Il Psd’Az chiede attenzione per l’agro

ALGHERO – “L’attuale situazione economica che coinvolge la terra sarda e in particolare il comune di Alghero, impone un’accurata riflessione. La sofferenza del settore turistico, specie del comparto ricettivo e la mancanza di strategie credibili volte alla destagionalizzazione, condannano il nostro territorio a garantire un’occupazione saltuaria e stagionale. Per quanto possa essere impopolare o più che altro non condiviso da alcuni, un territorio come la città di Alghero non può vivere unicamente di turismo. Più precisamente il Comune non può basare la propria economia meramente sul flusso estivo e sulla sola offerta di servizi. Alghero ha bisogno di una rivoluzione economica che poggi sulle risorse del territorio. Il settore agricolo si presta quale volano trainante di questa reimpostazione economica.  L’agricoltura della zona dovrebbe essere ripensata attraverso un doppio binario commerciale che oltre la produzione a chilometro zero affianchi una seria filiera lunga dei prodotti locali, attraverso la loro distribuzione con consorzi di produttori. Questi oltre a garantire le quantità necessarie, uniformerebbero la qualità produttiva e costituirebbero delle realtà forti con un elevato potere contrattuale. La mancanza di una regia delle produzioni costituisce la principale fragilità del settore agricolo locale. Le grosse e medie realtà del territorio, nel settore oleario e vitivinicolo, assorbono molteplici categorie lavorative, che vanno dalla manovalanza qualificata alla figura professionale. Questo sarebbe possibile anche per altre tipologie colturali, ma solo assumendo un volume produttivo più consistente di quello attuale. Proprio dal doppio binario, macro e micro commerciale dei prodotti agricoli, può nascere un circuito virtuoso da abbinare sia al turismo che alle attività collaterali alla distribuzione dei prodotti o alla loro trasformazione in loco. Questa rivoluzione verde nel territorio algherese non può trascendere dal recupero ai fini agricoli dei compendi delle ex aziende di Surigheddu e Mamuntanas, in quanto tali beni costituiscono le concentrazioni di superfici agricole unitarie di maggior estensione dell’intero comune. L’avvio di serie iniziative commerciali che coinvolgano cordate di investitori, che vogliano installare un’impresa agricola complessa di grosse dimensioni, è essenziale per il restante territorio algherese in quanto costituirebbe un’attrattiva delle produzioni dell’intero comune, nonché di maestranze e di figure professionali. Su questo punto l’Amministrazione comunale di Alghero ha il dovere di intercedere nei confronti degli organismi regionali dai quali dipendono le due ex aziende agricole. Oltre questo si invita la Giunta Conoci a dare luogo alla parte del programma elettorale che verte sul recupero dell’istituto agrotecnico di Santa Maria La Palma, disponendo quanto prima dei tavoli tecnici con gli altri Enti competenti. Tale istituto infatti è necessario al fine di fornire adeguate figure specializzate, che costituiscano il collettore tra le mere maestranze e le figure professional”.

“Concludendo si ritiene che, al fine di non pregiudicare ulteriormente l’economia locale, si debba concentrare il massimo dell’impulso amministrativo sulle iniziative volte alla rinascita economica del territorio.   L’assessorato alle attività produttive dovrebbe essere chiamato a questo compito in via continuativa e con determinazione. Se questo non sta avvenendo dovrebbe essere ripensato lo stesso assessorato. I nostri giovani non devono continuare la diaspora dal luogo che ne ha dato i natali solo per l’incapacità o meglio la miopia politica di taluni che gestiscono il bene comune”.

Dott. SPANO Giovanni Baldassarre, candidato nelle liste del PSd’AZ nelle amministrative 2019 e incaricato per la formazione del programma di coalizione. 

Volley, WebProject Sottorete riparte alla grande

ALGHERO – Dopo il secondo posto in prima divisione della scorsa stagione, la WebProject Sottorete accede di diritto alla serie D regionale e vince la prima gara. Una squadra rinnovata, grazie al ritrovato mister Fabio Guido e all’innesto di 5 nuovi atleti, tutti algheresi, rientrati in casa dopo anni di militanza nelle squadre sassaresi.

