Nuovi uffici Inps: informazioni

ALGHERO – Si avvicina, dopo quasi 10 anni di disponibilità degli spazi, come da scelta delle Giunta Tedde, il momento dell’apertura del nuovo punto dell’Inps in Piazza dei Mercati. Viste le operazioni in atto legate al trasferimento, da martedì 10 luglio, sarà interrotto il servizio di informazione al pubblico negli uffici di via Vittorio Emanuele per il trasferimento, come detto, dell’Agenzia nei nuovi locali di Piazza dei Mercati. Saranno scollegate sia la linea telefonica che quella di trasmissione dati per consentire lo spostamento delle apparecchiature elettroniche. Tutte le attività – salvo imprevisti – riprenderanno martedì 16 luglio.

S.I.

Turismo, attivare bandi destagionalizzazione

ALGHERO – “Bene la campagna pubblicitaria straordinaria da 1,2 milioni di euro annunciata dall’assessore Chessa, ma occorre dare gambe ai bandi della destagionalizzazione da 40,8 milioni originari per dare ossigeno al comparto nei mesi di spalla”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta la notizia della campagna pubblicitaria per il rilancio della stagione turistica che appare in crisi per la probabile perdita di 750 mila turisti.

“Siamo consapevoli che sul trend negativo pesano politiche dei  trasporti inadeguate, l’abusivismo dilagante, la temuta ripresa dei flussi turistici in Nord Africa e Turchia e le politiche di governance del settore non all’altezza della destinazione Sardegna. Ma nell’attesa di interventi strutturali chiediamo all’assessore di attivarsi per dare gambe all’investimento di 40,8 milioni di euro -che sono più della metà dello stanziamento per politiche turistiche previsto nella finanziaria 2019- di cui circa 30 milioni stanno ammuffendo  da circa due anni nei cassetti della Giunta. Ci riferiamo alle risorse del bando della destagionalizzazione pubblicato a settembre del 2017 –precisa Tedde-, che avrebbe dovuto portare turisti e aumentare la mobilità dei sardi tramite i tre aeroporti nei mesi finali del 2017 e fino ai primi mesi del 2018 attraverso varie forme di pubblicità e marketing. Solo 10 dei 17 bandi hanno avuto esito, e rimangono nel dimenticatoio 7 bandi, che sono andati deserti, con una dotazione di circa 30 milioni di euro. ”

L’ex sindaco di Alghero sottolinea che nel frattempo il calo dei flussi  dello scalo algherese è sempre più preoccupante e non accenna ad invertire la rotta. A maggio di quest’anno rispetto al maggio del 2015 ha perso 42 mila passeggeri, passando da 161 a 119 mila, che corrispondono ad un – 26%. Che sono inseriti all’interno della perdita complessiva di 313 mila passeggeri (-29%) nel 2018 rispetto al 2015. “Non ci possiamo permettere di perdere la possibilità di incrementare i flussi per gli ultimi mesi del 2019 non utilizzando gli oltre 30 milioni residui dei bandi della destagionalizzazione –chiude Tedde-.” 

S.I.

Rifiuti, Fi a Selva: taci o studia

ALGHERO – “Da un ex assessore ci saremmo attesi una conoscenza quantomeno basica dei temi della raccolta differenziata. Ora comprendiamo tante cose, anche relativamente al disastro nella gestione del fenomeno posidonia.” Così il Direttivo locale di Forza Italia commenta l’ultima uscita dell’ex assessore Selva, che attribuisce al centrodestra cittadino la responsabilità nelle difficoltà incontrate oggi nella raccolta differenziata.

“L’ex assessore dimentica che la Giunta di centrodestra è cessata nel 2011, e dall’anno successivo si è insediata una amministrazione di centrosinistra alla quale nel 2014 è succeduta l’amministrazione di centrosinistra targata  Bruno –precisano gli azzurri algheresi-. I conti sono presto fatti: il centrosinistra gestisce la raccolta dei rifiuti urbani da 8 anni!” Da Forza Italia ricordano a Selva che nel 2006 il dato della differenziata era del 6% e dal 2008 -allorché la Giunta Tedde con l’assessore Gianni Spano iniziò a fare la raccolta “porta a porta” affidata alla  Manutencoop–  al luglio del 2010 arrivò al 40% con un certosino lavoro di sensibilizzazione e azioni sperimentali nella gestione dei rifiuti. Il  crollo al 64,38 % a maggio di quest’anno rispetto al 68,21 % di gennaio deve preoccupare tutti, e in primo luogo gli ex amministratori ai quali deve essere giocoforza attribuita la responsabilità della sanzione di  35.706 euro già inflitta al Comune di Alghero per non avere raggiunto la soglia del 65% di differenziata nel 2018,  e quella che l’amministrazione rischia per il 2019 –chiude Forza Italia-.” .

