Chimica Verde: Tedde preoccupato

SASSARI – “Finalmente la Giunta Pigliaru esce dal letargo sul progetto Chimica Verde. E lo fa nel peggiore dei modi: Regione e Eni hanno modificato il protocollo d’intesa e l’addendum in gran segreto. La lettura complessiva è che la Regione s’è prostrata davanti alla cancellazione della centrale a biomasse decretata da Eni, prevista nel piano originario”. Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta la rinuncia alla centrale termoelettrica alimentata a biomasse da 230milioni, prevista nel Protocollo d’ intesa sul grande progetto della Chimica verde sottoscritto dalle istituzioni con Eni, Governo e Sindacati nel 2011, annunciata ieri dall’assessore regionale dell’industria. “E’ molto distante dalla lealtà istituzionale e dalla deontologia nei rapporti con le parti sociali -denuncia Tedde- che tutto ciò avvenga senza la partecipazione di tutti i soggetti che hanno condiviso il progetto e addendum. Le istituzioni locali, il Governo e sindacati che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa del 26 maggio 2011 e l’addendum non possono essere emarginate rispetto a eventuali modifiche al progetto. Pigliaru e la Piras devono tenere a mente che i contratti possono essere modificati solo da tutti i soggetti che li hanno firmati. Dopo essere rimasta inadempiente su tutti i fronti -ricorda Tedde- oggi la Regione si inchina all’Eni”.

“Nel 2011 la Regione s’era impegnata con la firma del Protocollo ad incentivare la filiera agricola per la produzione della materia prima vegetale, a mettere in campo azioni per la riduzione dell’uso di materie plastiche in agricoltura e ad incentivare l’uso di prodotti derivanti dalla chimica verde, creando le condizioni per l’insediamento a valle di tante aziende per la lavorazione del prodotto e la sua trasformazione in beni d’uso comune. E con l’addendum al protocollo del 2011 si era impegnata a definire un progetto integrato per il territorio di Porto Torres che prevedesse ulteriori opportunità di verticalizzazione industriale della chimica verde, strumenti di promozione dello sviluppo locale e di contrasto della crisi delle aree industriali con interventi di incentivazione per la creazione d’impresa, l’auto-impiego, la formazione e riqualificazione del personale, le agevolazioni per l’accesso al credito, crediti d’imposta e ogni altro strumento utile per la nascita di nuove imprese e per la ricollocazione degli addetti diretti ed indiretti del sito industriale di Porto Torres. Impegni tutti clamorosamente disattesi. E anche questo è il motivo per cui non ha potuto reagire alla cancellazione della centrale a biomasse decretata da Eni, prevista nel piano originario”.

“Ci piacerebbe sapere -chiede l’ex sindaco di Alghero, che nel 2011 partecipò alla definizione del progetto- cosa ne pensano i sindaci dei comuni di Sassari, Alghero e Porto Torres che hanno sottoscritto il Protocollo nel 2011 e che oggi esauriscono il loro impegno nella rissa politica volta a rimanere incollati alle poltrone. Ma ci piacerebbe che anche la cosiddetta Rete Metropolitana desse un segnale di esistenza. E attendiamo anche forti prese di posizione, alle quali ci assoceremmo e che sosterremmo, dei consiglieri regionali di centrosinistra del sassarese -chiude Tedde-.”

Nella foto l’onorevole Tedde

S.I.

Sassari, Forza Italia si organizza

SASSARI – Nella giornata di ieri 21 luglio si è riunito il Coordinamento Cittadino di Forza Italia Sassari per procedere alla elezione delle cariche interne. Il Coordinamento ha eletto i due Vice Coordinatori Cittadini nelle persone di Cecilia Cherchi e di Giampietro Miscali. E’ stato inoltre eletto il Responsabile dell’Ufficio comunicazioni nella persona di Pietro Pedoni, il Responsabile dell’Ufficio Studi e Ricerche Carlo Nigra ed il Responsabile per l’Agro di Sassari Giovanni Antonio Pilo. A tutti i neo eletti vanno gli auguri di tutto il Coordinamento Cittadino per un proficuo e fattivo lavoro al servizio del Partito di Forza Italia e di tutta la Città di Sassari.

Nella foto Sassari

S.I.

