Nuovo Piano di Protezione Civile: ok unanime dal Consiglio

ALGHERO – Alghero prosegue nel rafforzamento del sistema locale di Protezione Civile. Il Consiglio Comunale con voto unanime dei 22 consiglieri presenti ha approvato stasera la delibera di aggiornamento del Piano.  Nuovi scenari di rischio, adeguamento delle procedure, nuovi procedimenti operativi : il nuovo testo prende il via dal percorso di rafforzamento del sistema avviato già nel dicembre scorso, con la decisione della Giunta, su proposta del Sindaco Raimondo Cacciotto, l’autorità comunale di Protezione Civile, di procedere all’aggiornamento del piano e contestualmente predisporre uno schema di convenzione con le associazioni di volontariato del territorio. L’aggiornamento del Piano di Protezione Civile del Comune di Alghero è composto da tre modelli di intervento e sei carte suddivise in rischio emergenza e pericolo. I rischi principali  per il nostro territorio sono quelli di incendi da interfaccia, rischio idraulico (alluvioni), rischio idrogeologico (frane), a cui si aggiungono ulteriori due scenari di rischio idrogeologico da temporali e rischio mareggiate.  L’aggiornamento è stato predisposto da un professionista incaricato dall’ufficio competente e ha visto un lavoro importante,  preliminare ai lavori in aula, nella Commissione consiliare V.
 “Vogliamo che lo strumento assuma caratteristiche di massima efficacia per rendere Alghero più pronta, più reattiva e più sicura” – ha affermato oggi Raimondo Cacciotto. “Prevenzione, coordinamento e pianificazione – specifica –  sono le chiavi per affrontare eventi improvvisi o calamità che, purtroppo, negli ultimi anni hanno interessato anche la nostra città.  Lavoriamo al consolidamento del Centro operativo comunale di protezione civile e al ruolo delle associazioni locali : vogliamo sostenerle concretamente e valorizzare il ruolo insostituibile che svolgono ogni giorno a servizio della nostra comunità”.

Il piano è, dunque, il punto di riferimento imprescindibile per poi lavorare sul COC (centro operativo comunale) e acquisire sempre maggior consapevolezza del proprio compito in tutte le funzioni coinvolte e lavorare alla formazione e informazione della cittadinanza. “Questo importante lavoro – aggiunge il Sindaco  –  deve essere caratterizzato da una diffusione della cultura e da una nuova coscienza di protezione civile, intesa come necessità di formazione individuale del cittadino, volta all’acquisizione di nozioni di base e di preparazione nell’ambito dell’intero ciclo di emergenza. È nostra intenzione coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado, attraverso l’individuazione di programmi di formazione strutturati e di provvedimenti preventivi in materia di sicurezza in caso di calamità”.  Per Cristian Mulas, presidente della V Commissione, “il lavoro della commissione, in accordo con il Sindaco, è stato impegnativo ma si può ritenere estremamente efficace. 
Abbiamo oggi un piano di tipo dinamico perché sfrutta la tecnologia gis per renderlo completamente interattivo, facilmente leggibile e aggiornabile”. 
 Il Piano preesistente è del 2020 e prendeva in considerazione i rischi idraulico-idrogeologico, necessitava di un adeguamento sia dal punto di vista normativo sia dal punto di vista della conscenza territoriale. Una volta approvato il piano, inizia una seconda importante fase per la protezione civile comunale che è quella di far conoscere lo strumento  alla popolazione, soprattutto nelle zone a rischio.