Alluvione, Mattarella chiama Solinas

CAGLIARI – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso la sua vicinanza al popolo Sardo, e in particolare alle comunità colpite dall’alluvione, nel corso di una telefonata al Presidente della Regione Christian Solinas.

Il Capo dello Stato ha manifestato al Presidente Solinas il proprio profondo cordoglio per le vittime, esprimendo la propria vicinanza e il profondo affetto per le famiglie e tutte le popolazioni colpite.

Al Presidente della Repubblica il Presidente Solinas ha rivolto un sentito ringraziamento a nome dei Sardi, informandolo sull’andamento delle operazioni di soccorso e di ripristino della sicurezza nel territorio.

Alluvione, Solinas chiede lo Stato di emergenza

CAGLIARI – La Giunta regionale della Sardegna, riunitasi d’urgenza questa sera, ha dichiarato lo stato di emergenza, in base alla legge regionale 3 del 1989, e chiederà la proclamazione dello stato di calamità naturale a seguito dell’ondata di maltempo che ha causato nell’isola tre morti e danni per milioni di euro. Il governatore Christian Solinas nel pomeriggio di ieri ha presieduto un vertice nella sede della Protezione Civile regionale che coordina le operazioni di soccorso alle popolazioni colpite dall’alluvione che si è abbattuta su vaste zone dell’Isola.

Tutta la macchina dei soccorsi regionale, ha spiegato Solinas, è mobilitata per fronteggiare l’emergenza, con centinaia di uomini in campo e decine di mezzi, che si affiancano a quelli dei vigili del fuoco. “Il nostro primo pensiero – ha detto – va alle persone che hanno perso la vita e che risultano ancora disperse a causa di un evento catastrofico, il più grave degli ultimi decenni, di potenza tre volte superiore all’uragano che sette anni fa provocò numerose vittime e ingenti danni. La Regione è al fianco delle comunità colpite, in particolare quella di Bitti, e si adopererà con ogni mezzo per la ripresa delle normali attività. La Giunta presenterà in aula, lunedì, un emendamento all’assestamento di bilancio per destinare i primi fondi a sostegno delle attività danneggiate, per le quali saranno avviati gli accertamenti”.

Ostricoltura, Comitato cittadini preoccupato

ALGHERO – “Preoccupati per il futuro dello specchio acqueo limitrofo all’isolotto della Maddalenetta, cuore della rada di Alghero, e per gli effetti nefasti che il nuovo impianto può provocare per la fruizione collettiva e per i comparti turistico, balneare, sportivo e ricreativo, il neo Comitato spontaneo volontario costituito da cittadini e associazioni del territorio inizia la Campagna informativa con l’appoggio delle Associazioni ambientaliste. La campagna ha l’obiettivo di informare la cittadinanza ed i fruitori del mare in merito alle restrizioni e divieti che, per i prossimi vent’anni, saranno presenti a causa del nuovo impianto di molluschicoltura. L’impianto occupa uno specchio acqueo di 64.669 mq antistante l’isolotto della Maddalenetta, che diventano circa 400.000 mq per gli effetti restrittivi dovuti alle Ordinanze sulla navigazione e balneazione emanate della Capitaneria.

Pur essendo favorevoli alle nuove iniziative imprenditoriali, si ritiene che lo spazio individuato per l’installazione dell’impianto non sia compatibile con il bene comune e la salvaguardia del tessuto imprenditoriale turistico, balneare, sociale e culturale da una parte e del patrimonio ambientale dall’altra, per cui risulta necessario individuare un altro sito più idoneo. Gli attori coinvolti sono tantissimi in quanto è facile intuire che l’ubicazione dell’impianto ha ricadute dannose per molteplici settori, con conseguenze negative per l’intero territorio. Attraverso una mappa di massima si possono vedere le aree dove sono vietate e limitate una serie di attività di grande importanza sociale, economica, sportiva e culturale.

Come dispone l’Ordinanza n. 18/2020 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero nello specchio acqueo di 64.669 mq occupato dall’impianto per i prossimi 20 anni non si potrà: navigare, ancorare e sostare con qualunque unità, sia da diporto che ad uso professionale; praticare la balneazione; effettuare attività di immersione con qualunque tecnica; svolgere attività di pesca di qualunque natura; effettuare ogni ulteriore attività di superficie ovvero in immersione.

Si ha poi l’ulteriore area, nel raggio di 200 metri misurati dal perimetro dell’impianto, che, per effetto delle Ordinanze dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero n. 6 e n. 7 del 2020, risulta permanentemente interdetta alla balneazione, alle attività subacquee ed alla navigazione di surf, wind surf, kite surf, sup, ecc., per un totale di circa quaranta ettari che includono persino l’intero isolotto della Maddalenetta. Tutto questo si somma alle ulteriori zone che, per diversi motivi, sono già interdette a vari usi (area di rispetto dell’imboccatura portuale con raggio di 500 mt; fascia di 200 mt dalla costa interdetta alla navigazione dal 1 aprile al 31 ottobre; zone di divieto di balneazione per presenza di inquinamento ecc.).