S.I.

Disastro Cra, danno enorme per tutti gli algheresi

ALGHERO – Ad un anno dallo sgombero del Centro Anziani di viale della Resistenza, il 20 luglio 2018, sembra passato un lustro. A ricordare ciò che era quel luogo fino all’anno scorso sono rimasti i pesci rossi della fontana dell’ingresso, ridotta ormai ad una fanghiglia. L’unico segno di vita. Il resto è ovunque devastazione, degrado, danneggiamenti, porte divelte, attrezzature distrutte, documenti sparsi dappertutto. C’è un profondo senso di desolazione per chi vi mette piede, specialmente per chi ha conosciuto il centro funzionante.

Il primo a voler rendesi conto di persona di questo autentico disastro, annunciato, è stato il Sindaco Mario Conoci, che oggi ha visionato lo stato dei luoghi. La realtà si è dimostrata più forte della cronaca, di quella che nelle scorse settimane ha riferito dei raid vandalici. “Non ci sono parole per descrivere il sentimento di sgomento – ha detto oggi nel corso del sopralluogo effettuato a fine mattinata – una situazione di totale abbandono. È stato distrutto quanto di buono c’era. Ho scoperto ora che le attrezzature costosissime del settore cultura acquistate con centinaia di migliaia di euro di fondi europei sono in completo abbandono e  sono state vandalizzate. E poi  – aggiunge – c’è il resto della struttura, gli uffici sei servizi sociali le stanze dei degenti, archivi recentissimi, sino al 2015, con cartelle degli utenti e relativi dati sensibili lasciate in balia di chiunque, insomma una situazione di totale abbandono, oltre ai crolli. Ma l’abbandono ha creato più danni dei crolli, una situazione che fa piangere il cuore”. Il Sindaco ha evidenziato che sarebbe bastata semplice guardiania.

“Mi domando “perché???” Sarebbe costata cento volte meno di quanto costerà invece recuperare i danni che sono stati fatti a seguito dell’abbandono e degli atti di vandalismo”. Si interviene ora insieme agli uffici del settore opere pubbliche. Al termine del sopralluogo Mario Conoci ha incontrato a Sant’Anna il dirigente e i funzionari del settore lavori pubblici. La prima cosa da fare è recuperare attrezzature, mobili, suppellettili, documenti che si trovano all’interno e  metterli al sicuro. Col dirigente si valuta inoltre la possibilità di mettere urgentemente la struttura sotto guardiania e con il settore dei lavori pubblici si inizia a valutare la ristrutturazione dell’edificio. 

Nella foto il sindaco Conoci e il dirigente Mulas dentro il Cra totalmente distrutto dopo un anno di totale incuria

S.I.

Rifiuti, botta e risposta tra Fi e Bruniani

ALGHERO – “Scrivo questa breve nota in seguito allo stupore provato leggendo un esilarante comunicato del direttivo di Forza Italia dove si parla di “crollo” e di “caduta in picchiata” della percentuale di raccolta differenziata al 64,38%. 
Premesso che già parlare di crollo con simili valori fa un po’ sorridere, sarebbe bene che gli esponenti di Forza Italia ricordassero sempre che nel decennio in cui hanno governato questa città i valori di percentuale di raccolta differenziata hanno sempre oscillato tra il 30% e il 40% e quando fugacemente hanno superato il 40% un simile risultato, distante anni luce dall’attuale 64,38%, fu festeggiato con fuochi d’artificio e comunicati di esultanza. 
Credo, dunque, che, invece di proporre sterili comunicati, in Forza Italia debbano impegnarsi perché la nuova amministrazione da loro sostenuta mantenga e possibilmente migliori gli eccellenti risultati raggiunti nel campo della differenziata, grazie alla modifica del capitolato e al controllo puntuale della raccolta fatto dalla amministrazione Bruno. 
Da subito, quindi, è bene che utilizzino le loro energie per monitorare la ditta perché rispetti il capitolato, visto che già in questi giorni iniziano ad essere piuttosto evidenti dei ritardi nella raccolta e soprattutto un’incuria crescente nello spazzamento di strade e marciapiedi”, cosi Pietro Sartore consigliere comunale di opposizione della lista Per Alghero.