Nodi Udc: zero risposte. Va avanti

ALGHERO – Anche nella giornata di ieri sono circolate le voci di possibili dimissioni di Mario Bruno. Il sindaco avrebbe manifestato la volontà di lasciare dopo richieste, ritenute pretestuose ed eccessive, da parte dell’Udc. Ma poi, sembra convinto da qualche assessore e consigliere, ha deciso, ancora una volta, diremmo l’ennesima, di comunicare, ovviamente tramite facebook, di “andare avanti”. Un motto nato per esplicitare la volontà di perseguire a costruire grandi cose e non per palesare le proprie difficoltà e manifestare la scelta di galleggiare nonostante tutto o tutti. Un messaggio, o meglio post, che Bruno ha già scritto diverse volte. Praticamente identico. Ogni volta che traballa, vengono innalzati i vessilli di una presunta ottima azione amministrativa, dei tanti progetti realizzati e altrettanti da compiere. Per la verità ciò contrasta in maniera netta col pensiero comune degli algheresi, ma tant’è. La politica è fatta, anche, di numeri. Finchè avrà quelli per governare, potrà, “andare avanti”.

“Essendo già nella fase operativa delle concretizzazioni, con tantissimi cantieri pubblici che stanno per essere avviati, grazie a un lavoro di programmazione e reperimento risorse nella prima parte della consiliatura, qualcuno pensa di poter mandare a casa questa Giunta per poter riprendere comodamente, dopo almeno nove mesi di commissariamento, il nostro lavoro”, cosi Mario Bruno che continua “per capirci, dai venti cantieri nelle scuole (19 interventi di manutenzione uno per ciascuna scuola e 1 per la realizzazione di nuova scuola con auditorium musicale), alla piscina coperta, alla riqualificazione del municipio, alla circonvallazione, all’asilo nido, al ponte di Fertilia, alla bonifica dell’Arenosu e tanti, tanti altri. Tutti in fase di accantieramento tra il restante 2017 e la prima parte del prossimo anno. Ecco, noi non abbiamo trovato niente. Nessuna programmazione e pochissime risorse. Abbiamo lavorato per la città. A giorni firmeremo l’ordinanza per avviare il nuovo sistema di raccolta di rifiuti, contemporaneamente a una grande campagna per la differenziata, capillare e incisiva. Stiamo stanziando tutte le risorse possibili per il decoro urbano”.

“L’Area ex Iacp può costruire circa 70 alloggi per case popolari, già finanziati. Molto c’è da fare, ma moltissimo è in fase di definizione. Ed è per questo che andremo avanti. Anche se proprio per questo in molti vogliono la spallata e la giustificano con tante amenità. La spallata che equivarrebbe a star fermi per un altro anno. Noi ci siamo, con tutto il nostro impegno e la nostra determinazione. E con molta pazienza. Certo, non a tutti i costi”, cosi chiude Bruno. Per dovere di cronaca, non si tratterebbe di un anno, ma qualche mese in meno e soprattutto non si starebbe fermi, ma, più o meno, come adesso, ovvero con una condizione “commissariale” che invece di essere latente sarebbe palese e legittima. E, forse, con qualche connessione in più con la Regione.

Infine, nessun riferimento alle proposte programmatiche dell’Udc. Quasi che non fossero neanche considerate. Ma, come scritto nel documento diffuso ieri [Leggi], tali richieste sono chiare e perentorie con anche l’indicazioni di termini temporali (entro il 30 luglio lo sgombero dell’ex-caserma e il potenziamento di Secal) ed entro settembre gli altri punti. E’ chiaro che più che “andare avanti” Bruno vuole andare alla verifica dei numeri in Consiglio. Ad oggi ottemperare a quelle richieste è quasi impossibile, ma il Sindaco ci ha abituato, in questi mesi, a delle sorprese. Vedremo se anche queste volta, forte dei titoloni, riuscirà a “intrappolare” l’Udc.

Nella foto il sindaco Mario Bruno

S.I.

Calcio, rinasce il Sennori

SENNORI – Dopo un anno di pausa il Sennori calcio torna a calcare i campi di gioco: la prima squadra è stata iscritta al campionato di Seconda categoria della Figc. Un risultato raggiunto grazie alla grande mobilitazione avviata dall’amministrazione comunale e all’impegno diretto di commercianti, artigiani, semplici cittadini, della società Santa Lucia e del presidente dell’Usd Sennori.

