Laore a Guardia Grande: turismo e cibo

ALGHERO – Il 22 ottobre ad Alghero nel salone sociale di Guardia Grande il 23 e a Cuglieri nella sala conferenze comunale, dalle 9:30 alle 13:30, si tiene il primo dei tre cicli di laboratori di progettazione organizzati da Laore Sardegna, partner del progetto Prometea (Promozione della Multifunzionalità del settore Agro-turistico). Sono rivolti agli stakeholder agro-turistici e turistici dei territori Alghero-Nurra e Montiferru-Planargia con la finalità di progettare percorsi turistici per promuovere il cibo e l’agroalimentare.

Sono previsti tre cicli di laboratori di co-progettazione che si svolgono nel territorio regionale. Si intende ideare nuovi percorsi a partire dalle esperienze che il territorio ha da offrire, acquisire strumenti utili per proporre un’offerta turistica integrata altamente competitiva e consolidare la collaborazione tra i diversi attori dei territori. A conclusione i partecipanti avranno sviluppato maggiori competenze sul turismo esperienziale e sulla sua applicazione nel territorio e instaurato collaborazioni tra attori della filiera agro-turistica. Ulteriore risultato dei laboratori saranno le schede dettagliate di percorsi turistico-esperienziali con l’indicazione dei servizi.

Sostenere le capacità di attrazione del territorio, promuovere in chiave innovativa le specificità e i saperi locali legati al cibo e al settore agro-alimentare in chiave integrata sono gli obiettivi di PROMETEA (Promozione della Multifunzionalità del settore Agro-turistico). Cofinanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera INTERREG Marittimo Francia-Italia 2014 -2020, si propone di rispondere a tre grandi sfide: il sostegno all’innovazione di micro, piccole e medie imprese già esistenti e all’autoimprenditorialità dei giovani, con un’attenzione particolare all’imprenditorialità femminile. Per fare ciò, il progetto strutturerà una strategia congiunta di promozione di modelli di imprenditorialità innovativa nel settore agro-turistico connessa alla tipicità e alla distinzione, concetti che rimandano a temi quali identità e territorio, il supporto alla messa in rete delle imprese per fornire dei servizi eco turistici integrati e degli itinerari capaci di rispondere a una domanda turistica più attenta alla qualità e al rispetto dell’ambiente, per arrivare alla definizione di modelli di integrazione fra sistema costiero, urbano e rurale, l’identificazione di un approccio comune per definire un marchio di qualità transfrontaliero, che permetterà di innescare un processo di valorizzazione delle specificità territoriali, oltre che la garanzia della tracciabilità dei prodotti

Il partenariato Capofila Regione Toscana, Agenzia Regionale di sviluppo in agricoltura LAORE Sardegna, QUINN – Consorzio Universitario in Ingegneria per la Qualità e l’Innovazione, Dipartimento Agraria – Università di Sassari, CCIAS – Camera di Commercio della Corsica del Sud e AViTeM – Agenzia delle città e dei territori sostenibili del Mediterraneo. Laore Sardegna promuove in particolare lo sviluppo integrato ambientale delle attività agricole favorendo la multifunzionalità delle imprese, le specificità territoriali, le produzioni di qualità e la competitività sui mercati.

Nella foto Guardia Grande

S.I.

Degrado Palacogressi, nuova denuncia

CAGLIARI – “Depositato ennesimo atto di sindacato ispettivo per il preoccupante protrarsi dello stato di abbandono e degrado del centro congressi di Alghero di proprietà della Regione Sardegna”. Lo ha annunciato il Vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde. “L’incuria da parte dell’Amministrazione Regionale e la non curanza dell’Amministrazione di Alghero, hanno portato ad un decadimento strutturale che oggi mette in serio pericolo l’incolumità di coloro che incautamente si dovessero addentrare all’interno della struttura. Le porte d’ingresso sono state completamente divelte”.

“Questo ha consentito l’azione indisturbata di vandali e ladri che hanno distrutto e sottratto dalla struttura le attrezzature elettroniche ed elettriche per l’illuminazione e la videosorveglianza con gravi danni alla cabina ed ai quadri elettrici, devastati dall’azione delinquenziale di sconosciuti. Il perdurare del grave stato di abbandono – prosegue il consigliere regionale algherese – impone urgenti interventi di pulizia e chiusura di tutte le aperture e porte da tempo lasciate aperte nonché la messa in sicurezza delle aree pericolose. Richieste che avevo rivolto al Presidente Pigliaru già nell’agosto 2016 con una interrogazione rimasta priva di risposta, nella quale ricordavo che ad oggi sono stati spesi per il centro congressi di Alghero 25 milioni di euro”.