“Siamo convinti che il centrosinistra abbia un buon consigliere di opposizione, ma prima di intervenire su temi politici è meglio che si informi e studi.” Così il Direttivo di Forza Italia replica a Sartore che aveva cercato di sminuire la portata del preoccupato intervento di FI circa il crollo della differenziata a maggio, e accusato le giunte di centrodestra di  non essere andate oltre il 40% nei loro mandati. “Nel 2006 il dato era del 6% e dal 2008, allorché la Giunta Tedde con l’assessore Giovanni Spanu iniziò a fare la raccolta “porta a porta” affidata alla  Manutencoop, al luglio del 2010 arrivò al 40% con un certosino lavoro di sensibilizzazione e azioni sperimentali nella gestione dei rifiuti –ricordano da Forza Italia-. E segnaliamo a Sartore che nel 2016 la Giunta Pigliaru ha stabilito il conseguimento dell’80% della raccolta differenziata entro il 2022.” Il Direttivo degli azzurri precisa che il  crollo al 64,38 % di maggio rispetto al 68,21 % di gennaio non può non preoccupare. Così come preoccupa il rischio che dopo la sanzione di euro 35.706 inflitta al Comune di Alghero per non avere raggiunto la soglia del 65% di differenziata nel 2018 ne venga inflitta una ulteriore per il 2019. “E’ nostro dovere seguire con attenzione queste dinamiche, approfondendo dati e proponendo azioni. Così come è dovere di Sartore studiare prima di intervenire –conclude il Direttivo degli azzurri algheresi-.” 

Nella foto alcuni cassonetti ricolmi di rifiuti

S.I.

Sanità, Aou Sassari al collasso

SASSARI – Gravissime carenze di organico A.O.U. di Sassari – a rischio il rispetto dei livelli minimi di assistenza. “Si prende atto che -cosi Cgil, Cisl e Uil – a nulla sono valse le grida di allarme e la denuncia sugli organi di stampa da parte delle scriventi OO.SS. rispetto alla drammatica situazione che si è venuta a creare nell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari, in relazione alle gravissime e ormai croniche carenze di organico di tutti i ruoli e profili del personale che insistono su quasi tutte le strutture dell’Azienda. Le dichiarazioni di intenti espresse dai vertici dell’Assessorato relative ad un finanziamento straordinario extra budget dedicato alle spese per il personale e ad un impegno concreto per assunzioni e scorrimento di graduatorie, non sono a tutt’oggi accompagnate da atti formali da parte della Regione che autorizzino ad avviare le chiamate che servirebbero a tamponare l’emergenza”.

“Vi è il rischio di un ulteriore drammatico aumento dei carichi di lavoro degli operatori in servizio, anche in funzione dell’inizio delle turnazioni delle ferie estive, con inevitabili conseguenze negative sulla qualità dell’assistenza ai pazienti. I numeri del fabbisogno di personale e del mancato turn over sono impietosi, ricordiamo sinteticamente che: 

1. rispetto ad un piano triennale delle assunzioni che prevedeva il reclutamento di 123 di Operatori Socio Sanitari, conseguenti all’applicazione di standard nazionali, nessuna assunzione è stata portata a termine mentre registriamo una diminuzione di 30 unità OSS per dismissioni; 2. gli infermieri, rispetto all’anno scorso, hanno visto diminuire il loro organico di circa 40 unità per dimissioni, pensionamenti e, cosa gravissima e inusuale rispetto al passato, mancata sostituzione del personale in maternità. Anche nel caso degli infermieri segnaliamo il mancato rispetto dell’adeguamento di 60 unità previsto nel piano triennale di assunzioni, mentre le procedure per l’assunzione di 12 nuove unità già deliberate sono inspiegabilmente bloccate; 3. conclamata carenza di organico anche tra le Ostetriche e delibera per assunzione n. 8 operatori ugualmente bloccata. Per completare il quadro ricordiamo che tra tutto il personale infermieristico impiegato in corsia, ben 100 unità hanno contratti a tempo determinato (i contratti in scadenza al 30 Giugno sono stati prorogati solo fino ad Ottobre)”.

Nella foto l’ospedale di Sassari

S.I.