È facile capire che l’interdizione di ulteriori 400.000 mq al centro della Rada di Alghero, oltre che sottrarre all’uso pubblico una risorsa inestimabile, genera anche oggettive criticità alla navigazione in un tratto di mare storicamente molto frequentato. Se non si potrà più nuotare, praticare tutte le attività sportive, e tanto altro si può immaginare il gravissimo danno economico sociale anche per le tante attività che negli anni hanno fatto investimenti per offrire ai turisti servizi collegati alla fruizione del mare.

È evidente che la scelta di collocare nel mare di Alghero nuove attività così impattanti non possa prescindere dal coinvolgimento del territorio e da una pianificazione che tenga conto del bilanciamento dei vari interessi. Per questo si propone che l’impianto sia spostato in altro sito, dove l’attività possa avere minore impatto sugli interessi della collettività. Coloro che desiderano aderire possono firmare la petizione online su change.org “No all’impianto di molluschicultura alla Maddalenetta Alghro​.​ Sì allo spostamento” oppure  possono chiedere informazioni all’indirizzo comitatospontaneoalghero@gmail.com

Il Direttivo del comitato spontaneo

Pesca illegale a Porto Conte, liberati 50 kg di pesce

ALGHERO – Negli scorsi giorni, la Compagnia Barracellare di Alghero, coadiuvata dal personale tecnico dell’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana, ha sequestrato, all’interno della Baia di Porto Conte, a meno di dieci metri di profondità, attrezzi da pesca illegali posizionati a pochi metri dalla costa. Grazie all’intervento del personale operante, sono stati liberati vivi circa 50 kg di pesci e polpi, molti dei quali di piccole dimensioni e sotto la taglia commerciale consentita.

Un’azione repressiva verso comportamenti illeciti, fondamentale per la protezione della fauna ittica, soprattutto quando vengono svolti alle basse profondità dove trovano riparo gli stadi giovanili di molte specie, perciò queste attività di controllo sono estremamente importanti per la protezione della biodiversità. L’Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana è impegnata fortemente nel tessere rapporti di collaborazione con tutti quei pescatori che si sono mostrati rispettosi delle normative vigenti e desiderosi di orientare verso la sostenibilità le loro attività di pesca.

Al tempo stesso però, con uguale impegno, ostacola e impedisce tutti i comportamenti scorretti e illegali che minano la sopravvivenza della fauna ittica e anche le attività economiche e la redditività di quanti si impegnano a operare nella legalità.

Alluvione, cordoglio per le vittime

CAGLIARI – Per tutta la notte la Protezione civile ha monitorato le fasi alluvionali che si sono verificate in tutta la Sardegna e l’intera macchina organizzativa regionale è stata mobilitata per controllare ed intervenire in questa terribile giornata”. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, con delega alla Protezione civile, che da stamattina sta seguendo personalmente le operazioni di soccorso nella sala della Protezione civile.

“Abbiamo una situazione molto critica in alcuni territori e in queste ore il fronte emergenziale si sposta nei territori della Gallura – ha aggiunto l’assessore Lampis –  Perciò, già da ieri, abbiamo contattato tutti i sindaci, affinché attivassero i Centri operativi comunali (Coc) per attuare le misure preventive indicate nei Piani comunali di Protezione civile. Come indicato nell’ultimo bollettino diramato dalla Protezione civile, fino alle 6 di domattina tutta la Sardegna sarà zona rossa per rischio idrogeologico. Quindi, massima cautela negli spostamenti, che vanno effettuati solo se strettamente necessari”.

“Purtroppo, nel comune di Bitti sono decedute alcune persone. Il mio pensiero ed il mio cordoglio va alle loro famiglie. La Regione sarà vicina concretamente a tutte le comunità coinvolte”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.

Alluvione in Sardegna, morti e feriti

ALGHERO – Alluvione in Sardegna. Nuorese travolto dalle piogge, fiumi e fango. Immagini terrificanti dal centro dell’Isola. In particolare da Bitti dove purtroppo già dalle prime ore di oggi è deceduta una persona che è stata travolta dall’acqua mentre era alla guida della sua auto. Ci sono anche altre vittime e diversi feriti