“Danari pubblici che rischiano di essere stati letteralmente buttati se la Regione non dovesse urgentemente intervenire. Se venisse cioè superato quel punto di non ritorno oltre il quale la struttura sarebbe irrecuperabile. In questa vicenda l’Amministrazione Comunale ha assunto ruolo passivo, quasi complice, invece di agire prontamente per segnalare devastazione e mettere in sicurezza la struttura anche al fine di evitare danni alla pubblica incolumità”, ha concluso l’ex Sindaco di Alghero.

Nella foto il Palazzo dei Congressi mai aperto e in condizioni sempre più di degrado

S.I.

Alfonso critica e lascia il Pd

ALGHERO – “Con la presente il sottoscritto Alfonso Antonio nato ad Alghero il 30.06.1953, Membro della Assemblea Regionale PD di Sassari presenta le sue dimissioni dall’organo in oggetto e dal partito per le seguenti motivazioni”. E’ lo stesso Tonino Alfonso, tramite una lettera inviata ai vertici locali e regionali del Partito Democratico, ad annunciare la sua uscita dai dem. Alfonso faceva parte dell’assemblea provinciale del partito come rappresentante della segretaria algherese.

“Il sottoscritto ha ritenuto di supportare il sindaco Mario Bruno con un accordo politico, dopo aver capito che l’accordo in oggetto e’ solo servito al Sindaco per tenere in piedi il suo governo visto che nessun nuovo rapporto e’ nato con il partito e il Sindaco per cui il partito tramite il Segretario Salis ha dichiarato che alla luce di quanto accaduto si riteneva fuori dalla coalizione del governo, comunica che non vuole essere responsabilizzato per scelte autonome a mio avviso sbagliate dei consiglieri Daga.

“Si e’ creato un paradosso politico, oserei dire un vulnus, che vede oggi il partito all’opposizione e i consiglieri al governo che senza alcun legame con il partito e senza coinvolgerlo in nessuna decisione decidono autonomamente scelte importanti per tutti i cittadini, responsabilizzando di fatto anche chi, come me, non e’ d’accordo con le loro scelte e decisioni. Non sono d’accordo, inoltre, con la scelta del partito di votare per le ZES che sono aiuti di stato e rivolte solo agli imprenditori, ignorando e vanificando gli sforzi di chi sta lottando per ottenere la Zona Franca come la Sindaca di Giave e la Dottoressa Maria Rosaria Randaccio, la quale darebbe alla Sardegna le Fiscalita’ di vantaggio che sono dovute, con il taglio delle accise, delle tasse sulle pensioni e sulle tasse”.

“Informo che da ieri ho assunto il ruolo di membro della segreteria regionale del movimento zona franca Maria Rosaria Randaccio per cui mi occupero’ solo di questo,sperando che il mio impegno porti un risultato positivo a favore di tutti i sardi. Mi dispiace aver dato 40 anni della mia vita dal pci prima al pd oggi pensando di poter dare ai miei figli un futuro migliore e non contribuendo a creare una classe politica in parte incapace, presupponente e disonestà Auguro un buon lavoro al nuovo segretario Cani che mi sembra davvero un ottimo segretario unico e solo, insieme a Cordedda che in questi giorni dopo aver aspettato inutilmente una risposta per un incontro politico da me organizzato che non ho dovuto annullare, senza avere nessuna risposta dal Segretario Cittadino che fra l’altro e’ un ottimo segretario che in queste condizioni non puo’ che prendere atto del fallimento politico del partito ad Alghero. In ogni caso auguro che il Pd riprenda la via maestra tracciata dai nostri padri Gramsci in primis, berlinguer e i grandi statisti che la politica la mettevano al servizio delle persone e non ai propri interessi personali”.

Nella foto Tonino Alfonso

S.I.

Zanetti coordinatore dei Riformatori

ALGHERO – Alberto Zanetti è il nuovo coordinatore cittadino dei Riformatori Sardi di Alghero. Lo ha deciso la base del partito nell’assemblea odierna, riunitasi per dare nuovo slancio al movimento politico in vista dei prossimi appuntamenti elettorali: le regionali di febbraio e le comunali di maggio.

Zanetti, fanno sapere dal partito guidato a livello regionale da Pietro Fois, che per i Riformatori Sardi è stato consigliere comunale, dovrà lavorare fin da subito per avviare un percorso che renda i Riformatori protagonisti nella fase di costruzione della nuova coalizione che si proporrà alla guida della città di Alghero.