A guidare la squadra come giocatore-allenatore sarà Domenico Marogna, classe 1974, che ha mosso i primi passi sui campi sennoresi per poi raggiungere traguardi sempre più importanti con blasonate società del panorama calcistico sardo. Il suo grande carattere e la sua spiccata umanità, uniti a una forte passione sportiva, sono stati gli elementi essenziali che hanno spinto la società a sceglierlo per far ripartire la squadra.

Insieme con la ripresa degli impegni con la prima squadra, l’Usd Sennori calcio ha rinnovato gli incarichi per il settore giovanile, confermando le figure guida di Gianmario Carboni, Erichetta Soggia e Mario Branca, forti dei lusinghieri risultati raggiunti nel corso dell’ultima stagione. Il raduno della prima squadra è fissato per fine agosto al campo sportivo Basilio Canu, da dove riprenderà l’avventura calcistica di Sennori, con l’invito a partecipare rivolto a tutto il paese, ai possibili tesserati, agli appassionati e ai futuri sponsor.

Nella foto il campo del Sennori

S.I.

Ippica, grande evento a Olmedo

ALGHERO – Sabato e domenica (22 e 23 luglio) a Olmedo, oltre 180 cavalieri saranno in competizione negli spazi dell’associazione Sportiva Dilettantistica Quadriflor Horses & Gardens, lungo la provinciale 19, al 1° Concorso di Salt Ostacoli a ostacoli B1. Le gare inizieranno alle 8 e proseguiranno per tutta la giornata. Allo stesso tempo si terrà anche la prima tappa del circuito Agris “Cavallo nato ed allevato in Sardegna” e la selezione dei binomi che parteciperanno a Fieracavalli, l’evento che si tiene in autunno a Verona. “ll concorso, inserito nel calendario regionale della Federazione Italiana Sport Equestri, si svolgerà in un bellissimo campo in sabbia silecea,- spiegano gli organizzatori – idoneo per gare a carattere nazionale ed internazionale.

Parteciperanno i migliori cavalieri della Sardegna , le giovani promesse, compresi i binomi qualificatisi sul podio a Piazza di Siena 2017 a Roma”. Direttore di campo del concorso sarà il Giovanni Bussu, conosciuto come uno dei migliori a livello internazionale; la Giuria inoltre sarà composta dalla Presidente dell’associazione Federica Uras e dai membri Santina Zoagli e Salvatore Migheli. La Quadriflor Horses & Gardens opera dal settembre del 2015 all’interno di un predio immerso nel verde che le garantisce un’incomparabile e suggestiva location. Il maneggio annovera come istruttore del centro, Franco Aroni, che senza dubbio risulta essere uno dei tecnici del settore più conosciuti e preparati, come Presidente Francesca Cadau e come Direttore organizzativo Antonio Cherchi.

Nella foto il maneggi alle porte di Olmedo

S.I.

Cinema delle Terre e del Mare

ALGHERO – Una nuova programmazione, con più sezioni, incontri insoliti, colazioni, aperitivi, laboratori, narrazioni, proiezioni, concerti, mostre, installazioni e feste. Un numero di eventi straordinario, 37 in una settimana, a tutte le ore del giorno, tra il centro e la spiaggia. Una connessione più consapevole col tessuto istituzionale, economico e sociale, a dimostrazione del fatto che il progetto è sempre più condiviso, aperto, orientato a farsi capofila di quel vasto movimento di operatori, appassionati e spettatori che credono nella candidatura di Alghero Città del Cinema, ispirato dalla motivazione di fondo, che è sempre la stessa: rinverdire i fasti del passato, di quegli anni Sessanta in cui affonda le radici il rapporto speciale tra la Riviera del Corallo e la settima arte.

Tante novità, molti ospiti, in tutto 26, ben 32 aziende locali coinvolte, e una rinnovata partnership con il Comune di Alghero e la Fondazione Alghero (ex Fondazione Meta): il lavoro degli scorsi anni ha prodotto i suoi frutti e il progetto, sempre più grande, è oggi condiviso dalle istituzioni locali, compresi partner di lunga data dell’Umanitaria come la Generalitat de Catalunya e il Parco Di Porto Conte, e si propone come modello per la realizzazione di politiche culturali dal forte valore sociale, motore di un rinnovato spirito di condivisione che ambisce a coinvolgere tutti gli algheresi, come per certi Festival che si identificano e connotano i luoghi che li ospitano.

