture storiche come il Caval Marì, rifacendo un albergo dove oggi c’è l’alberghiero (che sarebbe costruito in via Xx Settembre), rinascita dell’Eleonora, Balaguer fino all’ingresso della strada per Bosa.

Mentre la Costa ha criticato le mancate scelte di Bruno e in generale degli ultimi anni su Maria Pia e in particolare sull’assenza di controlli negli interventi nelle zone B e fascia costiera. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Grossi che ha rimarcato come il Centrosinistra in quasi 10 anni di Governo cittadino non ha indicato alcun tipo di sviluppo e crescita per la città sia dal punto vista urbanistico che economico e sociale, senza dimenticare il vero ostacolo.

Nella foto la puntata di ieri

S.I.

Riformatori-Fortza Paris, c’è l’intesa

ALGHERO – È stata firmata ieri l’intesa tra Riformatori e Fortza Paris, che prevede l’accordo sui 6 punti programmatici da portare ad attuazione nel corso della Legislatura. Un impegno, quello tra le due forze della Coalizione, preso nella convinzione di dover proseguire insieme sul piano politico programmatico per incidere realmente sullo sviluppo economico dell’Isola nei prossimi cinque anni. L’obiettivo è rafforzare e semplificare, nell’esclusivo interesse della Sardegna e dei sardi, l’azione del Presidente e della Coalizione. Accordo che potrebbe realizzarsi anche i viste delle comunali. Questo dipende dalla definizione delle liste da parte dei due soggetti politici.

Riformatori Sardi e Fortza Paris in particolare si impegnano a Portare avanti la battaglia per il reinserimento del principio di Insularità in Costituzione (la porposta di legge è attualmenteferma in Commissione Affari Costituzionali del Senato), modificando l’articolo 119 della Carta, inserendo dopo il quinto comma il seguente: “Lo Stato riconosce il grave e permanente svantaggio naturale derivante dall’insularità e dispone le misure necessarie a garantire una effettiva parità e un reale godimento dei diritti individuali e inalienabili”. Portare avanti la vertenza sulle accise proseguendo quanto già intrapreso nel corso della XIII legislatura regionale, avviando parallelamente tutte le procedure necessarie alla modifica dell’art. 8 dello statuto speciale della regione autonoma della Sardegna in materia di entrate erariali regionali modificate con il D. Lgs. 114 del 9/06/2016. Riscrivere l’accordo sottoscritto tra la Regione Sardegna e il Ministero della Difesa. Rendere effettiva la tutela della minoranza linguistica. Attuare la legge n. 75 del 1998 e procedere alla valorizzazione e sviluppo della Sardegna centrale. Tutelare l’ambiente anche nella direzione della riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, del recupero delle aree minerarie e industriali dismesse e dei siticontaminati, valorizzando e salvaguardando il paesaggio, da considerare elemento generatore di sviluppo.

Nella foto Scalas e Cardin di Fortza Paris

S.I.

Voto, Centrodestra unito e forte

ALGHERO – Il Centrodestra è sempre più unito e forte. Il messaggio arriva forte e chiaro dal tavolo della coalizione, riunitosi ieri in “casa azzurri”, che sente il profumo della vittoria elettorale grazie anche alla spinta di un vento di cambiamento, rispetto allo stato attuale e degli ultimi anni di governi locale e regionale, che non può che giovare per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Ma, come in ogni vicenda della vita e ancora di più nella politica, il percorso comprende anche delle insidie. Per questo, come emerso anche dalla conferenza stampa di ieri, è utile accelerare e arrivare al più presto alla sintesi su programma e, soprattutto, candidato a sindaco.

I rappresentanti dei partiti. Nunzio Camerada (Forza Italia Alghero), Adriano Grossi (Fratelli d’Italia), Donatella Marino (Udc), Andrea Montis (Riformatori Sardi), Elena Vidili (Epi), Marco Di Gangi (Azione Alghero), Giuliano Tavera (Psd’Az), Ettore Casu (Fortza Paris) e poi 20eVenti, Sardegna Civica e soprattutto la Lega presente all’incontro coi giornalisti con due rappresentanti (Luca Sagrestrani e Marcello Demartis).