Nel corso dell’incontro si è discusso inoltre dei problemi ancora non risolti dall’amministrazione guidata dal sindaco Bruno, definita inconcludente dalla dirigenza del partito che sempre interviene in modo puntuale e critico sulle tematiche di attualità cittadine.

Nella foto Zanettu

S.I.

Rugby, l’Amatori oggi in casa

ALGHERO – Esordio casalingo per l’Amatori Rugby Alghero nella seconda giornata del campionato nazionale di Serie A di Rugby, Girone 3. Oggi, domenica, alle 15.30 a Maria Pia arriva l’IVPC Rugby Benevento che, come i catalani, si trova in classifica a punteggio pieno. La vittoria di Perugia nella prima giornata di campionato ha dato l’avvio positivo alla stagione dell’Amatori Rugby Alghero che, con una buona prestazione e la conquista dei cinque punti, si trova in questo momento a dividere la prima casella della classifica con l’Unione Rugby Capitolina e proprio con la formazione sannita, attesa domani. Infatti gli avversari di turno hanno superato con il punteggio di 26-20 i Cavalieri Prato Sesto. Il punto forte della squadra di Valente e Calicchio è sicuramente la mischia e questo si è visto proprio nella partita giocata con i toscani. La biglietteria sarà aperta dalle 15.00

Nella foto la squadra a Perugia

S.I.

“Crisi Aeroporto, colpe del Pd”

ALGHERO – “L’addio definitivo di Ryanair è uno schiaffo in pieno volto alla città di Alghero. È lo schiaffo definitivo di una politica regionale, che ha visto nel mitico assessore Deiana l’esecutore implacabile dell’ ordine arrivato dall’alto, con il sostegno incondizionato del PD sassarese e algherese: mettere in ginocchio il nord ovest della Sardegna”. Cosi i consiglieri comunali Emiliano Piras, Maria Grazia Salaris di Noi con l’Italia e l’ex-sindaco Stefano Lubrano (Patto Civico) che sono intervenuti sull’aeroporto e in particolare sulla fine della base Ryanair.

“Rappresenta il fallimento di questa misera politica messa in atto per mortificare e desertificare completamente il nostro territorio da parte di chi in maniera strabica ha concentrato il suo sguardo solo a sud dell’isola. Nessuna reazione dal sindaco di Alghero che in maniera complice ha consentito ai nemici di Alghero di portare a termine questo disegno diabolico”.

“Il drastico calo del traffico passeggeri e la privatizzazione dello scalo alla quale noi dell’opposizione ci siamo opposti con tutte le nostre forze, saranno un danno al quale difficilmente si potrà porre rimedio. Resta la speranza di mandare a casa Pigliaru&Co nel più breve tempo possibile e di iniziare un duro lavoro per tentare di riparare ai danni causati da questo governo regionale”.

Nella foto un velivolo Ryanair

S.I.

Voto, Fortza Paris si rinforza |video

ALGHERO – Una delle realtà politiche con maggior fermento è Fortza Paris. Saranno le radici nel sardismo o la chiarezza nell’appartenenza da sempre ad un’area politica antitetica alla Sinistra, in particolare a quella sarda connessa e pure guidata, da tempo, da principi troppo spesso lontano da temi come sviluppo, crescita e dunque lavoro. Tematiche che, invece, sono molto care proprio al movimento guidato anche da Antonio Cardin il quale, nella giornata di ieri, ha annunciato ad Algheronews, l’ingresso, o meglio l’adesione, di Gianfranco Langella al progetto. L’ex-assessore e consigliere comunale entrerà in forze ovvero non da solo ma insieme al recente raggruppamento denominato Ddi (Destra Democratica Italiana) la cui presentazione si terrà il prossimo fine settimana ad Alghero. Dalle parole dei rappresentanti di Fortza Paris, guidato a livello algherese da Massimiliano Lepri, è emersa la chiara volontà di presentare proprie liste alle Regionali e alle prossime comunali. Passaggio anche sulla necessità di definire al meglio il percorso del Centrodestra al fine riuscire a ritornare a governare.

Nella foto e video Gianfranco Langella e Antonio Cardin di Forza Paris

S.I.