Quest’anno sarà più marcata la divisione in diverse sezioni, scandite anche dalla diversificazione delle rispettive fasce orarie. Le giornate di Cinema delle Terre del Mare inizieranno la mattina, intorno alle 10.30, con una serie di incontri spalmati in diversi bar del centro e altri luoghi urbani. Un modo per vivere la città, rendendo più intimi, raccolti e consapevoli gli incontri con gli ospiti, che si tratti dei registi del film proiettato la sera prima, di scrittori o di altri sorprendenti personaggi. La sezione, intitolata Breakfast on Pluto verrà inaugurata, il 2 Agosto, da un ospite d‘eccezione, il velista dell’anno Gaetano Mura.

Dal 2 al 7 Agosto, tra le 18 e le 20 la Sala Conferenze de Lo Quarter ospiterà le proiezioni pomeridiane, suddivise in due sezioni: Young, riservata al pubblico più giovane, e Indie, dedicata al cinema indipendente emergente, con la presenza di autori (Alberto Diana, Giuseppe Casu e Manu Gerosa) e interpreti. All’ora dell’aperitivo, intorno alle 20, si va in spiaggia con Sunset Boulevard, che alternerà le irrituali storie di “cinematica” di Gianmarco (Jimi) Diana dei Sikitikis alla presentazione di libri, tra cui l’ultimo volume del giornalista di Rai Uno Giommaria Monti, dedicato a Falcone e Borsellino. Alle 22 la consueta rassegna di proiezioni itineranti nelle spiagge algheresi, che prende il titolo di Night on earth. Come sempre, si parte dalla città, da Piazza della Juharia, e dopo una digressione lungo la Alghero-Bosa, a Pedramare, si punta verso Capo Caccia passando per il Lido, Maria Pia, Fertilia, Lazzaretto, Parco di Porto Conte e Tramariglio.

Ricca e articolata la programmazione cinematografica. Si parte, il giorno 29 luglio, con il film catalano L’accademia delle Muse di José Luìs Guerìn, ospite il regista e alcuni interpreti del film. Si prosegue il 2 Agosto con Falchi di Toni D’Angelo, un noir ambientato a Napoli, con ospite il regista, il giorno 3 con Fiore di Claudio Giovannesi, delicata storia d’amore tra due ragazzi rinchiusi in un carcere minorile, ospite Daphne Scoccia, attrice protagonista e rivelazione del cinema italiano. Il 4 Agosto doppio appuntamento, la nuova, strepitosa, commedia surreale del maestro del cinema finlandese Aki Kausismaki, L’altro volto della speranza, e, a mezzanotte, il film cult di quest’anno, Lo Squalo di Steven Spielberg. Il giorno dopo sarà la volta de Il padre d’Italia di Fabio Mollo, ospite il regista, e il 6 Agosto di Indivisibili di Edoardo De Angelis. Le ultime due proiezioni serali saranno Captain Fantastic di Matt Ross e L’Accabadora di Enrico Pau, ospite il regista, la coproduttrice e l’attore protagonista irlandesi.

Per Cinema delle Terre del Mare il 2017 è anche un anno ricco di collaborazioni, e anche questo è il segno di una manifestazione sempre più inserita nel contesto culturale di cui si propone come motore.
Due le manifestazioni letterarie coinvolte: la partnership con il Festival letterario Dall’altra parte del mare propone le presentazioni dei libri di Stella Pulpo e Silvia Avallone, quella con la Rassegna Giallo noir – Brividi d’estate il collettivo noir Tersite Rossi. La neonata associazione Cabussò Contingenze Culturali organizza e ospita nei suoi spazi la mostra Ragazzi di Cinema. Ancora: il progetto teatrale di navigazione a vela Teatridimare inaugura da Alghero il suo viaggio di quest’anno, con lo spettacolo Blu, il 1 Agosto alla Banchina Sanità. Infine, dopo il successo dell’anno scorso, verrà riproposta, in occasione dell’anteprima con marching band Funky Jazz Orkestra di Berchidda e successiva festa multiculturale, la collaborarazione con il Centro di Accoglienza del Vel Marì e la cooperativa La Luna.

Il gran finale sarà il 9 agosto, prima una spassosa gita in barca all’insegna del gioco con i Barbagialli e Ignazio Chessa, poi, dalle 20.30 in poi, la terrazza del cinema Miramare si trasformerà in un palcoscenico per la musica degli Apollo Beat, trascinante band che fa rivivere le asmosfere delle colonne sonore del cinema degli anni 70. Il tutto sarà accompagnato da Delicatessen 70, una cena a tema del Mos Tapas Restaurant e dello chef Cristiano Andreini.

