Volontariato, svago al Luna Park

ALGHERO – Un pomeriggio di divertimento e solidarietà oggi nel Luna park Matherland. Con bambini, famiglie, anziani, grazie alla Consulta del Volontariato della città di #Alghero e in collaborazione con tutte le associazioni di volontariato del territorio, si è svolta una festa coinvolgente e partecipata.

“Grazie agli operatori del Centro Anziani di #Fertilia, anche agli ospiti della struttura dell’ex ostello è stata offerta la possibilità di trascorrere qualche ora di svago in compagnia di tante persone che hanno affollato il Luna Park. Un ringraziamento ai gestori delle giostre, Corrado e Luciano Marengo, che hanno messo a disposizione della consulta del volontariato il parco divertimenti. Insieme all’Assessore ai servizi Sociali Maria Grazia Salaris, al Vicesindaco Giovanna Caria, ai consiglieri comunali Gianni Spano e Leonardo Polo, abbiamo trascorso momenti di socialità. Agli operatori e ai volontari che lavorano quotidianamente va il sincero ringraziamento da parte di tutta l’Amministrazione Comunale”, cosi Mario Conoci sindaco di Alghero.

Nella foto il sindaco al luna park

Ct, Alghero-Roma: Bruno sollecita Solinas

ALGHERO – “Il Presidente Solinas risolva subito il problema della continuità territoriale aerea da Alghero a Roma. Solo superficialità e scarsa attenzione possono aver determinato il grave problema per i sardi che non possono volare in regime agevolato a partire dal 17 novembre da Alghero a Roma Fiumicino”. Cosi l’ex-sindaco Mario Bruno riguardo l’importante tratta viaria tra lo scalo della Riviera del Corallo e Fiumicino.

“Eppure, sono tantissimi coloro che per problemi di salute, di lavoro, di studio, o per vacanza, chiedono alle agenzie di poter essere messi in condizione di prenotare un volo. Questo collegamento operato da Alitalia, dopo la rinuncia di Blue Air, è incredibilmente aperto alle vendite solo fino al 16 Novembre, per il giorno dopo e seguenti, compresi il ponte dell’Immacolata, Natale e Capodanno, allo stato attuale non è possibile prenotare ne con Alitalia ne con nessuna altra Compagnia Aerea. Poiche’ tutti gli altri collegamenti in continuità territoriale (Alghero Milano; Olbia Roma e Olbia Milano; Cagliari Roma e Cagliari Milano) sono regolarmente in vendita, tutto lascia pensare che si sia come minimo trascurato qualcosa nel momento dell’affidamento dei voli ad Alitalia, da parte della Regione, dopo la rinuncia di Blue Air. Solinas proceda alla proroga immediatamente. Anche perché della nuova continuità si sono perse desolatamente le tracce.

S.I.

Nuova piscina comunale: ancora qualche mese

ALGHERO – Sopralluogo delle commissioni consiliari III° e IV° presso il cantiere della nuova piscina comunale, a Maria Pia. Con l’Assessore ai lavori Pubblici Antonello Peru, i presidenti delle Commissioni Monica Pulina e Giuseppe Musu, i tecnici comunali e l’impresa appaltatrice delle opere, si è presa visione dello stato dei lavori in vista del tratto finale del programma.

La nuova opera affianca il vecchio impianto nella parte dell’ingresso, per formare un corpo unico; sotto la copertura in legno lamellare è stata realizzata una vasca da mt 25×16 e una tribuna da 200 posti. L’impresa esecutrice sta ora ultimando di posizionare una parte degli elementi di copertura che sono stati sostituiti a causa di una difformità, operazione che dovrebbe concludersi entro i prossimi 15 giorni.

Successivamente si procederà alla pavimentazione e rivestimento della vasca, alla realizzazione di opere interne negli spogliatoi. “Abbiamo verificato con l’impresa le opere fatte e quanto resta da fare ancora – spiega l’Assessore ai lavori Pubblici Antonello Peru – e si sta procedendo verso la fine dei lavori. Ancora alcuni mesi e l’opera potrà esser consegnata.”

I lavori di costruzione della piscina coperta sono iniziati nel novembre 2017, con la previsione di conclusione del cantiere di circa un anno.  L’impresa esecutrice, la Elettrica System, ha registrato alcuni rallentamenti che hanno allungato la previsione di ultimazione dell’opera.