Prima gara fuori casa a Golfo Aranci contro il Time Out Volley, una squadra composta da giovani ma che tengono testa ai più esperti catalani. La nuova formazione della WebProject Sottorete deve fare ancora il rodaggio, ma riesce comunque a portare a casa la partita a punteggio pieno con i parziali di 19-25, 24-26, 20-25. Soltanto nel secondo parziale si rischia veramente, quando nella fase finale del set vede la Sottorete sotto con il punteggio di 24 a 23, ma con un pizzico di fortuna e un attacco sbucciato, detto in gergo “Busta”, della banda Demartis Mondino gli algheresi portano a casa il set. “Sono soddisfatto del risultato, il gruppo è coeso e compatto, anche se dal punto di vista del gioco dobbiamo mettere qualcosa appunto, soprattutto nella fase di ricezione e ricostruzione.” commenta il mister Fabio Guido.

Il presidente della Polisportiva Sottorete Ogno Stefano aggiunge: “Vogliamo riportare la pallavolo maschile di Alghero ad un buon livello. Il nostro progetto parte dal basso, assieme alla Gymnasium Volley stiamo lavorando e sviluppando il settore giovanile. Con l’aiuto dei più esperti vogliamo dare un punto rifermento ai più giovani, uno stimolo per migliorarsi e crescere”. Prossimo appuntamento sabato 16 novembre in casa contro la PVN Nuoro, si giocherà in via Diez nella palestra dell’istituto tecnico alle ore 20.

Nella foto il match

131 riaperta in direzione Sassari

CAGLIARI – L’Anas ha appena consegnato all’Assessorato dei Lavori Pubblici l’intervento sulla Statale 131, che da questo momento risulta aperta in direzione Sassari. I lavori, che hanno visto gli operai Anas impegnati anche nelle ore notturne, come richiesto dalla Regione, ha compreso oltre alla nuova pavimentazione anche il rinnovo e completamento della segnaletica orizzontale.

“Avevamo chiesto la riapertura immediata dei cantieri e un’accelerazione reale sulle opere i cui cantieri risultavano bloccati – spiega l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia –  Da settembre a oggi sono state continue le interlocuzioni con Anas, che ha recepito la necessità urgente di maggiore attenzione sulla viabilità della Sardegna. Oggi riconsegnamo alla collettività un importante tratto di 131, per circa 10 km, i cui lavori di manutenzione straordinaria sono stati completati nei tempi stabiliti. Proseguiremo il lavoro con attenzione particolare per tutte le opere strategiche di cui Anas conosce già dettagli e stato”.

S.I.

Iti-exCaserma, legittimo. Rissa a Sinistra

ALGHERO – “Dopo il Tribunale di Sassari anche la Corte d’Appello di Cagliari dichiara la legittimità del contratto di scambio dell’ex Caserma dei Carabinieri di via Simon con un edificio scolastico”. Così l’ex sindaco Marco Tedde (F.I) che nel 2004 stipulò con la Provincia il contratto -dichiarato valido prima dal Tribunale e poi dalla Corte d’Appello-  con il quale il Comune si obbligava a cedere un caseggiato scolastico a fronte del trasferimento della proprietà dell’ex Caserma dei Carabinieri di via Simon. Contratto poi  inspiegabilmente impugnato dalla Giunta Provinciale di centro sinistra nel 2006. Ex Caserma dei Carabinieri che l’amministrazione Bruno ha ceduto in uso con una procedura equivoca che è all’attenzione di più autorità.

“Qualcuno mistifica in modo villano la sentenza -denuncia Tedde commentando un articolo di un giornale telematico contiguo alla sinistra algherese che tenta di ribaltare la realtà-. E’ anche vero -prosegue l’ex sindaco di Alghero- che  la stessa sentenza della Corte d’Appello di Cagliari ha annullato un contratto di locazione del 1997 relativo al medesimo plesso scolastico. Ma era un autonomo contratto stipulato dalla Giunta Sechi.” Secondo l’ex sindaco Tedde è evidente che è in atto un attacco politico all’ex sindaco Sechi che rappresenta plasticamente un clima di rissa nella sinistra algherese dalle conseguenze ad oggi non prevedibili.

“Ma ci sentiamo di spezzare una lancia a favore di Carlo Sechi, sottolineando che la somma che l’amministrazione dovrà restituire alla Provincia è costituita da risorse della Provincia stessa. Crediamo sia opportuno che la sinistra algherese e il suo organo ufficiale smettano di mistificare sentenze di Magistrati della Repubblica  (da non confondere con l’associazione  Res Pubblica che occupa l’ex Caserma in questione) e si dedichino a fare opposizione, magari anche dura, ma sui contenuti e nell’interesse degli algheresi -chiude Tedde.”.