Il salto di qualità dell’edizione 2017 di Cinema delle Terre del Mare può essere raccontato anche attraverso le suggestive parole di Alessandra Sento, direttrice della Società Umanitaria di Alghero, cui si deve il poderoso impegno organizzativo. «Guardiamo al Festival. La direzione resta ostinata e contraria. Il cinema, ancora quello invisibile e sommerso incontra il teatro, la cinematica, la fotografia, i buoni libri. Le storie, quelle che vengono dal mare e ad esso ritornano» spiega la direttrice. «L’equipaggio è cresciuto. Insieme a noi le istituzioni della città, le strutture ricettive, le associazioni, gli ospiti. Il sogno di Alghero Città del Cinema è diventato virale. Lasciatevi contagiare». Poi l’annuncio. «Vogliamo diventare un festival, perciò questa edizione di transizione, con una formula rinnovata e sperimentale ma non ancora definitiva, è per noi molto importante».

Nella foto un momento dell’edizione del 2011

S.I.

Chimica Verde, “passi avanti”

PORTO TORRES – “La chimica verde a Porto Torres è un fattore fondante dell’idea di sviluppo che stiamo perseguendo per il nord ovest della Sardegna e per l’intera isola”. Lo ha detto l’Assessora Regionale dell’Industria Maria Grazia Piras, intervenendo questa mattina a Sassari al convegno organizzato dalla CGIL dal titolo “IndustrialMente 4.0”, tappa del progetto “Idea diffusa” sui temi dell’industria e dell’innovazione promosso a livello nazionale dalla stessa organizzazione sindacale. L’esponente della Giunta Pigliaru, ricordando l’impegno preso dall’AD di Eni per il rilancio degli investimenti della fase tre di Matrica, ha sottolineato come si stia lavorando per trasformare il Protocollo per la Chimica Verde del 2011, in parte non ancora attuato, nell’accordo di programma che Eni e Regione sottoporranno all’attenzione del Governo.

“La chimica verde – ha spiegato l’assessora Piras – può essere la risposta al cambiamento dell’industria a livello mondiale: più ricerca, più innovazione, lavoro più specializzato, maggiore sostenibilità ambientale delle attività produttive, maggiore efficienza energetica. Senza l’impegno di questa Giunta e del Governo – ha proseguito la titolare dell’Industria – probabilmente non si parlerebbe più di chimica verde in Sardegna e forse neppure in Italia, dato che ENI ha deciso di mantenere l’asset della chimica. Oggi, invece, il gruppo ENI ribadisce il proprio impegno industriale. Da qui a qualche settimana – ha concluso Maria Grazia Piras – potremo definire con il Governo l’Accordo di Programma Quadro, nel quale dovranno essere chiare le traiettorie di sviluppo industriale e di verticalizzazione della chimica verde, i livelli occupazionali, di cantiere e a regime, e il cronoprogramma degli investimenti”.

L’Assessora ha inoltre ribadito il ruolo fondamentale, in questo percorso, del Piano di Riconversione Industriale connesso all’Area di crisi complessa di Porto Torres, che potrà portare alla realizzazione delle infrastrutture necessarie alla creazione di un indotto di piccole e medie imprese impegnate nella realizzazione di prodotti finiti da chimica verde destinati al mercato.

Nella foto un operaio dentro un’industria

S.I.

Sassari-Olbia pronta nel 2019

CAGLIARI – Il Presidente della Regione Francesco Pigliaru, con l’assessore dei Lavori Pubblici Edoardo Balzarini, ha partecipato questa mattina a Roma alla riunione del Comitato di Coordinamento del Contratto Istituzionale di Sviluppo presieduto dal ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti. Presenti anche i rappresentanti dei Ministri delle Infrastrutture, dell’Ambiente, dei Beni Culturali e dell’Economia e Finanza, la direttrice dell’Agenzia di Coesione territoriale Ludovica Agrò, i rappresentanti di Anas, il responsabile FSC Sardegna Alessandro De Martini e il responsabile unico del contratto CIS per la Sassari-Olbia Marco Cherchi.