Sant’Agostino tirato a lucido

ALGHRO – Interventi di pulizia nei quartieri con interventi incisivi nelle parti stradali e nei marciapiedi. Nel quartiere di Sant’Agostino i risultati sono estremamente positivi, grazie alla piena collaborazione di Alghero Ambiente.

Su richiesta dei residenti, l’intervento straordinario è stato completato in questi giorni. Il rinnovato impegno su più fronti da parte dell’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana è stato sottolineato più volte dal Sindaco Mario Conoci. Il programma continua con una serie di interventi che toccheranno tutti i quartieri, al fine di rendere uniforme il decoro e la pulizia. L’obbiettivo è quello di mettere a sistema con continuità la realizzazione delle operazioni in tutti i quartieri.  

Ex-Amministratori, propaganda infinita

ALGHERO – “Abbiamo notato che i vecchi amministratori di Alghero continuano a fare propaganda su FB come se nulla fosse accaduto”. Così da Forza Italia Alghero riguardo gli ex-amministratori che hanno diffuso delle comunicazioni in queste ore.

“La cosa più singolare è che la fanno durante l’orario di lavoro. Ricordiamo a questi signori che dopo 15 anni ritornano al loro impiego che la Corte di Cassazione con sentenza n. 3133/19 ha statuito che deve essere licenziato il dipendente che eccede utilizzando Facebook durante l’orario di lavoro”.

“In caso di utilizzo eccessivo e continuativo dei social network, tali da rubare molto tempo al lavoro, il dipendente andrà incontro a un licenziamento per giusta causa. Nel caso di utilizzo sporadico, si applicheranno delle misure sanzionatorie meno definitive”.

Lega: stop Res Publica all’ex-Caserma

ALGHERO – “A breve incontrerò il nostro nuovo Sindaco di Alghero Mario Conoci. Una delle richieste che gli faremo come Lega sarà quella di mandare a casa questi pseudo “pacifisti” del Centro Social Res Publica che occupano uno stabile in pieno centro storico grazie a un bando di anni fa della Giunta Partito Democratico e Sinistra guidata dall’ ex Sindaco anti-Salvini Bruno. Restituiamo questi locali ai cittadini algheresi che ne hanno veramente bisogno e in difficoltà!”.

Queste le parole del coordinatore regionale e deputato della Lega Eugenio Zoffili dopo essere stato ancora una volta informato dagli esponenti locali del Carroccio, in particolare da Giorgia Vaccaro, cosi come più volte lo ha fatto Monica Pulina, come consigliere comunale, riguardo l’ex-caserma di via Simon. Struttura costata dalle casse pubbliche quasi tre milioni di euro. Questo tema, come detto da Zoffili, ma in generale da tutta la coalizione di Centrodestra (basta ricordare che fu una delle questioni della rottura tra Udc e Bruno), sarà obbligatoriamente sul tavolo del Sindaco Conoci già da questi giorni.

Nella foto l’ex-caserma lato via Simon

S.I.

Bombarde, accessi e parcheggi sempre indecenti

ALGHERO – “Sono ormai oltre 40 anni che frequento Alghero , ma nonostante siano passati oceani d’acqua sotto i ponti, la bretella di collegamento per una spiaggia frequentantissima come “Le Bombarde”, continua ad essere una triste vergogna!”. Oramai, pure questa, è divenuta una (pessima) caratteristica della Riviera del Corallo: l’accesso alle spiagge. In particolare a due tra le pi note ovvero Bombarde e Lazzaretto.

Negli ultimi anni è stato addirittura deciso di porre il senso unico vista lo spazio, nelle attuale condizioni, insufficiente per due veicoli. Ma, come è stato più volte segnalato anche da Algheronews, sarebbe bastato potare il verde che disturba la carreggiata e allargare quest’ultima con un po’ di bitume. Niente, si è scelto di rendere meno fruibile i litorali.

Con gli eccessi (in negativo) segnalati da residenti e turisti che frequentano la spiaggia cartolina di Alghero. “Veri crateri in alcuni tratti, si rischia veramente l’incolumità fisica della persona, oltre a seri danni del mezzo di trasporto (auto o moto ancora peggio ) eppure, con un po’ di buona volontà, è una spesa non proibitiva, quei crateri potrebbero essere riempiti e livellati almeno con del banale calcestruzzo, visto che sperare in un nuovo è più agevole manto stradale, potrebbe apparire come un sogno azzardato”.

Nella foto l’ingresso all’area sempre in abbandono dei parcheggi alle Bombarde

S.I.