Servizi Sociali, sms per gli utenti

ALGHERO – Filo diretto tra utenti e Assessorato ai Servizi Sociali.  È attivo di primi del mese di agosto il servizio di invio di SMS istituzionali, che consentirà di comunicare in maniera più diretta con l’utente, fornendo informazioni sulla tempistica dei pagamenti, sull’esito di procedimenti, su eventuali ulteriori informazioni e comunicazioni rivolte ai numerosi utenti che si rivolgono agli uffici del Quarter.

“L’iniziativa – spiega l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris –  rientra nelle azioni programmate per rendere più snelle le procedure, semplificare e ed informatizzare i servizi, e per rendere più agevole al cittadino l’accesso a vari servizi che vengono offerti”. Inoltre, come emerso da qualche sito in queste ore, sarebbero stati messi a disposizione dei Servizi Sociali 300mila euro per il ritorno degli uffici nella struttura di viale della Resistenza.

Nella foto la struttura di viale della Resistenza

S.I.

Porto Conte, ripristinato ingresso a mare

ALGHERO – Proseguono gli interventi di ripristino del decoro delle spiagge cittadine e dei tratti di litorale frequentati in particolare da residenti. Nei giorni scorsi sono stati eseguiti i lavori di pulizia e di riqualificazione della strada di accesso alla spiaggia di Porto Conte, in zona Maristella. Il risultato consente ora ai fruitori di quel tratto di costa di accedervi senza difficoltà. L’intervento è stato eseguito dall’Assessorato ai lavori Pubblici e Manutenzioni. L’Assessore, Antonello Peru, ha coordinato i lavori in accordo con il comitato di borgata di Maristella, che ha sostenuto presso l’Amministrazione l’esigenza di ripristinare l’accesso a mare.

Nella foto gli operai comunali al lavoro

S.I.

Furti sabbia, fermare nuovi barbari

ALGHERO – “L’autorità giudiziaria punisca severamente gli autori di questi scempi ambientali, proceda penalmente e sequestri i mezzi usati per trasportare la sabbia trafugata”. L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde interviene sulla sottrazione di sabbia dalle spiagge sarde da parte di turisti,  tema che oggi occupa le prime pagine dei giornali.

“Secondo una recentissima sentenza della Corte di Cassazione, salvo che si tratti di quantitativi irrilevanti l’asportazione di sabbia dalle spiagge integra il reato di furto aggravato, con previsione di pene pesanti, . Occorre applicare la norma penale. Ma anche quelle procedurali che consentono in questi casi il sequestro dei mezzi utilizzati per trasportare la sabbia -sottolinea Tedde-“. Secondo l’ex sindaco di Alghero provvedimenti quali il “daspo” o le “ganasce”, che oggi vengono proposti, seppur suggestivi prestano il fianco a pesanti censure in termini di potestà legislativa della Regione Sardegna.

“Non serve il pugno di ferro. E’ sufficiente applicare rigorosamente la legge penale, alla quale deve seguire la costituzione di parte civile delle istituzioni titolari della gestione e della conservazione dei beni ambientali interessate al risarcimento -precisa Tedde-. Auspichiamo che questa depredazione delle nostre spiagge fatta dai nuovi barbari venga interrotta o quantomeno limitata con una applicazione puntuale e rigorosa delle norme del nostro ordinamento -chiude Tedde-.”  

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Aeroporto, tutto tace. Attesi nuovi voli

ALGHERO – Siamo passati da ripetuti annunci, pure carichi di enfasi, sul ritorno in pompa-magna di Ryanair al silenzio più totale alle dichiarazioni dell’assessore regionale Todde che, giunto ad Alghero prima delle comunali, non confermò alcun nuovo accordo e perfino nuova tratta. Senza dimenticare l’esultanza per il ritorno del volo per Girona. Arriviamo ad oggi quando regna il silenzio. Proprio nel momento in cui si dovrebbe avere il programma definito dei “mesi freddi” entranti e soprattutto annunciare quello della prossima esatte (la cosi detta “summer”), tutto tace. E questo, come sanno molto bene i protagonisti della nuova amministrazione di Centrodestra, visto anche i rispettivi impegni professionali, a partire dall’assessore al Turismo, non può non aggravare la condizione generale di precarietà se non di difficoltà che fa capo al Nord-Ovest dell’Isola e nello specifico alla Riviera del Corallo.