Nella foto l’ex-sindaco di Alghero Marco Tedde

S.I.

Ollolai, Verdefusto unisce imprese e Comune

OLLOLAI – Il Comune di Ollolai assieme a diverse imprese agricole locali, ha promosso la realizzazione di un cantiere forestale attraverso il progetto denominato Verdefusto, acronimo di “valorizzazione economica e ripristino delle foreste mediante l’uso di Substrati nel territorio di Ollolai”, su fondi del PSR Sardegna 2014 – 2020, misura 16 Cooperazione, sottomisura 16.5, “Sostegno per azioni congiunte per la mitigazione del cambiamento climatico e l’adattamento ad esso e sostegno per approcci comuni ai progetti ed alle pratiche ambientali in corso”.

Il progetto è stato presentato da un partenariato che vede la partecipazione del Comune di Ollolai, quale ente capofila, e di diverse aziende agricole del territorio dello stesso Comune. Il progetto ha come obbiettivo primario la ricostituzione del sistema bosco – sottobosco di aree degradate ed impoverite, per diverse cause (incendi), situate nel Comune di Ollolai, attraverso l’utilizzo di un ammendante naturale di origine vegetale, da impiegare come starter nei processi di organicazione dei suoli. Il risultato che si vuole ottenere è il ripristino dell’ecosistema bosco finalizzato al miglioramento delle condizioni ambientali del territorio e la possibilità di utilizzo dello stesso per favorire attività che migliorino la situazione economica e sociale della popolazione. +

In particolar modo si vuole evitare l’abbandono dei terreni da parte delle aziende agricole del territorio di Ollolai, fornendo loro la possibilità di impiego dei suoli riqualificati dal punto di vista della fertilità attraverso la coltivazione di specie (frutti di bosco) adatte a quelle aree e attualmente richieste dal mercato. Il progetto avrà la durata di due anni e prevede l’occupazione di 4 unità lavorative per l’intero periodo.

Strade, ponti e viadotti: sbloccati 35milioni di euro

CAGLIARI – “I 35 milioni appena sbloccati con accordo quadro rappresentano i primi risultati concreti dell’azione svolta in questi mesi dalla Regione, volta a incrementare gli appalti, accelerare la spendita in Sardegna dei finanziamenti destinati alle strade e, laddove possibile, far si che gli appalti siano suddivisi per importi più piccoli in maniera tale da non precludere la partecipazione delle imprese sarde ai bandi di gara. Il recepimento tramite pubblicazione dei sette accordi quadro per interventi in tutta l’Isola, fa parte dell’intesa siglata a settembre nell’Assessorato dei Lavori Pubblici alla presenza dei vertici di Anas e testimonia l’attenzione della Regione, altissima, sul dossier strade, che ancora una volta non temo a definire dramma della Sardegna”. Così l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia in merito alla pubblicazione delle gare pubbliche indette da Anas per interventi di manutenzione finalizzati al risanamento strutturale delle opere d’arte stradali, quali per esempio ponti, viadotti, attraversamenti della Sardegna. Interventi considerati strategici per mantenere il livello di sicurezza.

Dopo gli accordi raggiunti ieri su 130 e 554 grazie ai quali Anas procederà con la progettazione definitiva dei tratti interessati, si sta procedendo ora all’appalto di nuove opere in accordo quadro con l’obiettivo, richiesto dalla Regione, di garantire efficienza. L’utilizzo dell’accordo quadro quale strumento contrattuale, consente infatti di avviare i lavori con la massima tempestività senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo e maggiore efficienza.

Si tratta, nello specifico, di sette accordi quadro pubblicati ieri in Gazzetta Ufficiale, per 7 interventi stradali (manutenzioni) del valore di 5 milioni l’uno. “Come Assessorato – prosegue Frongia – abbiamo chiesto e ottenuto appalti di importo contenuto per consentire anche alle nostre imprese di poter accedere ai bandi di gara. Il fatto che non venga preclusa la partecipazione delle imprese sarde è un risultato straordinario”. I 35 milioni si aggiungono ai 60 già destinati di manutenzione sulle strade i cui lavori risultano al momento in corso.

S.I.