Bruno-Pd, distrutto “Modello Alghero”

ALGHERO – “In meno di 5 anni hanno fatto tornare indietro la città e il territorio del nord ovest di 20 anni. L’aeroporto Riviera del Corallo ne è l’esempio lampante. Mario Bruno e la coalizione che lo sostiene da una parte, la regione del PD dall’altra parte, hanno raso al suolo, negli ultimi anni dei loro mandati, la programmazione e i risultati costruiti in 20 anni”. Cosi il Partito Sardo d’Azione che interviene aull’aeroporto che rappresenta il simbolo del mancato sviluppo atteso e sperato nel Nord-Ovest dell’Isola e Alghero in particolare.

“Il nostro aeroporto è stato il primo in Sardegna, e fra i primissimi in Italia, ad intuire che i voli low cost avrebbero rivoluzionato le abitudini dei viaggiatori. È stato un successo che ha fatto crescere il traffico nel nostro scalo costantemente a due cifre. Per circa 15 anni Alghero è stata un modello copiato e anche invidiato, non solo in Sardegna. Fu la giunta Soru che di fatto impose, in particolare al vettore Ryanair, di spostare un grande parte della sua programmazione su Cagliari. Oggi, con la cancellazione della base di Alghero, Ryanair di fatto si sposta totalmente su Cagliari lasciando ad Alghero solo le briciole”.

“Il vero colpo di grazia poi è stato dato dalla attuale giunta regionale del PD, guidata da Pigliaru con assessore Deiana. Con la scusa delle perdite economiche della società di gestione, causate in gran parte da ingerenze e disinteresse della cattiva politica, a da inesistenti violazioni di regole europee, è stato prima distrutto e poi svenduto al buio il nostro aeroporto, ovvero la più importante infrastruttura pubblica per i trasporti del nord ovest della Sardegna. L’infrastruttura che garantiva libertà di movimento ai cittadini di questo territorio e allo stesso tempo consentiva consistenti flussi turistici mai visti in precedenza. Oggi il nostro aeroporto è l’ultimo della Sardegna ed uno dei peggiori in Italia, i residenti di questo territorio sono prigionieri dei pochissimi posti a disposizione negli scarsi voli che ci collegano al resto del mondo e quindi sempre più isolati, il nostro sistema turistico impoverito e regredito di decenni.

“Ci sono voluti pochi anni di amministrazione del PD in regione e di silenzio condiscendente delle amministrazioni locali, e di Alghero in particolare, per portare a termine la distruzione del nostro aeroporto. Nonostante tutto questo il sindaco di Alghero continua con la cantilena che ripete da sempre: rassicura, promette, annuncia. Intanto Alghero e il territorio affondano sotto i colpi di una Regione matrigna e di una amministrazione comunale che ne canta le lodi”.

Nella foto alcuni dei vertici del Partito Sardo d’Azione tra cui il senatore Solinas

S.I.

Oscar Green a Luisa Cabiddu

CAGLIARI – Luisa Cabiddu, l’architetto-contadina di Girasole ha vinto l’Oscar green nazionale. Lo ha fatto con le case in paglia, progettate e realizzate dalla giovane ogliastrina che riposta in Sardegna il premio di Coldiretti giovani e Campagna Amica riservato agli agricoltori innovatori under 40 dopo 5 anni. L’ultima a vincerlo fu infatti nel 2015 Angelina Muzzu di Tissi che coltiva spugne vegetali, riutilizzando gli oli di scarto per la produzione di cosmetici biologici.

Il premio è stato assegnato questa mattina in occasione del XVII Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Cernobbio, dove la Sardegna era rappresentata oltre che da Luisa Cabiddu anche da Emanuele Salis della cooperativa La Genuina di Ploaghe che ha sfiorato la vittoria nella categoria Fare rete con l’agnello di Sardegna Igp e il maialetto termizzato e sott’olio. Luisa Cabiddu ha vinto una delle sei categorie finaliste, quella della Sostenibilità, dopo una lunga selezione territoriale tra migliaia di giovani imprenditori. La sua, e quella dei tanti giovani che hanno partecipato al premio, è una testimonianza dell’eccezionale spirito imprenditoriale dei giovani agricoltori che con coraggio e passione sfidano la crisi e riescono a fare business.

Luisa Cabiddu è sempre al passo con i tempi che strizza l’occhio all’ambiente. Costruisce case a carattere fortemente innovativo con materiali ecocompatibili quali paglia bio di grano Senatore Capelli, argilla e legno proveniente da filiera controllata, riduce al minimo la produzione di rifiuti, risparmiando energia e materiali attraverso processi che tutelano l’ambiente. L’azienda di Luisa si occupa di tutto, dalla progettazione alla realizzazione di case in paglia ma anche realizzazione di mattoni in paglia e argilla, insomma quel che serve per la bioedilizia di ultima generazione. I materiali sono tutti naturali e al 90 percento vengono prodotti in azienda, anche l’argilla è realizzata nella sua azienda. Legno e calce sono il risultato di una filiera corta e controllata.

