Ecoisole in funzione ad Alghero

ALGHERO – Sono regolarmente funzionanti da questa sera (venerdì) le prime due ecoisole video-sorvegliate installate in via De Gasperi e nell’area sterrata (fronte Cimitero) compresa tra via Vittorio Emanuele e via Mazzini. Cosi fanno sapere dall’amministrazione sulle Isole che “consentiranno un conferimento extra delle frazioni differenziate a tutti i residenti serviti dal sistema porta a porta. Il conferimento nelle isole ecologiche sarà possibile per tutti i cittadini dotati di tessera sanitaria: è sufficiente avvicinare la banda magnetica per abilitare il lettore e successivamente passare la mano davanti agli appositi spazi destinati ai rifiuti”.

A tutte le strutture extra-alberghiere regolarmente registrate, saranno fornite apposite schede per l’eventuale utilizzo ai turisti stranieri non in possesso della tessera sanitaria. La corretta gestione delle ecoisole, tutte dotate di sistema di videosorveglianza esterna, sarà garantita dal controllo in remoto, grazie ai sensori che segnalano la percentuale di riempimento dei singoli cassoni. Nelle prossime settimane si provvederà all’installazione di una terza oasi a servizio del centro storico e sarà allestito un mini-ecocentro in Viale Europa. Si tratta di servizi aggiuntivi al progressivo passaggio al sistema integrale porta a porta, già previsti in capitolato, che garantiscono la possibilità di conferimenti extra in giornate diverse dal regolare servizio domiciliare. In allegato una foto delle ecoisole installate, segue il calendario unico di conferimento porta a porta.

Nella foto un delle Ecoisole ad Alghero

S.I.

Pds: difesa Sanità e critica Rete-Arru

“Una sanità’ efficiente per tutti, in tutti i paesi, in tutti gli ospedali” è scritto chiaramente nel documento approvato dalla direzione nazionale del Partito Dei Sardi nella seduta del 19 settembre 2017 per dar conto del lavoro svolto dal Partito e dai rappresentanti nel Parlamento Sardo a difesa del diritto alla salute per tutti i sardi e non solo per quelli residenti in area metropolitana”. Cosi il vice-segretario del Partito dei Sardi, Maria Ausilia Loddo riguardo il tema delicato della Sanità che vedrà domani (mercoledi 30 maggio) la realizzazione dell’ennesimo Consiglio Comunale aperto dedicato a questo tema. Adunanze che, negli anni, com’è evidente, non sono servite a nulla visto che chi decide risiede a Sassari e Cagliari.

“Viene confermata la netta ostilità del Partito ai processi di concentrazione di poteri e di risorse in alcune specifiche aree e in alcune specifiche funzioni, con la conseguente trasformazione del territorio non urbano sardo in un’area di cittadinanza depotenziata. Il lavoro svolto sino ad oggi dal Partito Dei Sardi mira a tutelare la salute del popolo sardo, verificare la rispondenza del sistema sanitario esistente e di quello proposto ai veri bisogni di salute, per far sì che il diritto alla salute sia un diritto effettivo, disponibile e fruibile da tutti, nel rispetto dei principi di efficacia ed efficienza del sistema. Un piano sanitario ispirato ai principi e valori suddetti non può prescindere da un’adeguata rete dei servizi sanitari territoriali, un’adeguata rete dell’emergenza/urgenza e un’adeguata rete ospedaliera.

“Occorre, quindi, monitorare la scansione temporale della realizzazione delle tre reti, ed è in questa sequenza che i problemi della Sanità sarda andrebbero affrontati, perché non può esserci rete ospedaliera efficace ed efficiente senza aver chiaro il quadro strategico delle emergenze/urgenze, così come non può essere delineato un percorso di emergenza senza aver pianificato dettagliatamente un quadro di servizi sanitari territoriali. In questa prospettiva, Alghero ha diritto di conoscere come si prevede di garantire le cure ordinarie, come le urgenze, e solo dopo che tutto questo è stato programmato e realizzato, come si immagina di organizzare la rete ospedaliera. Nei fatti è accaduto esattamente il contrario”.