Dunque un quadro che, piano piano, con l’importante presenza della Lega, si definisce e che, inevitabilmente vedrà in questi giorni un’accelerata volta a fare sintesi sulle primarie questioni per adesso, come specificato da Camerada che ha introdotto i lavori, passaggio ribadito da Montis, Tavera e Di Gangi, “non c’è alcuna rissa, si tratta di cose non vere, al massimo abbiamo avuto delle normali, seppur accese, discussioni che però palesano la volontà e voglia di riuscire a definire la squadra migliore per il bene di Alghero e per ricostruire dalle macerie che lasceranno Bruno e il suo Centrosinistra”. Sulla stessa lunghezza d’onda gli altri interventi con in particolare Grossi che si è soffermato sull’oramai quasi cronica impasse dell’aeroporto, “che pesa in maniera devastante sulla ripartenza del nostro territorio”, e Di Gangi che ha ricordato “come il turismo debba ritornare ad essere al centro delle politiche della città per ridare ossigeno alle varie economie”.

Il Centrodestra Sardista Autonomista e Civico sembra in ottima salute. L’ultimo tassello dovrebbe essere la naturale congiunzione con la neonata lista civica “Noi con Alghero” facente capo a Antonello Muroni, Maria Grazia Salaris, Emiliano Piras e Alessandro Loi. Solo a quel punto il puzzle potrebbe dirsi completato. Ma, in realtà, l’attesa è per la composizione della Giunta Regionale di martedi. Non dovrebbero esserci grandi sorprese e a quel punto a ridosso di Pasqua dovrebbe definirsi definitivamente l’alleanza e subito dopo la candidatura Sindaco. Del resto il voto, come diciamo da tempo, ma adesso lo è veramente, è dietro l’angolo.

Nella foto il tavolo durante la conferenza stampa di ieri

S.I.

Hashish e marijuana, arrestato un algherese

ALGHERO – Nel corso di attività di prevenzione e repressione del fenomeno connesso ai reati di criminalità diffusa e nello specifico settore dello spaccio di sostanze stupefacenti nella Riviera del Corallo disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Sassari con l’approssimarsi delle festività pasquali, i militari della Stazione Carabinieri di Alghero hanno arrestato M. M., 34enne algherese già noto alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di quasi un chilo tra hashish e marijuana.

I Carabinieri della Stazione di Alghero, nell’esecuzione di uno specifico servizio antidroga, attirati dall’atteggiamento eccessivamente circospetto dell’uomo che percorreva le vie cittadine, a seguito di attività di osservazione, pedinamento e controllo, hanno provveduto alla perquisizione personale e domiciliare del soggetto rinvenendo e sequestrando circa  800 grammi di marijuana, 2 bilancini di precisione e circa 200 grammi di hashish, nonché materiale vario per il confezionamento della sostanza.

La sostanza stupefacente è stata trovata già suddivisa in panetti, in confezioni ancora da suddividere e in varie dosi già pronte per lo smercio al dettaglio. L’Autorità Giudiziaria ha concordato pienamente con l’operato dei Carabinieri in mattinata ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari.

Nella foto la droga recuperata

S.I.

Invasione alghe, lavori in corso

ALGHERO – Dall’Amministrazione Bruno fanno sapere “al via ad Alghero le operazioni di pulizia di tutto il litorale della Riviera del Corallo, interventi – come da buona prassi – suddivisi in diverse fasi. Concluse le operazioni di rimozione manuale dei rifiuti più grossolani e ingombranti, prende avvio dalla giornata odierna la rimozione delle banquette di posidonia spiaggiata, con trasporto presso il sito di accumulo temporaneo individuato nel terreno pubblico in zona Cuguttu, l’unico presente sul primo tratto di costa dopo la chiusura di quello ubicato dal 2007 a San Giovanni”.

“Le operazioni procederanno su tutto il litorale di libera fruizione, a partire dal lido di San Giovanni in direzione nord, e si completano con gli interventi in corso di programmazione dai concessionari nei tratti di loro competenza. Si tratta delle operazioni atte a favorire le piena fruizione delle spiagge e rientranti nel protocollo d’intesa firmato con Confcommercio, sul quale l’Amministrazione comunale ha investito 150mila euro destinati a sgravare i balneari e contribuire così agli interventi di pulizia e trasporto della posidonia (somme che ancora non sono state erogate ndr). In ottemperanza alle direttive regionali, dati gli ingenti quantitativi di posidonia che anche quest’anno sono stati particolarmente abbondanti e che le frequenti mareggiate hanno ripetutamente spiaggiato sui litorali, l’asportazione iniziale sarà eseguita con mezzi gommati con successivo accumulo presso il sito autorizzato”.