“E’ una grande soddisfazione vedere nel gradino più alto degli Oscar green una giovane azienda sarda – sostiene con orgoglio il presidente dei Giovani Coldiretti sardi Angelo Cabigliera presente alle premiazioni a Cernobbio -. Luisa è un esempio per tutti i giovani. Ha creduto nel suo progetto e lo ha portato avanti con grande sacrifici e tenacia. Oggi per lei è arrivato il meritato riconoscimento”. “Siamo orgogliosi di questa vittoria – commentano il presidente e il direttore regionale di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu e Luca Saba -. La Sardegna su 18 finalisti ne esprimeva due, una ha vinto e l’altro, Emanuele Salis, l’ha sfiorata. Essere arrivato in finale in un premio come quello Oscar green è già una vittoria ed un motivo di orgoglio”.

Nella foto Luisa Cabiddu

S.I.

Re-start Forza Italia, evento a Cagliari

CAGLIARI – Si terrà sabato 17 novembre, alle ore 10.30, negli spazi della Fiera di Cagliari, l’evento che radunerà tutto il partito di Forza Italia: oltre ai rappresentanti politici ed istituzionali in ambito europeo e nazionale, ci saranno i consiglieri regionali, i sindaci, gli amministratori locali, il mondo delle associazioni e tutti i sostenitori del partito.

“Un confronto con il territorio e con le voci della comunità, per ribadire il valore del radicamento che ha sempre contraddistinto l’identità di Forza Italia in Sardegna, e che anche oggi, in questo importante momento storico, deve risvegliare e mettere in prima linea la partecipazione dell’intero partito ad un progetto politico nuovo, alternativo al fallimento e ai danni prodotti in tutti questi anni dal centrosinistra”. Così l’eurodeputato del PPE-FI, Salvatore Cicu, e con lui Pietro Pittalis (Deputato FI), Alessandra Zedda (Consigliere Regionale FI), Stefano Coinu (Consigliere Regionale FI), Antonello Peru (Consigliere Regionale FI), Marco Tedde (Consigliere Regionale FI), che si fanno portatori di un evento che radunerà a Cagliari gli stati generali e il popolo di Forza Italia.

“Tutti devono sentirsi coinvolti e protagonisti – hanno dichiarato gli esponenti azzurri – il nostro partito deve riaffermare quel ruolo guida che ha sempre avuto e che gli spetta all’interno del centrodestra. Bisogna uscire dal concetto vuoto e sterile che tutto, le sorti della nostra Sardegna, si possa decidere in solitudine dentro una stanza ristretta a pochi. Forza Italia è, nel DNA, un movimento che parte dal basso, che raccoglie i sentimenti e le istanze della gente, non un’oligarchia che tratta tutto all’oscuro dei suoi elettori. Dobbiamo ribadirlo con forza: preferiamo le assemblee aperte e il confronto con i territori per mantenere vivo il nostro partito. Non possiamo consentire a nessuno di svuotare la nostra storia, il nostro metodo, i nostri valori, tutto quello che abbiamo costruito in questo lungo percorso. Forza Italia deve ritornare ad essere una grande soggettività politica; una forza capace di incidere concretamente sulla vita delle persone, sulle urgenze delle comunità, sulle dinamiche reali di cambiamento”.

“La Sardegna, i sardi, chiedono risposte concrete: lo chiedono anzitutto nei trasporti, dove bisogna dire basta ad una continuità territoriale continuamente mortificata e calpestata; lo chiedono nello sviluppo, dove il ruolo delle piccole medie imprese deve essere riportato al centro delle politiche regionali, investendo su competitività, managerialità e internazionalizzazione delle nostre eccellenze; e lo chiedono, soprattutto, nel lavoro, che è la priorità assoluta per i nostri giovani, e per i tanti nostri ragazzi e ragazze che studiano, si formano e hanno il diritto di progettare un futuro qui, in quei territori oggi sempre più aggrediti dalla piaga dello spopolamento. È arrivato il tempo delle risposte. Per questo serve un partito forte, che riaggreghi le sue migliori energie, che non volti le spalle agli uomini e alle donne che hanno dato tutto per questo partito. Dobbiamo richiamare tutti ad una sfida comune, riaffermando quel ruolo guida che ci spetta all’interno di un centrodestra unito”.

Nella foto un incontro di Forza Italia

S.I.