“In questa situazione il Partito Dei Sardi di Alghero ritiene che prima di disporre un ridimensionamento e depotenziamento dell’Ospedale Marino si debba attuare una riqualificazione e ampliamento dell’Ospedale Civile in attesa della realizzazione del nuovo nosocomio. Non è pensabile che una struttura come l’Ospedale Marino possa essere messa in discussione con il rischio di privare la comunità di un servizio d’ eccellenza. Il Partito Dei Sardi, nel ribadire il principio della convergenza sui bisogni dei cittadini di Alghero, non farà mancare il suo sostegno per garantire il legittimo diritto ad una moderna struttura ospedaliera ed il potenziamento dei servizi sanitari erogati sul territorio”.

Nella foto Maria Loddo

S.I.

Stintino, nuovo porto: progetti

STINTINO – Saranno presentati sabato 26 maggio alle 11, nei locali del Museo della Tonnara di Stintino, i progetti che hanno partecipato al concorso indetto dal Comune di Stitnino per l’acquisizione di proposte ideative relative alla realizzazione dei lavori di riqualificazione del porto di Stintino e della ridefinizione del water-front del borgo storico.

L’obiettivo del concorso era quello di raccogliere idee per la realizzazione del progetto di riqualificazione del Porto di Stintino. Un’area completamente rinnovata che comporterà la riorganizzazione di spazi e funzioni con ricadute anche sul centro storico. Il bando, pubblicato a dicembre, sino al 15 febbraio ha consentito di raccogliere 20 proposte: 16 quelle che, poi, una apposita commissione ha valutato idonee. Tutti i progetti saranno parte di una mostra che sarà visitabile al Mut il 26 (dalle 10 alle 18) e 27 maggio negli orari di apertura del museo.

Sabato 26 maggio, inoltre, saranno presentati i primi tre progetti classificati. I lavori, con inizio alle 11, saranno introdotti dall’assessora ai Lavori pubblica Antonella Mariani. Seguiranno gli interventi di Paolo Greco, responsabile del Servizio tecnico 1 del Comune di Stintino, quindi di Giuseppe Mundula, responsabile del Servizio tecnico 2 del Comune di Stintino e presidente della commissione giudicatrice. Le conclusioni saranno affidate al sindaco Antonio Diana.

Rugby, domenica tutti a Maria Pia

ALGHERO – Amatori Rugby Alghero, con la testa e con il cuore ci si prepara al fondamentale incontro di domenica a Maria Pia. Gli algheresi, secondi in classifica, contro il Biella Rugby Club (terza), si giocano la promozione in Serie A davanti al pubblico di casa. Il sogno, l’impegno e la voglia di raggiungerlo. 22 partite, 9 mesi, tanta fatica, sudore e sudore versato sul campo, notti di dolori post partita e di pensieri “sportivi” su come far crescere sempre più questo movimento straordinario che è il rugby. Mancano pochi giorni al match tra Amatori Alghero e Biella Rugby Club. Partita che vale la promozione. Il kick off è fissato per le 15.30.

Ora che si avvicina il giorno X, quello in cui dopo 80’ si saprà che cosa ne sarà di una stagione intera, la testa e il cuore non possono battere all’unisono. Una regola la concentrazione al top, l’altro guida quei sentimenti che ogni giorno spingono un atleta a scendere in campo con le giuste motivazioni e l’amore per ciò che fa. Si annullano le distanze, in tutti i sensi, veterani e giovani dovranno essere squadra, ancora per una volta nel migliore dei modi, l’ultima volta in questa annata che potrebbe rappresentare la svolta dopo alcuni anni di Serie B, troppi se lo si chiede a qualcuno che la Serie A l’ha assaporata e vissuta in molti di questi 40’anni e oltre di storia Amatori Rugby Alghero.

Domenica con Biella, l’Alghero Rugby punta a ritornare su un palcoscenico ancora più importante. Ma, squadra e società vogliono sentire l’abbraccio della città. E’ fondamentale che gli spalti siano pieni e che la formazione algherese possa contare sui suoi tifosi, sponsor e su nuovi appassionati che possano vivere con loro queste emozioni. Sarà il match dei match , quello che in un modo o nell’altro farà calare il sipario di questa avvincente stagione 2017/2018.

Nella foto un match dell’Amatori

S.I.