Conoci-Caria su Step e debiti ereditati

ALGHERO – Domani, venerdì 15 novembre, alle 10,30 a Porta Terra il Sindaco Mario Conoci e l’Assessora alle Finanze e Patrimonio Giovanna Caria terranno una conferenza stampa sugli argomenti inseriti all’ordine del Giorno del Consiglio comunale relativamente alla restituzione dei canoni di locazione all’Istituto Tecnico Industriale percepiti a seguito di un contratto sottoscritto dal Comune di Alghero nel 1997 quando era sindaco di Alghero Carlo Sechi. Tra l’altro va ricordato che tale permuta, ottenuta con un duro braccio di ferro con la Provincia guidata dall’allora presidente Alessandra Giudici, servì per ottenere l’importante immobile dell’ex-caserma dei carabinieri di via Simon. Struttura a cui fu assegnato un valore di circa 3milioni di euro e che attende ancora da anni la ristrutturazione prevista dagli accordi del tempo.

Verrà illustrata inoltre la pratica della restituzione delle imposte comunali alla Cantina Sociale di Santa Maria La Palma. Il Sindaco e l’Assessora spiegheranno inoltre le attività dell’Amministrazione in merito  alle iniziative di riscossione della Step, l’azienda concessionaria per l’accertamento e la riscossione coattiva delle entrate comunali.

Nella foto l’assessore Caria e il Sindaco Conoci

S.I.

Alghero, stagione teatrale: ecco il calendario

ALGHERO – Si alza il sipario sulla Stagione de La Grande Prosa, Danza & Teatro Circo 2019-2020 organizzata dal CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna al Teatro Civico di Alghero con il patrocinio e il sostegno del Comune di Algheroattraverso la Fondazione di Alghero, della Regione Sardegna e del MiBACT con il contributo della Fondazione di Sardegna. Presenti questa mattina il Sindaco Conoci, l’assessore Di Gangi, il vice-presidente della Meta Carta e la responsabile di Cedac Ciabattoni.

Undici titoli in cartellone da dicembre a aprile per un totale di quindici recite perché in risposta alle istanze e alle sollecitazioni del pubblico è stato istituito un secondo turno di abbonamento che comprende cinque spettacoli, con l’obiettivo di raddoppiare l’intera stagione e contribuire ad ampliare e arricchire l’offerta cultura della città catalana. Sotto i riflettori artisti come Francesco Montanari e Alessandro BardaniEnzo Vetrano e Stefano RandisiGiovanni MoschellaRoberto Ciufoli e Benedicta Boccoli, l’attore e regista Jurij Ferrini, le attrici Mila BoeriAnnagaia MarchioroChiara StoppaVirginia Zini, l’attore e cantautore Mario Incudine ma anche il giornalista e scrittore Andrea Scanzi, l’étoile Luciana Savignano, il danzatore e coreografo Anthony Heinl e due acrobati e clowns come Alessandro Vallin e Stefano Locati per scoprire la magia nel nouveau cirque

Una programmazione interessante e variegata che comprende le diverse arti della scena e i linguaggi del contemporaneo, tra intriganti riletture di classici e sguardi sulla nuova drammaturgia, pensata per un pubblico di appassionati della prosa e della danza, curiosi e amanti delle novità: tra brillanti e “feroci” commedie e nere tragedie la grazia e la leggerezza di aeree coreografie, oggetti volanti e giochi di luci e ombre, la sensualità di un Bolero e il fascino di una “Serata Romantica” a passo di danza, e ancora spazio a capolavori shakespeariani e testi di autori come Jordi Vallejo e Rafael Spregelburd oltre a un omaggio a Giorgio Gaber. 

Tra bottiglie sonore e bicchieri volanti, “una degustazione ad alto tasso di comicità” con “Le Sommelier” dei Freaklown alias Alessandro Vallin e Stefano Locati, mentre Francesco Montanari e Alessandro Bardani raccontano i dilemmi e il disincanto de “La più meglio gioventù”, un’originale riscrittura del celebre dramma elisabettiano in “Riccardo3/ L’avversario” di Francesco Niccolini, con Enzo VetranoStefano Randisi e Giovanni Moschella e un pericoloso gioco di società per “Il Test” di Jordi Vallejo, con Roberto CiufoliBenedicta BoccoliSimone Colombari e Sarah Biacchi, in cui una tranquilla serata tra amici segna una svolta irreversibile nelle loro vite. 