Nella foto la condizione di Bitti nel Nuorese

Arru saluta la Provincia, Fois ringrazia

SASSARI – Il segretario generale della Provincia di Sassari, Pierino Arru, saluta l’Amministrazione. Dal 1 dicembre infatti va in pensione, dopo 9 anni di servizio prestato alla Provincia di Sassari. Ieri i saluti dell’Amministratore Pietro Fois che ha voluto ringraziarlo pubblicamente per il lavoro fondamentale svolto nell’Ente. “Oggi salutiamo, con emozione, un grande uomo, di infinita cultura e di elevata esperienza amministrativa. Di Pierino Arru, abbiamo potuto apprezzare la competenza e la dedizione quotidiana nel proprio delicato impegno.  Pierino Arru è stato, in questi anni di grandi incertezze istituzionali, un punto di riferimento per tutti i dirigenti e i dipendenti”. Nella sua attività da Segretario ha percorso un periodo significativo della storia della Provincia di Sassari; dopo la Presidenza Giudici, il Dott. Arru ha infatti supportato l’attività dei due Amministratori Straordinari, prima Guido Sechi e quindi Pietro Fois, nella lunga transizione imposta dal processo di riordino degli Enti Locali. 

“Pierino Arru è sempre stato presente – ha aggiunto Fois – pronto a risolvere le questioni amministrative con equilibrio e buon senso, nel rispetto assoluto della legalità e nell’interesse dell’Ente e della nostra comunità”. Ai saluti dell’Amministratore si sono aggiunti quelli dei dipendenti che hanno voluto salutare e ringraziare di persona il segretario generale.Altrettanto commossa è stata la risposta del segretario Arru che ha ricordato e salutato in primo luogo gli amministratori e le amministrazioni alle cui dipendenze ha lavorato, quindi gli impiegati, i dirigenti e i suoi più stretti collaboratori, ringraziando tutti “per la collaborazione mai mancata e sempre preziosissima”. Già avviata la procedura per l’individuazione del nuovo Segretario Generale, le funzioni di vice segretario saranno svolte dal dirigente degli Affari generali il dottor Antonello Bellu

Eroina, la Finanza arresta un’algherese

ALGHERO – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, nell’ambito delle quotidiane attività di controllo economico del territorio, ha ulteriormente intensificato le misure volte alla repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti. In particolare, i finanzieri della Compagnia di Alghero, acquisita la notizia, intraprendevano un servizio di pedinamento nei confronti di un soggetto, un uomo di mezza età nativo di Alghero, documentando uno scambio di dosi di stupefacente, avvenuto in pieno giorno nel centro cittadino, tra lo stesso ed una donna algherese.

I militari, quindi, intervenivano prontamente, accertando come la dose, oggetto di scambio tra i due, fosse eroina. Contestate le sanzioni amministrative quale consumatore di sostanza stupefacente nei confronti della donna, i militari procedevano alla perquisizione personale e domiciliare del soggetto, scoprendo, occultati in 19 dosi, pronte per essere smerciate, ulteriori 4 gr. di sostanza stupefacente di tipo eroina, oltre ad una notevole quantità di materiale da imbustamento, bilancini di precisione e 49 proiettili calibro 6,35, rinvenuti, questi ultimi, nelle immediate adiacenze dell’abitazione del soggetto. Sentito il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Sassari, i finanzieri procedevano all’arresto dello spacciatore conducendolo ai domiciliari presso la propria abitazione.

Al termine del giudizio per direttissima, veniva convalidato l’arresto e confermata la misura degli arresti domiciliari. L’attività svolta testimonia il costante impegno del Corpo nell’azione di contrasto al traffico illecito di sostanze stupefacenti su tutto il territorio della provincia sassarese.

Cicle Gaudí a l’Alguer, parte la rassegna

ALGHERO – Si da il via alla rassegna cinematografica di cinema in catalano del Cicle Gaudí a l’Alguer con il primo film in programmazione: Pau, la força d’un silenci di Manuel Huerga. Il primo appuntamento del Cicle Gaudí a l’Alguer sarà disponibile on line dal 27 (dalle ore 16) al 30 NOV https://onlinesardegna.umanitaria.it/ 

La visione è gratuita, basta solo una registrazione che è possibile effettuare già da ora. I film sono in lingua originale e sottotitolati in italiano.  

Pau, la força d’un silenci di Manuel Huerga, un film che racconta un momento della vita del grande musicista Pau Casals, che a metà degli anni Quaranta si trova in esilio volontario a Prada de Conflent e ha deciso di non suonare più in pubblico fino alla caduta della dittatura franchista. Sarà un suo giovane allievo francese a provare a convincerlo a tornare sul palcoscenico, per un concerto che sia un omaggio alla libertà. Un’occasione imperdibile per ricordare uno dei più universali musicisti catalani della storia e anche un difensore instancabile della pace i diritti umani e la libertà. 

Il Cicle Gaudí a l’Alguer ci viene raccontato dagli organizzatori in una intervista corale che puntualmente ripercorrerà le tappe degli eventi dal 27 Novembre al 21 Dicembre.Solo pochi minuti per entrare nel pieno di questa speciale rassegna cinematografica interamente on line. 