“In parallelo proseguiranno tutte le operazioni con pulisci-spiaggia nelle porzioni di arenile libereProcede infine l’intervento di ripristino delle condizioni ambientali originarie sull’ex sito di stoccaggio urbano di San Giovanni: conclusa la vagliatura sui primi 5mila mc. e recuperata la frazione sabbiosa presente, si susseguono i viaggi del materiale residuo presso l’impianto di Quartu”.

“E’ un preciso impegno che si mantiene, quello rivolto al bene più prezioso che il territorio può vantare, il nostro oro bianco” sottolinea l’assessore all’Ambiente Raniero Selva, che “nell’ultimo anno ha contribuito a definire un consistente pacchetto d’interventi mirato che riguarderà tutte le stagioni dell’anno”. Intanto, nonostante quanto divulgato dall’amministrazione restano dei problemi sia lungo il litorale che nel sito di San Giovanni (dove ancora insistono le montagne di materiale marrone) e pure nel sito di Cuguttu di Maria Pia dove ci sono diverse segnalazioni agli organismi preposti compreso il Nucleo Ecologico dei Carabinieri.

Nella foto i lavori di questa mattina a San Giovanni

S.I.

Pais, grande soddisfazione del Psd’Az

ALGHERO – “Il Partito Sardo d’Azione di Alghero esprime grandissima soddisfazione per la elezione di Michele Pais alla carica di Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna”. Cosi i Quattro Mori di Alghero che commentano la storica elezione del Presidente Michele Pais.

“Crediamo che Alghero debba essere orgogliosa, al di là delle appartenenze politiche, di aver espresso, con Michele Pais, la guida della massima assise della Sardegna. La elezione di Michele Pais è un riconoscimento per la sua attività  svolta sempre con passione, competenza e dedizione nella politica e nella amministrazione della nostra città, ma deve rappresentare anche un segnale chiaro di una Sardegna che ha bisogno ritrovarsi unita, da nord a sud, senza divisioni e con uguali opportunità di crescita e di sviluppo. Siamo certi che il  Presidente Pais saprà svolgere il compito importantissimo che lo attende nell’interesse della Sardegna tutta”.

Nella foto un incontro del Psd’Az

S.I.

Palestra negata, sdegno e denunce |video

ALGHERO – Non bastava la morte del calcio che conta (almeno a livello locale), adesso a finire “sotto attacco” è pure il basket. Nonostante si stia parlando della gloriosa società “Pallacanestro Alghero” che, nei decenni, ha dato lustro alla città pure dal punto di vista turistico e soprattutto sociale. Questione, quest’ultima, che alla luce anche del diffuso drammatico disagio sociale, rappresenta un aspetto fondamentale.

Invece, come detto, oltre la scomparsa dalle categoria maggiori del calcio cittadino, adesso anche la palla a spicchi non riesce a trovare una casa degna esercitare la sua attività oltre che garantire la possibilità dell’acceso a chi ne abbia necessità. Tutto questo per una delle pratiche più assurde in capo all’Amministrazione di Centrosinistra del Sindaco Bruno quella relativa all’assegnazione degli spazi sportivi. Come se si stessero assegnando luoghi di estremo pregio dal punto di vista della “cassa”, mentre, come noto, lo sport (in più nella condizione odierna) è quasi sempre in perdita, gli attuali governanti hanno da subito impegnato tante energie, tempo e dunque soldi per gli “spazi sportivi” che, ad oggi, dopo cinque anni, sono ancora immersi nei problemi di inizio consiliatura con l’aggravante del trascorrere del tempo. A questo si innesta la vicenda della Pallacanestro Alghero che, nonostante abbia reperito importanti fondi regionali, non gli è stato dato il via libera per realizzare una palestra geodetica dove insiste da tempo il famoso “pallone”.

“Un impianto sportivo di pubblico interesse già inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche da questa Amministrazione e senza alcune onere per la casse pubbliche”, cosi hanno spiegato Antonello Muroni e Pietro Giammarco che hanno anche precisato che “qualcuno nelle sedi competenti sarà chiamato a giustificare questo atteggiamento di chiusura verso un intervento a costo zero su di un bene comune di pubblico interesse” e poi per chiudere le denunce. “Abbiamo interessato della questione l’Anac (anticorruzione), la Corte dei Conti per eventuale danno erariale e la Procura della Repubblica per una verifica sull’eventuale reato di omissione d’atti d’ufficio”. Come dire, non c’è limite al peggio.

Nella foto e video la conferenza stampa di questa mattina

S.I.