Recentemente le lavorazioni hanno riguardato tutta la parte impiantistica svoltasi all’interno della struttura e nella parte sottostante. Il sopralluogo delle due commissioni consiliari congiunte, il primo nel cantiere della piscina, rientra nel programma di verifica dello stato dei lavori e in altri casi, come per il sopralluogo effettuato giorni fa nell’ex Centro Anziani di Viale della Resistenza, per verificare lo stato di degrado e di abbandono di una importante struttura pubblica.  

Nella foto la piscina comunale

S.I.

Strade, tavolo Anas-Regione

CAGLIARI – Abbiamo chiesto ad Anas di dare risposte certe in tempi brevi, di renderci a conoscenza del cronoprogramma delle opere di viabilità che riguardano la Sardegna, di metterci a disposizione una struttura di riferimento che possa gestire le nostre necessità perché quella delle strade resta per la Sardegna una questione decisiva. Proprio per avere risposte a queste esigenze abbiamo presentato un accordo di collaborazione interistituzionale che prevede l’istituzione di un tavolo permanente che serve alla regione per avere chiarezza sullo stato delle opere (e verificare l’andamento dei lavori) e che da questo momento in avanti rappresenta la bussola dei rapporti dai quali ognuno non potrà più prescindere”. Così l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia al termine della riunione convocata in Viale Trento, a cui hanno partecipato l’Amministratore Delegato, Massimo Simonini, e il Direttore della progettazione e realizzazione dei lavori Anas, Dino Vurro. 

Frongia ha posto l’attenzione sui notevoli ritardi registrati negli ultimi anni negli stati di avanzamento degli interventi sulla viabilità statale dell’Isola, causa di disagi ai sardi e al flusso turistico, con conseguente incremento dell’incidentalità e ha chiesto ad Anas di tenere a mente la condizione di insularità della regione, che comporta peculiarità differenti rispetto alle altre regioni della Penisola. Da qui l’esigenza di  maggiore attenzione – anche in considerazione delle sofferenze causate al tessuto imprenditoriale dal  rallentamento e blocco dei cantieri – e la necessità di un coordinamento più stringente tra Stato-Regione. 

“Abbiamo oggi ricevuto dalla Regione un accordo di cooperazione interistituzionale che apprezziamo e accogliamo positivamente – ha detto l’Amministratore delegato di Anas Massimo Simonini – Con la giornata di oggi prende avvio una nuova stagione di dialogo. La nuova organizzazione di Anas prevede una struttura dedicata al rapporto con gli Enti territoriali per stabilire un rapporto di collaborazione  e attenzione costante con le Regioni. Per noi la Sardegna è una regione importante nell’ambito della rete nazionale che certamente presenta molte criticità, in parte legate al fallimento delle imprese, a complicazioni delle procedure e lungaggini burocratiche, ma siamo pronti ad affrontarle e risolverle”.

Riforma Sanità in Commissione

CAGLIARI – La Commissione Sanità, presieduta da Domenico Gallus (Udc), ha approvato all’unanimità l’emendamento della Giunta che stanzia 5 milioni di euro annui aggiuntivi a favore delle associazioni onlus e le cooperative sociali convenzionate con il Servizio emergenza-urgenza del 118. I fondi saranno garantiti in modo strutturale da quest’anno dopo che Disegno di legge 36 (Seconda variazione di bilancio. Disposizioni in materia sanitaria) otterrà il via libera dal Consiglio regionale.

Nel DL 36 era stato eliminato il comma che prevedeva 5 milioni una tantum, approvato nella scorsa legislatura, da erogare alle associazioni e cooperative sociali soltanto in caso di risparmi dell’Ats. Nella seduta della scorsa settimana gli assessori della Sanità, Mario Nieddu, e del Bilancio, Giuseppe Fasolino, avevano spiegato che l’eliminazione era stata necessaria per evitare problemi dal punto di vista normativo e avevano comunque garantito la volontà di trovare le risorse, ma per renderle strutturali e consentire alle associazioni e alle cooperative di programmare spese, investimenti e assunzioni. Oggi gli esponenti dell’Esecutivo hanno presentato l’emendamento che ha l’obiettivo di rendere organico l’incremento annuale dei 5 milioni di euro riconosciuto proprio alle associazioni e cooperative sociali convenzionate con l’Areus.