Luciana Savignano danza “Bolero/ Prigionia di un amore” di Milena Zullo con i Solisti di C.P.P. Padova Danza e la voce di Massimo Scola, sulle note di Ravel: un racconto per quadri sul tema della violenza fisica e psicologica sulle donne fino all’estremo del femminicidio, trasfigurato in un linguaggio simbolico e fortemente evocativo. Uno spietato affresco della società in “Lucido” di Rafael Spregelburd (Premio Ubu 2011 come nuovo testo straniero), diretto e interpretato da Jurij Ferriniin scena con Rebecca RossettiAgnese Mercati Federico Palumeri intorno all’assurda richiesta di restituire un rene, una vita in cambio di una vita, tra legami d’affetto e distanze, ritratto dell’“antieroe moderno” che non cerca la verità ma “si muove cercando di schivare la catastrofe”. 

“Serata Romantica” con il Balletto del Sud, da un’idea di Fredy Franzutti tra classiche e inedite coreografie di Michel Fokine e Marius PetipaArthur Saint-LéonJean CoralliJules PerrotAugust Bournonville e dallo stesso Franzutti, e ancora musica e poesia nel segno del Romanticismo. Il teatro-canzone e le inquietudini del Novecento in “E pensare che c’era Giorgio Gaber” di Andrea Scanzi che ricostruisce la figura e l’opera di un artista scomodo, capace di istillare il dubbio e mettere in crisi le certezze con il suo umorismo surreale e un sogno a occhi aperti con il “Night Garden” di Anthony Heinl, tra atmosfere oniriche e fantastiche visioni, riti misteriosi e poetici e sorprendenti giochi di luce, in un intreccio di teatro e danza, musica e magia. Viaggio nella mente di un assassino con “Barbablù” di Costanza DiQuattro, un monologo in cui il protagonista si racconta in “un delirio surreale di lucida follia”, nell’interpretazione del “cantastorie” Mario Incudine con la regia di Moni Ovadia. Infine – per chiudere in bellezza – le maliziose trame e la crudele beffa ordita da “Le allegre comari di Windsor” di William Shakespeare nella versione di Edoardo Erba, con Mila BoeriAnnagaia MarchioroChiara StoppaVirginia Zini e Giulia Bertasi alla fisarmonica: quattro dame si divertono a immaginare la punizione dello sfrontato Falstaff – maldestro seduttore, ma anche, con i suoi vizi e le sue debolezze, terribilmente umano, fin troppo umano. 

Ouverture “spumeggiante” domenica 15 dicembre alle 21 con “Le Sommelier” del duo Freaklown – al secolo Alessandro Vallin e Stefano Locati, per la regia di Philip Radice: un raffinato divertissement con la cifra poetica e fantastica del nouveau cirque tra acrobazie e numeri di giocoleria per “una degustazione ad alto tasso di comicità”. Tra bicchieri volanti e bottiglie sonore i due artisti rendono il loro speciale omaggio alla bevanda di Dioniso e alla moderna cultura del vino, in una spettacolare performance tra sketches esilaranti e battute surreali, vertiginosi equilibrismi e buffe gags, in un ideale brindisi inaugurale ad arte, tanto più che – come diceva Luigi Veronelli – Il vino è il canto della terra verso il cielo”.

Riflettori puntati su Francesco Montanari (il Libanese di “Romanzo Criminale”) e Alessandro Bardani – eclettico attore, regista, sceneggiatore e conduttore televisivo – in scena domenica12 gennaio alle 19 (turno A) alle 21 (turno B) con “La più meglio gioventù”. Una commedia ironica e dissacrante che racconta le amarezze e le paure di una generazione, tra battute fulminanti e riflessioni sulla vita e sul mondo, con un’unica certezza: “Dobbiamo sistemare le cose… Ma domani però, tanto c’è tempo”. Una pièce che rimanda allo stile di films come “Clerks” e “Coffee and Cigarettes”, alla comicità di Woody Allen e Ben Stiller e al teatro-canzone di Giorgio Gaber spaziando tra Pier Paolo Pasolini e Marco Tullio Giordana fino al beckettiano “Aspettando Godot”

Nel segno di William Shakespeare – giovedì 13 febbraio alle 21 – con “Riccardo3/ L’avversario” di Francesco Niccolini, originale rilettura in chiave contemporanea della tragedia di un pluriomicida, condannato alla solitudine dai suoi efferati delitti, in cui la figura del Duca di Gloucester si accosta a quella di un moderno assassino – il francese Jean-Claude Romand. Sul palco Enzo Vetrano e Stefano Randisi (che firmano la regia) insieme con Giovanni Moschella per un dramma che affronta temi delicati e complessi come la giustizia e l’eutanasia. “Riccardo risorge dai suoi peccati e con il suo ultimo monologo visionario si congeda…” si legge nelle note: “È l’inizio del recupero o la fine della speranza?”.