Giunta Bruno martedi in Pivarada

ALGHERO – Si terrà domani, martedì 8 maggio 2018, dalle ore 18, l’assemblea pubblica del Comitato di Quartiere la Pivarada alla quale parteciperà il sindaco Mario Bruno e i componenti della Giunta comunale. L’incontro aperto alla partecipazione di tutti, è in programma presso il salone parrocchiale della chiesa San Giovanni Bosco, in via Salvatore Diez. Sarà l’occasione per affrontare con i residenti tutti gli aspetti più rilevanti di natura programmatica che coinvolgono il quartiere ed eventuali problematiche riscontrate da chi il quartiere lo vive quotidianamente.

Nella foto la Giunta Bruno

S.I.

Tennis, Fois vince ad Oristano

ALGHERO – Michele Fois si aggiudica il Torneo Open Città di Oristano concedendosi il bis dopo la vittoria del Open di Pasqua ad Alghero. Partendo come testa di serie n 1 per la sua miglior classifica 2.5,il cammino del tennista Algherese tesserato per il TC Alghero inizia dai quarti di finale battendo Nicolò Dessi con secco 6/3 6/1, in semifinale batte il tennista olbiese tesserato con il TC Cagliari Masala Matteo class. 2.7 con il punteggio di 6/2 7/5 ed in finale il cagliaritano tesserato con Margine Dessì Marco class. 2.6 per 7/6 6/3. Da segnalare le ottime prestazioni dei tesserati del TC Alghero con la Semifinale di Paolini Gabriele sconfitto da Dessì Marco e dei quarti di finale di Alias Arianna sconfitta dalla Torresina Puggioni 7/6 6/4.

altri risultati:
sabato 21/04/18
under 16 femminile :tc alghero b-tc nuoro 3/0
under 14 maschile: tc alghero-tc milano ss 2/1
under 12 maschile : tc alghero – tc palau 3/0

domenica 22/04/18
serie c femminile: tc alghero-tc assemini 2/2
serie d1 maschile : tc terranova olbia-tc alghero 2/4
serie d2 femminile : tc alghero-tc stintino 1/2
serie d4 maschile: tc alghero-tc telti 2/1

prossimi incontri mercoledi 25 aprile
serie c femminile: tc alghero-tc terranova olbia
serie d1 maschile: tc alghero-tc marina residence ca

Nella foto allegata Federico Delogu e Nicoò Setra della serie d4 maschile.

Legge Urbanistica, ecco gli incontri

CAGLIARI – Il percorso di ascolto delle diverse voci rilevanti sulla legge di Governo del territorio prenderà l’avvio venerdì 27 aprile alle 10:15 all’ex Manifattura Tabacchi di Cagliari. Saranno presenti il presidente Francesco Pigliaru e l’assessore dell’Urbanistica Cristiano Erriu. Sono stati invitati a partecipare tutti i sindaci della Sardegna, i consiglieri regionali, le Associazioni ambientaliste e imprenditoriali, le Organizzazioni sindacali, gli Ordini professionali e i due Atenei.

Tale percorso ha l’obiettivo di arricchire il processo decisionale del Consiglio regionale. Un obiettivo che potrà dirsi tanto più raggiunto quanto migliore sarà la collaborazione che nascerà fra i partecipanti ai diversi laboratori territoriali programmati. Ciascuno di essi costituisce uno spazio di dialettica democratica assistita tecnicamente dalla Regione, i cui risultati verranno “consegnati” alla Commissione consiliare competente, che ha avviato i suoi lavori sul DDL di Governo del territorio.

Ai laboratori territoriali verrà affiancato uno spazio di informazione e discussione web attraverso la piattaforma Sardegna Partecipa. Questo il calendario completo degli incontri territoriali: 27 aprile 2018: Cagliari, ex Manifattura Tabacchi; 7 maggio 2018: Gallura; 11 maggio 2018: Sulcis Iglesiente; 14 maggio 2018: Oristanese-Medio Campidano; 21 maggio 2018: Nuorese-Ogliastra; 25 maggio 2018: Sassarese.

Nella foto l’assessore Erriu

S.I.

“Pai, Tanto rumore per nulla”

ALGHERO – “Potrei dire “Tanto rumore per nulla” la legittimità degli atti portati dall’amministrazione Comunale per l’adozione del Pai sono risultati legittimi”. Cosi il capogruppo del Partito Democratico, Mimmo Pirisi, sul tema che ha già visto le dichiarazioni in antitesi dell’amministrazione rispetto a quelle delle opposizioni di Centrodestra e anche del Comitato Zonale [Leggi] ovvero il Piano dell’Assetto Idrografico avviato per cercare di “portare a casa” la variante delle Bonifica.