La Commissione ha approvato all’unanimità anche l’emendamento presentato da Stefano Schirru (Psd’Az), che prevede lo stanziamento di un milione di euro per contribuire ai costi delle prestazioni sanitarie nelle terme della Sardegna. Via libera anche all’emendamento, prima firmataria la consigliera della Lega, Annalisa Manca, che aumenta a 1,3 milioni lo stanziamento previsto per “il reclutamento di professori di ruolo dei corsi di laurea e delle scuole di specializzazione delle Facoltà di Medicina e Chirurgia di Sassari e Cagliari”. Il testo prevede un incremento di 300mila euro a favore dell’Università di Sassari, in quanto ha attivato nuovi corsi di laurea. L’emendamento, sottoscritto anche dal presidente Gallus, ha ottenuto il via libera del parlamentino con il solo voto contrario del consigliere Francesco Agus (capogruppo Progressisti) e l’astensione della consigliera del M5S, Carla Cuccu, che hanno chiesto di poter sentire i Rettori delle Facoltà prima di esprimersi sul testo. La Commissione si riunirà nuovamente per il via libera definitivo al Disegno di legge 36, dopo il parere finanziario della Terza commissione, che si è riunita questo pomeriggio.

Nella variazione di bilancio è prevista, inoltre, la copertura finanziaria per la medicina generale, l’emergenza sanitaria territoriale, la pediatria di libera scelta, ma anche per l’assistenza integrativa extra-Lea a favore dei pazienti affetti da patologie irreversibili, per l’abbattimento delle liste d’attesa con l’incremento della specialistica ambulatoriale, oltre a un finanziamento per la guardia medica temporanea dell’Isola dell’Asinara, garantita dall’Ordine di Malta finora gratuitamente.

S.I.

Frongia incontra l’Anas, c’è la 4 corsie

CAGLIARI – La Regione riaccende il faro sulle strade nel tentativo di far comprendere il dramma delle infrastrutture viarie sarde. Da una parte l’elenco delle arterie ritenute strategiche ma bloccate, così come definite nel dossier delle opere viarie da commissariare che porta la firma della Regione, dall’altra il prospetto economico dei finanziamenti per le opere viarie di cui Anas è soggetto attuatore, 3 miliardi di euro in totale, di cui buona parte a rischio se non verranno appaltati i lavori. È stato programmato per domani mattina a Cagliari, nella sede dell’Assessorato dei Lavori Pubblici, l’incontro tra l’Assessore Roberto Frongia e l’Amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, alla presenza del direttore generale dell’Assessorato, Piero Dau, e del direttore della progettazione e realizzazione dei lavori Anas, Dino Vurro.

“I notevoli ritardi che scontano alcune tra le opere più importanti della viabilità sarda, gran parte delle quali in capo ad Anas, non fanno che aggravare il deficit strutturale del territorio regionale esponendo la Sardegna al rischio di perdita dei finanziamenti – commenta l’Assessore Frongia – È del tutto evidente, quindi, che si debba operare con la massima celerità per accelerare i cantieri e sbloccare quelli fermi, motivo per cui abbiamo chiesto il Commissariamento“.

E rispetto alla notizia di riapertura del cantiere sulla Sassari- Olbia (secondo lotto), Frongia spiega: “Non possiamo che accogliere con favore ogni buona notizia ma questa non sposta di una virgola il dramma delle infrastrutture stradali che ci riguarda. Oltre al sacrosanto completamento dei lavori sulla Sassari-Olbia – continua Frongia – nell’incontro di domani ricorderò ad Anas quanto sia importante per la Sardegna la messa in sicurezza della 131, il completamento della 291 Sassari-Alghero, e come questa regione sia ancora in attesa di risposte sulla 125 “Orientale Sarda”, sulla nuova 125/133 bis, sulla circonvallazione di Olbia, sulla 127 “Settentrionale Sarda”, sulla 195 “Sulcitana” Cagliari-Pula, sulla 130 e sulla 554. Si tratta di opere che insistono sulla viabilità principale dell’Isola coinvolgendo gli assi portanti degli spostamenti interni e condizionando i collegamenti con le porte di accesso all’Isola (aeroporti e porti). Opere fondamentali – conclude Frongia – non a caso inserite nella richiesta di commissariamento, per le quali ancora tutto tace”.