A far sentire la propria voce, in questa situazione di “acque chete”, è l’assessore all’Urbanistica, ma in questa occasione più come rappresentante politico e imprenditore, Emiliano Piras che, riferendosi alla chiusura temporanea dell’aeroporto di Olbia, ricorda che ci sarà l’agognato (ma ovviamente non organico e momentaneo) aumento di voli nello scalo algherese.

“Da 4 anni assistiamo critici, impotenti e speranzosi al crollo vertiginoso del traffico aereo sul nostro scalo, con le conseguenze che viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle, ma ora tutto cambierà perché chiuderanno per 45 giorni per lavori l’aeroporto di Olbia”, cosi Piras che, ironicamente continua, “finalmente nel 2020 ci sarà il tanto agognato aumento di voli programmati dalla F2i per il nostro aeroporto e noi che non gli volevamo dare fiducia”. Parole tra il serio e faceto che ricordano la nebbiosa condizione della maggiore infrastruttura del territorio.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Furti sabbia, è allarme in Sardegna

CAGLIARI – Il saccheggio delle spiagge sarde non si ferma, neppure davanti alle numerose denunce e alle campagne di sensibilizzazione che vedono in prima fila l’associazione Sardegna rubata e depredata che ha stretto diversi accordi, tra cui quello con Federalberghi, per promuovere la tutela dei litorali dell’Isola.

Circa 200 chili di granelli di quarzo, rubati nelle ultime settimane dalla spiaggia di Is Arutas, sono stati recuperati all’aeroporto di Elmas dagli agenti delle security e ora verranno restituiti alla collettività. Centotrentacinque bottiglie di plastica sequestrate e diverse segnalazioni alle autorità competenti.

Nella foto le bottiglie di sabbia sequestrata

S.I.

Anziano scomparso, Comune a disposizione

ALGHERO – L’Amministrazione Comunale e i Servizi Sociali sono a completa disposizione dei familiari del signor Raffaele Manca, allontanatosi  dalla casa di riposo privata di Fertilia, struttura diversa dal Centro Residenziale Anziani ospitato nell’ex Ostello. “La disponibilità a collaborare sia con la famiglia che con la struttura per affrontare i problemi che affliggono i malati di Alzheimer è massima”, afferma l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris.

“L’Assessorato – aggiunge – sta riponendo grande attenzione nei confronti della malattia che colpisce le persona anziane con conseguenze e problematiche sul tessuto sociale della comunità”. L’Amministrazione resta a disposizione per fornire precisazioni e informazioni su eventi come quello di ieri  al fine di evitare il generarsi di equivoci. Intanto proseguono le ricerche dell’anziano algherese che si è allontanato già dalla mattinata di ieri. Algheronews è stato il primo organo di informazione a dare la notizia nel pomeriggio di ieri raccogliendo le segnalazioni dei partenti e anche gli appelli sui social. Già da ieri sono attivi i Vigili del Fuoco con anche i cani molecolari, oltre che le diverse forze dell’ordine.

Nella foto l’assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris

S.I.

Birreria, clienti innaffiati: troppa intolleranza

ALGHERO – Alcuni diranno che accadeva pure in passato. E’ vero. Anche diversi anni fa poteva succedere che qualcuno si affacciasse dalle finestre della principale palazzina su “Piazza del Teatro” per gettare qualche secchio d’acqua per placare il vociare delle persone e il chiasso. Ma, come al solito, in particolare su questo tempo, bisogna fare chiarezza: Alghero non è più quella di un tempo. Nello specifico, il “Centro storico” 10/15 anni fa, per non parlare di 25/30, era il fulcro dell cosi detta “Movida”. Nelle ore serali e notturne una miriade di persone, compresa una nutrita pletora di turisti, riempiva locali e bar della parte vecchia della Riviera del Corallo. Musica con dj e perfino live band (quelle vere con batteria e non in acustico) che proponevano un’offerta unica (di generi pure e perfino invidiata in tutta la Sardegna. Tanto è vero che, anche per essere stata la culla della nightlife con le storiche discoteche “La Siesta”, “Blue Moon”, “Fuego”, “Manpea” e tante altre, Alghero era il punto di rifermento della movida regionale.