Ironia in scena venerdì 28 e sabato 29 febbraio alle 21 con “Il Test” di Jordi Vallejo nell’interpretazione di Roberto Ciufoli (sua anche la regia) con Benedicta BoccoliSimone Colombari e Sarah Biacchi: “Cosa preferisci: centomila euro subito o un milione fra dieci anni?” è la domanda cruciale che trasforma una cena tra amici nell’occasione per fare un bilancio dagli esiti non scontati e forse cambiare la propria vita. Un innocente test di personalità fa emergere lati nascosti e pensieri e desideri inespressi e mette i protagonisti di fronte a scelte impegnative che potrebbero influenzare il loro futuro, in un comico crescendo in cui la tensione sale, si svelano segreti imbarazzanti e le due coppie si trovano a fare i conti con la realtà in una pièce piena di humour che fa sorridere e pensare. 

“Bolero/ Prigionia di un amore” della coreografa Milena Zullo –martedì 3 e mercoledì 4 marzo alle 21 – con l’étoile Luciana Savignano e l’attore Massimo Scola, insieme con i Solisti diC.P.P. Padova Danza (diretta da Gabriella Furlan Malvezzi) affronta il tema della violenza sulle donne, tra abusi fisici e psicologici che troppo spesso sfociano nella ferocia delfemminicidio. Uno struggente racconto per quadri sulle note del Bolero di Maurice Ravel, inno alla sensualità nella versione indimenticabile di Maurice Béjart, quasi a contrasto con le azioni e gli impulsi, i tentativi di sopraffazione di chi, prigioniero di un’atavica tradizione maschilista e di una cultura del possesso, in nome di un supposto amore, ferisce e uccide “ciò che ama”. “Bolero” descrive l’inutile crudeltà e la distruzione della bellezza. 

Ritratto di famiglia in un inferno – martedì 10 marzo alle 21 – con “Lucido” di Rafael Spregelburd nella traduzione di Valentina Cattaneo e Roberto Rustioni: una storia paradossale che mette a nudo contrasti, incomprensioni, obblighi morali e legami di sangue per la commedia “nera” del drammaturgo argentino (Premio Ubu 2011 per il miglior nuovo testo straniero), nella mise en scène firmata da Jurij Ferrini. Sotto i riflettori – insieme all’attore e regista, tra gli artisti più interessanti e apprezzati del panorama italiano – Rebecca RossettiAgnese MercatiFederico Palumeri, che danno vita a uno spietato affresco della società dove, sottolinea Ferrini: “l’antieroe moderno si muove cercando di schivare la catastrofe, pronto a mentire perfino a se stesso, pur di evitarla” 

Il fascino di una “Serata Romantica” venerdì 13 marzo alle 21con lo spettacolo di danza, musica e poesia ideato e diretto da Fredy Franzutti per il Balletto del Sud: un’antologia preziosa di celebri assoli e pas de deux, scene corali e significative firmate da coreografi come Michel Fokine e Marius Petipa, Arthur Saint-Léon, Jean Coralli, Jules Perrot, August Bournonville e dallo stesso Franzutti. Un ideale itinerario nella storia della danza con capolavori come “Giselle”“La Sylphide” – il famoso ballet blanc“La Bayadère” e il “sogno romantico” de “Les Sylphides”interpretati dai Solisti e dal corpo di ballo del Balletto del Sudcon il contrappunto delle poesie di Giacomo Leopardi affidate alla voce di Andrea Sirianni sulle note di Fryderyk Chopin, in una notte nel segno dell’arte e della bellezza. 