Nella foto di Andrea Manca l’incontro a Porta Terra con l’assessore Frongia

S.I:

Ex-campetti, degrado. Idee parcheggi e servizi

ALGHERO – Un’area baricentricain totale abbandono e degrado. E’ l’ex-spazio comunale destinato una volta a “tennis e calcetto” ubicato tra la Chiesa della Mercede e il Parco Tarragona. Da tempo non è più oramai utilizzato e per questo è piombato in una pessima condizione come rappresentato al meglio dal reportage fotografico di Ivan Catalano. Dai campetti all’immobile che ospitava il bar, l’area ricreativa e gli spogliatoi con bagni passando per le aree esterne, la decadenza è evidente.

I progetti di riqualificazione non mancano. Cosi anche le idee. Compresa quella che, vista l’emergenza di servizi e in particolare posti auto e pure anche luoghi di aggregazione pubblici, vedrebbe la nascita di un grande spazio destinato a parcheggi, anche interrati (con ingressi da via Giovanni 23esimo e via Tarragona), allargato ad un’offerta più amplia di possibilità utili ai residenti e turisti: punto ristoro, bagni pubblici, superfici per sport, piccolo centro polivalente, etc, insomma un luogo baricentrico che possa essere utile per diverse funzioni.

Partendo, come detto, da un moderno spazio dove posizionare auto e moto. Del resto mai come questa estate il centro di Alghero è stato invaso di veicoli. Un caos che doveva essere previsto e tamponato con scelte delle scorse amministrazioni invece si è ancora “fermi” all’indicazione e al progetto delle Giunte Tedde di Centrodestra, sempre in quell’area della Mercede (ma in questo caso nella parte opposta della Chiesa, dove insiste la piazza), di creare un grosso parcheggio multipiano. Ora con la condizione di degrado degli ex-campi da tennis e calcetto, di proprietà comunale, è possibile pensare anche ad un nuovo disegno che, come detto, prevede oltre che la realizzazione degli agognati e attesi nuovi parcheggi, anche di moderni servizi e perfino di un nuovo spazio, magari in superficie, dove poter fare sport. Come ai vecchi tempi.

Nelle foto di Ivan Catalano la condizione di degrado dell’area della Mercede

S.I.

Riaprire le “Scuole di volo”

CAGLIARI – “È ormai dato certo che il traffico aereo, a livello mondiale, è in continua crescita con in testa l’Italia che lo vede espandere di quasi il doppio rispetto agli altri stati” afferma Dario Giagoni primo firmatario di un’interrogazione consiliare depositata a favore dell’istituzione in Sardegna di una scuola di Volo.

“Nonostante la nostra regione già oggi ospiti vari istituti superiori ad indirizzo aeronautico, presenti nelle città di Cagliari, Olbia, Nuoro e Oristano; nonostante siamo in presenza di una notevole richiesta interna da parte di giovani sardi interessati ad intraprendere la carriera di piloti o di tecnici aeronautici, sulla nostra isola ancora non esiste alcuna scuola di volo. Questo a discapito anche della nostra economia, è risaputo infatti che l’industria aeronautica è foriera di ricchezza e occupazione.” Prosegue il leghista “Abbiamo tutte le condizioni necessarie per far partire un simile progetto: in primis aeroporti secondari che consentirebbero di accompagnare i piloti nelle loro primissime esperienze di volo, lontani da traffici militari e commerciali, in secondo luogo i nostri aeroporti principali sono tutti dotati di procedure di avvicinamento strumentali tali da consentire la formazione avanzata di piloti commerciali, in ultimo le condizioni meteorologiche della nostra terra sono tali da consentire di operare in sicurezza nell’arco di tutto l’anno”.

“Insomma, gli elementi che giustifichino questo nuovo sviluppo vi sono tutti, per questo abbiamo deciso di impegnare la Giunta affinché valuti la possibilità, non di meno la fattibilità, di dotare la Sardegna di questo percorso formativo. Consci che, stando agli studi dei principali player aeronautici nei prossimi quindici anni le richieste tra tecnici e piloti viene identificata in un milione; tradotto significa occupazione certa per chi è avvezzo a intraprendere questo percorso!”