Poi un drastico arretramento. Per entrare nello specifico del caso in esame, si è passati da un’assalto delle viuzze dell’Alguer Vella ad un luogo non cosi frequentato come prima (con i problemi pure tragici che ne derivano, come appreso nei mesi passati) che prende vita solo un paio di mesi grazie ai ristoranti e qualche locale presente e a diverse attività, molte delle quali hanno poco a che fare con Alghero e la sua storia. Ma, a parte questo, arrivare ad innaffiare dalle finestre le persone che oramai, molte meno rispetto ad anni fa, siedono in maniera molto educata, nei tavolini di locali, tra cui la birreria “Il tocco del prete”, è il simbolo dell’intolleranza che si è raggiunta oggi rispetto non solo a quel che resta della cosi detta “movida” ma pure verso qualsiasi presenza oltre le ore di cena. Una “nouvelle vague”, sempre più diffusa, che riguarda tutto il territorio, non solo il centro, volta a serrare tutto subito dopo il pasto serale che non può che preoccupare.

“Ieri notte (era l’una, quindi un orario normale per essere il 14 agosto) ennesima difficoltà a portare avanti il lavoro. Sta annaffiando la piazza dice! Fa niente se arrivano gli schizzi addosso ai clienti, non sta infrangendo la legge. Gentilmente gli chiedo di smettere e mi ritrovo per l’ennesima volta ad essere insultata e I miei clienti quasi aggrediti oltre che bagnati. È estenuante. Con tutta la pazienza e la buona volontà di questo mondo non si può lavorare in questo modo”, cosi Silvia Piccioni titolare della birreria che, da qualche tempo, da lustro a quella parte del centro storico anche con attività artistiche e culturali.

Questo è un piccolo grande esempio di quella che è divenuta, negli ultimi anni, Alghero. Per capirci basta riportare l’esempio di un borgo di pochissime anime. Non c’è bisogno di arrivare fino a Golfo Aranci, ma perfino Buggerru ha oramai compreso che bisogna aprirsi ai vari settori del turismo, notturno compreso. Negli scorsi giorni il Comune ha organizzato nella piazza centrale una serata con dj di fama nazionale tra cui il noto Mario Più (che tra l’altro è venuto, ovviamente da turista, a passare qualche ora ad Alghero nel weekend). Fino a qui, niente di nuovo, ma per decisione dell’amministrazione la musica (a volume sostenuto, come deve essere) è stata spenta alle 5.00 del mattino. Molte le telefonate delle persone, adulti annoiati e anziani, che si sono lamentati, ma quella è stata una scelta chiara e netta del Comune costiero: vogliamo anche il turismo dei più giovani e pure il notturno. Tutto ciò oltre ad aver creato una delle sagre del riccio di mare (il famoso bogamarì) in Sardegna. Alghero, certo, non è Bugerru e fa numeri molto più alti e considerevoli, ma si sta perdendo una grossa fetta di turisti e pure di indigeni che migrano in altre località. Come direbbe Totò, “chi si ferma, è perduto”.

Nella foto l’acqua dalla finestra verso piazza del teatro

S.I.

Alghero, anziano disperso: ricerche

ALGHERO – Si sono perse le tracce di un anziano algherese di 87 anni che si trovava in una struttura ubicata a Fertilia (non, però, come emerso nelle prime ore nel Centro anziani dell’Ostello). L’uomo, Raffaele Manca, soffre di Alzheimer, è stato oggetto dell’appello da parte dei parenti è stato diffuso tramite i social già dall’ora di pranzo di oggi (domenica). Alcune persone hanno commentato scrivedno che si trovava nel quartiere della Pietraia, ma dopo un controllo della Polizia Municipale, prontamente attivatasi per ricercare l’uomo, non è arrivata ancora alcuna conferma. Chiunque lo veda può chiamare al seguente numero: 3403366160.

Nella foto (da facebook) Raffaele Manca

S.I.

Tragico incidente, morto algherese

ALGHERO – Tragedia ad Alghero. Un algherese di 29 anni è deceduto dopo una caduta in moto al chilometro 3 della strada che collega il centro catalano con Bosa. L’incidente è avvenuto, intorno alle 18 di oggi, a seguito di uno scontro tra la moto e un veicolo. L’uomo (A.C, queste le iniziali), un militare paracadutista delle Folgore che vive a Pisa, sarebbe morto sul colpo. Sul posto i soccorsi del 118, la polizia stradale e i vigili del fuoco. Utilizzato anche un elicottero (come da immagine dell’articolo), ma purtroppo non c’è stato niente da fare. Resta in primo piano la pericolosità di un’arteria utilizzata troppo spesso in maniera impropria da motociclisti e automobilisti.