“Certo – spiega Pirisi – si è dovuto rifare un passaggio in Consiglio per sicurezza a causa di un errore di battitura della delibera di approvazione (che non fanno certamente i Consiglieri Comunali comunali) che invece avevano approvato sia in Commissione che in Consiglio la delibera giusta, ma il ricorso prima annunciato e poi ritirato da alcuni Consiglieri comunali, ha indotto l’amministrazione a riapprovare in consiglio l’atto (questo si con spreco di denaro pubblico)”.

“Tutto questo – continua l’esponente dem – si poteva evitare sia da una parte con un po più di attenzione e dall’altra con meno ostruzionismo e buon senso, pazienza se ne prende atto e si aspetta l’ok della regione unico vero ente che approva tale strumento indispensabile per l’approvazione definitiva del piano di bonifica e di altri strumenti urbanistici per la nostra città e il suo territorio, sempre con buona pace di tutti compresi quelli che in tutti i modi tentano di bloccare lo sviluppo di Alghero e delle Borgate”.

Nella foto Mimmo Pirisi

S.I.

Festa Fragola, Sa Segada esplode

ALGHERO – E’ stata ancora una volta un successo, la festa, o meglio sagra, della fragola di Sa Segada. La piccola borgata di Alghero, grazie principalmente al Comitato guidato da Antonio Zidda e Dolores Salis e tanti altri residenti, è riuscita nuovamente a richiamare, nella giornata di ieri, migliaia di persone nell’agro della Riviera del Corallo. Oltre la rossa protagonista dei campi arati e della tavola, tanti altri prodotti locali proposti e venduti nelle varie bancarelle presenti. E poi intrattenimento musicale, la sfilata per l’elezione di Miss Fragolina, parco giochi per i bambini, artigianato e soprattutto la classica mega-arrostita.

Un appuntamento che, per quelle che sono le possibilità del Comitato della borgata, ha oramai raggiunto il massimo. E’ oggettivo che, oramai, anche per le future edizioni è utile pensare a degli sviluppi affinché durante il weekend della festa ci sia una maggiore connessione con la città e soprattutto studiare qualche azione di marketing per implementare il richiamo turistico della festa e soprattutto per dare sempre più importanza all’eccellente regina di Sa Segada: la fragola. Del resto, non bisogna dimenticare, che, a parte l’encomio agli organizzatori e anche il plauso per il sostegno agli enti pubblici e privati, è importante, anche in questo caso, monetizzare questo tipo di manifestazioni perchè si passi dalle parole ai fatti rispetto lo sviluppo anche di questa parte del territorio.

Nelle foto la immagini della festa della fragola di ieri

S.I.

Pescati 711 ricci, doppia sanzione

STINTINO – Due uomini di Porto Torres stavano per invasettare la polpa di ben 711 esemplari di riccio di mare, sebbene la legge preveda la pesca di massimo 50 a persona, ma sono stati stati fermati nel litorale di Stintino, identificati e sanzionati per un totale 4mila euro dagli agenti della Stazione Asinara del Corpo forestale, che hanno anche sequestrato l’attrezzatura e liberato in mare gli esemplari ancora vivi.

I due, pescatori sportivi e professionisti, sono stati sorpresi tra le località di Coscia di Donna e di Ercoli dal personale del Corpo durante un servizio a piedi per la prevenzione e repressione del prelievo e invasettamento illegale. Ai due è stato inoltre contestato di aver pescato gli echinodermi con attrezzi non consentiti (rampini): il Corpo forestale ricorda infatti che, per la migliore tutela della specie, i ricci possono essere raccolti solo manualmente. L’operazione, che ha visto nella giornata l’azione di tre pattuglie, ha avuto la collaborazione della Compagnia Barracellare di Stintino.

L’attività del Corpo forestale e di vigilanza ambientale è orientata non solo alla tutela del patrimonio ittico e ambientale della Sardegna ma anche a quella dei consumatori. Si fa appello al consumo responsabile, con il conseguente rifiuto della polpa di riccio invasettata senza etichettatura e dei ricci sotto la misura minima di cinque centimetri, aculei esclusi.

Nella foto i ricci restituiti al mare

S.I.