Nella foto l’onorevole Dario Giagoni

S.I.

Alghero, Festa del volontariato

ALGHERO – La manifestazione è organizzata dalla Consulta del Volontariato della città di Alghero con il partenariato del CSV Sardegna Solidale e in collaborazione con tutte le associazioni di volontariato del territorio. L’evento è giunto alla IV° edizione e propone una serie di attività dedicate ai bambini, agli anziani, ai disabili, alle famiglie. Ma non solo, la festa si prefigge di sensibilizzare la popolazione sul lavoro che svolgono le associazioni presenti nel territorio, sull’offerta di servizi alla collettività. Stamani il sindaco Mario Conoci ha presentato la manifestazione insieme all’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris, al Presidente della Consulta del Volontariato Sergio Melis.  

“Una ricchezza insostituibile – ha detto il Sindaco –  l’opera svolta dalle associazioni di volontariato ad Alghero e nel territorio è un moto perpetuo che non si ferma mai. Dobbiamo ringraziare ogni giorno coloro che si spendono quotidianamente per la solidarietà, l’assistenza, la disponibilità verso gli altri. Con la loro opera, spesso complementare a quella dell’Amministrazione, le associazioni rendono la città più attenta ai più deboli, più solidale, più ricca”.

La manifestazione oltre che una serata all’insegna della solidarietà e dell’intrattenimento si prefigge di promuovere presso la collettività il valore dell’appartenenza al mondo del volontariato.  “Un mondo silenzioso che lavora incessantemente e silenziosamente – ha commentato l’Assessore ai servizi Sociali Maria Grazia Salaris – e che ha tanta voglia di dare, di partecipare, con tantissimi operatori che contribuiscono a svolgere attività di supporto nei settori dell’assistenza”. 

 Il Presidente della Consulta del volontariato Sergio Melis intende facilitare ancora di più una concreta aggregazione fra le varie Associazioni, in modo da condividere gli obbiettivi, La manifestazione è patrocinata dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero, in coordinamento con l’assessorato ai Servizi Sociali.

Nella foto di Andrea Manca la presentazione della manifestazione

S.I.

Commercio: revisione Piano e rilancio eccellenze

ALGHERO – L’elenco delle urgenze è lungo. Pure molto. Del resto è stata definita, a ragion veduta, “La Riviera del incompiute”. Tra le tante che devono essere affrontate e che si presume siano nell’agenda dall’attuale amministrazione e che comunque sono state tema di discussione e pure scontro negli ultimi anni, soprattutto in campagna elettorale, c’è anche la revisione del “Piano del Commercio”.

Tutti, o quasi, concordi nel fotografare un disordine generale creato dall’aumento, in alcuni punti perfino sconsiderato, dei “suoli pubblici”. E’ vero che questa sorta di “deregulation” parte da anche da atti pregressi e dalle leggi nazionali sul settore, ma, come ripetuto più volte in questi anni, è possibile dare delle linee di indirizzo attraverso regolamenti e determinazioni a firma dell’Amministrazione e nello specifico della Giunta in carica.

Entrando, brevemente, nello specifico urge riordinare l’offerta commerciale, oltre che l’estetica e dunque facendo applicare le leggi in vigore, del Centro Storico. Oramai luogo sempre più attrattore per i turisti che giungono in città che, oltre le spiagge e i ristoranti, hanno come caratteristica la classica passeggiata nelle vie dell’Alguer Vella. Ovviamente entro l’ora di cena, perchè dopo anche questa parte si svuota a parte qualche locale che resiste. Del resto, oramai, il Centro Storico vede un invasione di attività come mai accaduto prima anche se questo appare essere contrario alla diffusa crisi economica.

Per questi e tanti altri motivi, compreso quello di dare un indirizzo chiaro ai mercati civici e dunque all’offerta generale delle eccellenze del territorio, oltre che ridare vigore a format di enogastronomia (che fino pochi anni fa erano appuntamenti di forte richiamo) connessi a cibi di pregio come il “riccio di mare”, aragosta, vino, olio, etc. Commercio e Turismo sono le colonne dell’economia cittadina e vanno a braccetto, per questo sono attesi interventi che possano riportare Alghero nel posto che merita.

Nella foto alcuni tavolini nel Centro Storico

S.I.