Nella foto l’elicottero che oggi ha soccorso il povero giovane

S.I.

Alghero Marathon “Dal mare alla montagna”

ALGHERO – Ha tagliato il traguardo della maggiore età la corsa in salita più ardua ed impervia della Sardegna. Sabato sera la strada provinciale 105 ha ospitato la classica d’estate “Dal mare alla montagna”, gara in salita con partenza al km 8 dalla spiaggia di Poglina, lungo la strada Alghero-Bosa, ed arrivo in piazza Monsignor Idda nel centro abitato di Villanova Monteleone dopo 18 km con in naso all’insù ed un dislivello positivo di 816 metri attraverso l’incantevole cornice del mare con vista su Capo Caccia, il bosco di Littu e Doas, le fontane di Rajadas e Su paradisu.

Ad organizzare l’evento, nato nel 2002, l’Asd Sos Iddanoesos del presidente Vincenzo Monti in collaborazione con l’amministrazione comunale di Villanova Monteleone ed il patrocinio dell’Unione di comuni del Villanova. Per celebrare al meglio i diciotto anni della corsa gli organizzatori hanno invitato per l’edizione 2019 l’ultrarunner più celebre in Italia: Giorgio Calcaterra tre volte campione mondiale di 100 km (2008, 2011, 2012) e vincitore di dodici edizioni consecutive della 100km del Passatore (2006-2017). Percorso da cuori forti: dopo quattro chilometri piani, dal quinto inizia la durissima salita (dai zero a cinquecento metri di altitudine in appena cinque chilometri) con ascesa fino al nono. Quindi 2,5km di discesa e nuovamente salita sino al 16 km con finale in discesa fino all’arrivo nel cuore del paese. Al via 200 gli iscritti. Tredici gli atleti dell’Alghero Marathon ai nastri di partenza. In campo maschile Angelo Tiloca ha concluso la fatica in 1h19.40 classificandosi al settimo posto assoluto ed al terzo nella categoria SM40.

Poco più dietro Alessandro Morittu in 1h22.00 che gli vale l’undicesima posizione nella classifica finale ed il secondo posto tra gli SM45. Da sottolineare sempre nella categoria senior maschile 40 il settimo, decimo e ventunesimo posto rispettivamente per Giuseppe Panai (1h33.47), Marco Antonio Poddine (1h36.08) e per il debuttante Cristian Masala (1h46.04). Si sono classificati tra i primi dieci della SM60 Alessandro Sandroni e Giulio Sanna. Palmiro Concas ha, invece, concluso la gara ottenendo la quarta posizione tra gli SM70. Una settimana fa il veterano del gruppo algherese ha partecipato alla 14° Corri Limbara in un percorso di 6.2km ricavato nei sentieri sterrati all’interno dei boschi in località di Vallicciola monte Limbara a Tempio Pausania.

Nel settore femminile Daniela Zedda è salita sul secondo gradino del podio tra le SF50 (nono posto assoluto) con tempo finale di 1h42.19 mentre Monica Dessì ha festeggiato il compleanno con il terzo posto tra le SF45 (1h49.59) che le vale il tredicesimo posto nella classifica assoluta. Per  Rossella Soriga terzo posto categoria SF55. Al via anche le run card Pietro Paschino e Francesca Masala.

Qualche giorno prima nella Corri Uri “5° memorial Livia” nell’ambito della Sagra del carciofo, i bluerunner Giuseppe Panai, Giacomo Carboni e Giulio Sanna si sono tutti classificati al quarto posto rispettivamente tra gli SM40, SM45 e SM60. Gara di 6.3km con sette giri da 900metri ciascuno con arrivo e partenza da piazza Alisa. Sabato 24 torna l’appuntamento con il Master on the Road: tappa a Perdaxius prima dell’appuntamento con i Diecimila e la mezza maratona di Alghero del 29 settembre.

Nella foto gli atleti algheresi

M.M.