Es dóna el tret de sortida al Cicle Gaudí a l’Alguer on line amb la primera pel·lícula en programació: Pau, la força d’un silenci de Manuel Huerga. La primera cita del Cicle Gaudí a l’Alguer estarà disponible en línia del 27 (a partir de les 16 h) al 30 de novembre https://onlinesardegna.umanitaria.it/ 

 La visualització és gratuïta, tot el que necessiteu és un registre que es pot fer des d’ara mateix. Les pel·lícules estan en el seu idioma original i subtitulades en italià. Pau, la força d’un silenci de Manuel Huerga, una pel·lícula que explica un moment de la vida del gran músic Pau Casals, que a mitjans dels anys quaranta es troba exiliat voluntàriament a Prada de Conflent i ha decidit no tocar en públic més fins a la caiguda de la dictadura franquista. Serà un jove estudiant francès seu qui intentarà convèncer-lo de tornar als escenaris, per a un concert que sigui un homenatge a la llibertat. Una oportunitat ineludible per recordar un dels músics catalans més universals de la història i també un incansable defensor de la pau, els drets humans i la llibertat.  

Els organitzadors expliquen el Cicle Gaudí a l’Alguer en una entrevista coral que recorrerà ràpidament els escenaris dels esdeveniments del 27 de novembre al 21 de desembre. Només uns minuts per arribar al cor d’aquest festival de cinema especial completament en línia. 

Rifiuti Porto, verso nuovo Piano di gestione. Montis: si cambia

ALGHERO – Si prepara la nuova stesura del piano di di raccolta e gestione dei rifiuti in ambito portuale. Aggiudicato nel giugno 2018, il servizio triennale di raccolta e gestione dei rifiuti prodotti nelle aree portuali nel Comune di Alghero, Fertilia, Porto Conte e Tramariglio si avvia alla conclusione a giugno 2021. L’Amministrazione sta già preparando una serie di proposte migliorative agli organi competenti sul demanio regionale alla stesura del nuovo bando di gara, collaborando fattivamente alle integrazioni al Piano di Gestione dei rifiuti, e ha presentato al locale Ufficio Circondariale Marittimo Guardia Costiera alcune importanti osservazioni. “La proposta principale – spiega al riguardo l’Assessore all’ecologia Andrea Montis – riguarda il netto cambio della modalità di ritiro dei rifiuti, con l’introduzione di un sistema simile al porta a porta urbano presso ogni singolo concessionario, in sostituzione del servizio di raccolta con i cassonetti”. Ogni concessionario sarà così più responsabilizzato sulla corretta differenziazione dei rifiuti.

La proposta prevede inoltre la realizzazione di un numero ridotto di isole per il solo conferimento dei rifiuti speciali (es. batterie, filtri, olii, etc), dettagliando nel piano i doveri e gli obblighi sia del concessionario del servizio e sia dei singoli operatori portuali. Spariranno dal porto quindi i cassonetti, che alla luce di fatti hanno inevitabilmente favorito una “migrazione” dei rifiuti dall’abitato di Alghero e di Fertilia da parte di coloro che continuano ad utilizzarli impropriamente. Migrazione favorita peraltro dalla conformazione del porto di Alghero che facilita l’aggiramento dei controlli.

“In secondo luogo – aggiunge ancora l’Assessore Montis – l’esperienza dimostra che il conferimento dei rifiuti con i cassonetti non consente un soddisfacente livello di qualità nella differenziazione dei rifiuti, favorendo quindi un notevole aumento della frazione indifferenziata rispetto a quella recuperabili”. A ciascun concessionario (titolare di pontile) potrà pertanto essere consegnata una batteria di carrellati commisurata alla effettiva capacità di produzione di rifiuti che lo stesso concessionario esporrà in occasione della giornata di raccolta prevista dal calendario. In relazione alla disponibilità di spazi a disposizione, della accessibilità degli spazi in concessione agli estranei, si dovrà custodire i carrelli all’interno delle concessioni portuali o, in alternativa, schermare l’attrezzatura atta alla raccolta dei rifiuti con opportuni accorgimenti. Si propone inoltre l’introduzione di un sistema sanzionatorio che vincoli sia il concessionario sia l’operatore del porto al puntuale rispetto degli obblighi contrattuali, l’introduzione di una dettagliata specificazione dei compiti degli Enti coinvolti nel Piano (Capitaneria di Porto, Comune e Regione).

Novità anche sul tema dei costi. “Si ritiene di studiare la costruzione della tariffa nel rispetto del “principio chi inquina paga” – precisa ancora Montis – al fine di rendere proporzionale la tariffa alla produzione dei rifiuti da parte dell’operatore portuale”. Il Piano di Gestione, una volta definito dall’ Ufficio Circondariale Marittimo e Regione Sardegna, potrà essere oggetto di Bando di gare affidamento del Servizio.