“E pensare che c’era Giorgio Gaber” di e con il giornalista e scrittore Andrea Scanzi – mercoledì 18 e giovedì 19 marzo alle 21 è un omaggio all’attore e musicista, nonché inventore insieme a Sandro Luporini del teatro-canzone, un nuovo genere con cui raccontare la realtà, con sottile umorismo e istigazioni al pensiero. Un artista raffinato e versatile, figura di spicco della cultura italiana del Novecento, sempre pronto a rimettersi in gioco e a rischiare per affrontare nuove avventure, capace di rinunciare al successo televisivo per ritrovare sul palcoscenico la piena libertà d’espressione. “La presenza scenica, la mimica, la lucidità profetica, il gusto per la provocazione, il coraggio (a volte brutale) di “buttare lì qualcosa” – scrive Scanzi – fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più che mai, un attualissimo riferimento.

Fantastiche visioni – venerdì 3 aprile alle 21 – in “Night Garden” dell’eVolution Dance Theater diretto dal danzatore e coreografo Anthony Heinl – uno spettacolo affascinante e coinvolgente, tra atmosfere oniriche e giochi di luci e ombre, misteriosi riti e strane apparizioni in un giardino incantato, con una sapiente miscela di fra tecnologia ed arte, danza, acrobazie ed illusionismo. Una performance di grande sugge

Tassa sbarco (5 euro), se ne discute

CAGLIARI – Tensione tra i partiti di maggioranza nel Consiglio regionale della Sardegna sulla riscossione di una tassa di sbarco per i turisti attraverso i biglietti aerei o navali. Primo firmatario della proposta di legge è Antonello Peru, consigliere nell’Isola di Cambiamo!, ma ancora in Forza Italia quando la presentò alla fine della scorsa legislatura. Adesso il testo è all’esame della commissione Attività produttiva presieduta da Piero Maieli (Psd’Az), e la Lega ha già fatto sapere di essere in totale disaccordo con l’idea che sta alla base del provvedimento.

“Nessun dubbio ma solo ferma chiarezza – spiega la consigliera del Carroccio Annalisa Mele – Come abbiamo rimarcato prima delle elezioni, la Lega è fermamente contraria alla proposta di nuovi balzelli per chi vuole approdare nella nostra meravigliosa Isola: vogliamo forse scoraggiare i turisti che scelgono le nostre coste, i nostri monti, le nostre bellezze, i nostri beni straordinari culturali?”. Effettivamente, quando Peru la presentò, l’allora ministro del Turismo Gianmarco Centinaio la bocciò subito.

Ma l’alleato della Lega al governo della Regione, il Psd’Az, vede invece di buon occhio la proposta di Peru. “Abbiamo l’occasione di portare a nostro vantaggio il fatto di essere un’Isola: chi non vuole spendere neanche 5 euro, da trasformare in servizi, per entrare in Sardegna può restare a casa”, dichiara Maieli. E l’opposizione decide di cavalcare la divisione nel centrodestra. “I veti incrociati dei partiti di maggioranza hanno fatto capire che questa proposta avrà vita breve e difficilmente vedrà la luce. Pertanto è la stessa maggioranza a farsi opposizione”, scrive su Facebook il consigliere del M5s Michel Ciusa.

Motor show in Riviera del Corallo

ALGHERO – Ritorna ad Alghero il “Challenge invernale della Riviera del Corallo” organizzato dall’Aci Sassari e Team Alghero Corse. Dal 6 all’8 dicembre si sfideranno auto e moto con diversi show motoristici nel Piazzale della Pace fronte porto. Si tratta si una gara valida per il Campionato Italiano, uno spettacolare inseguimento cronometrato ricco di accelerazioni e staccate mozza fiato. Dal 6 all’ 8 dicembre il Piazzale della Pace di Alghero, ospiterà i piloti in gara, ma anche tanti ospiti. Saranno impegnati sul percorso i piloti kart della scuola di Tonio Dettori, per gli appassionati anche il Corteo Renault Clio che da Sassari,attraversando il Nulauro Coros e la Nurra, giungerà ad Alghero per concludere la corsa lungo il circuito. Per la gioia degli appassionati di Moto, il Team Alghero Corse ha organizzato una speciale esibizione di Mini e Maxi Motard. E’ aperta una trattativa per garantire la presenza in loco di Giovanni Dalla Pozza, pilota drift fra i 22 migliori driver del Campionato Francese Drifting. Sarà un fine settimana di festa e motori, sotto l’egida del Comune di Alghero, di Aci Sport, della Fondazione Meta e del Coni.

Nella foto il vincitore della scorsa edizione Fabio Angioy con prototipo Radical Prosport