Al centro dell’incontro, lo stato di avanzamento generale dei lavori, in relazione ai tempi contrattuali, della Sassari-Olbia. Il Comitato ha approvato l’aggiornamento del cronoprogramma degli interventi, che fissa per il 2019 il termine entro il quale dovrà essere completata l’intera opera. Approvata inoltre la riprogrammazione delle economie maturate e il loro impiego per l’ampliamento del Contratto a nuovi interventi funzionalmente connessi con il CIS che permetteranno di realizzare interventi di miglioramento della viabilità e della sicurezza, molto attesi dalla popolazione e dalle aziende che operano attorno all’itinerario stradale. In particolare, si tratta della ricostruzione del nuovo ponte sul Rio Enas, dopo la distruzione causata dell’alluvione del 2013. L’intervento permetterà di ripristinare la continuità della viabilità secondaria a sud dell’asse principale della Sassari – Olbia. Il crollo impediva infatti la percorrenza parallela e di servizio al tratto stradale soggetto ai lavori del Lotto 8, condizionando gli spostamenti e impedendo l’accesso ai fondi sul lato sud dell’asse principale.

La rimodulazione delle economie servirà anche per garantire maggiore sicurezza. Verranno infatti installati, lungo l’intero itinerario della Sassari – Olbia, sistemi di monitoraggio del traffico, di misurazione della velocità, pannelli a messaggio variabile per aggiornamenti in tempo reale e telecamere di videosorveglianza in corrispondenza degli svincoli. Infine, il completamento di quasi 17 km di viabilità complanare, sia sul lato sud che sul lato nord dell’asse principale, servirà ad avere strade adeguate al transito dei mezzi pesanti diretti e provenienti dalle aziende agricole presenti e da due stabilimenti di produzione di calcestruzzo e bitume.

Nella foto la 4 corsie per Olbia

S.I.

Contributi affitti: graduatoria

ALGHERO – Contributi per le locazioni, di cui al fondo destinato all’erogazione di somme integrative per il pagamento dei canoni di locazione ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico ed in possesso di regolare contratto di affitto. Gli uffici del settore servizi sociali hanno definito l’istruttoria delle istanze e attribuito i relativi punteggi, formulando la graduatoria provvisoria con n. 317 istanze di cui: n. 264 istanze ammesse, n. 22 istanze ammesse con riserva, n. 27 istanze escluse e n. 4 istanze fuori termine. La graduatoria è visionabile presso gli uffici di Viale della Resistenza, o sul sito istituzionale del Comune di Alghero, nella sezione Bandi Avvisi e Graduatorie.

Nella foto il Comune di Alghero

S.I.

Tramonti e aiuole: siamo alle comiche

ALGHERO – “In queste farneticazioni c’è tutta la densità di contenuti che ispirano l’agire di maggioranza, sindaco e giunta”. Cosi Enrico Daga, imprenditore, dirigente del PD ed ex-assessore provinciale, rispetto alle parole di Francesca Carta in difesa del programma del programma delle manifestazioni messa a punto dall’amministrazione Bruno e Fondazione Meta per l’estate [Leggi.

“Questi (riferito agli attuali amministratori ndr) vogliono vincere la competizione internazionale tra destinazioni turistiche con presentazioni di libri, tramonti e passeggiate coi bambini. Salvo poi, quando hanno due giorni liberi, correre sui portali delle low cost e scappare dalla noia a gambe levate. Leggere questi interventi dopo che si son spese centinaia di migliaia di euro in facezie già dimenticate per ispirare le aperture di un paio di siti e fare due marchette, è come ricevere calci pugni e sputi. Siamo al nichilismo. Avete voluto le massaie al governo, godetevi lo spettacolo, per il rilancio c’è tempo”.

“Io continuo a trovarli esilaranti, sono al governo da tre anni. Hanno dato una governance a Meta (con modalità e format più o meno opinabili, ma questo è un altro discorso). Hanno smontato e rimontato gli uffici, secondo loro mettendoli a regime. Eppure riescono a presentare un minestrone degli eventi estivi il 14 Luglio. Prima mettono in calendario le aiuole adesso anche i tramonti, Questa amministrazione è straordinaria!”, cosi Alma Cardi, componente della direzione regionale del Pd che chiude “e nel cercare di dare una “ratio” a questa parodia emerge ancora più evidente la totale mancanza di una visione strategica e l’incapacità di programmare lo sviluppo del territorio”.

Nella foto il tramonto dai bastioni di Alghero

S.I.