Ecco il Psd’Az. Alghero: idee Conoci |video

ALGHERO – Dopo la Regione, anche Alghero potrà avere una guida sardista. Non che l’alleanza di Centrodestra non sia, oramai, sempre più radicata e perfino autonomista e sempre più volta a non farsi guidare ciecamente da Roma, però per la prima volta la Riviera del Corallo potrebbe avere un sindaco del Psd’Az. Questo è Mario Conoci che stamattina, insieme al presidente del partito Antonio Moro, è stato il protagonista, come doveva essere, della presentazione della lista dei Quattro Mori. Ma non solo. Infatti l’ex-assessore al Turismo è ritornato su alcuni dei punti e in particolare “idee pratiche” per uscire dal tunnel in cui Alghero è finita. Nessuno, ovviamente, ha la bacchetta magica, però ci sono proposte e iniziative che possono, anzi devono, essere realizzate immediatamente per arginare gravi problemi (come la condizione dei litorali) che stanno creando grossi problemi a comparti fondamentali per l’economia come il turismo. E poi diverse altre di cui ha parlato Conoci nel suo intervento durante, come detto, la presentazione della lista del Psd’Az.

Nelle foto (di Andrea Manca) la presentazione di questa mattina.

Nel video una parte dell’intervento di Mario Conoci

S.I.

Anziani, ritorno al Cra: impegno di Conoci

ALGHERO – “Riportare i nostri anziani presso l’originaria sede del Cra di viale della Resistenza, ampliandone anche le funzioni con migliori servizi per i suoi ospiti, costituisce una priorità”. E’ il candidato alla carica di Sindaco Mario Conoci ad interviene sulla vicenda degli anziani,  dopo aver visitato stamattina l’ex Ostello della Gioventù di Alghero.

“Sono convinto che sia l’unica soluzione in grado di tutelare la salute ed il benessere dei nostri anziani. Una delle ragioni della scelta di cui mi farò interprete è che l’immobile che ospitava il centro residenziale per anziani di Alghero, ancora di proprietà della Regione, è gravato da un vincolo di uso civico. Ciò significa che il Comune di Alghero deve decidere di restituirlo alla sua funzione storica originaria. Ed è ciò che faremo. Senza trascurare che lo stato di abbandono nel quale attualmente versa ne ha peggiorato notevolmente le condizioni, anche a causa dell’azione  incontrollata dei vandali le cui ultime incursioni risalgono appena a qualche giorno fa”.

“Mi preme a questo proposito evidenziare – prosegue Conoci – che appare quantomeno fantasiosa l’ipotesi paventata da qualcuno di concedere alla RAS l’area che ospitava fino al luglio 2018 il centro residenziale anziani di Alghero, allo scopo di consentire l’abbattimento della struttura la realizzazione di un altro edificio con altre funzioni . Così come risulta essere impossibile rimuovere il vincolo di uso civico gravante su quell’area con l’approvazione del PUC per finalità sconosciute. Il vincolo di uso civico, infatti, può esser rimosso solo a seguito di un intesa Stato-Regione preceduta dall’avvio di una specifica procedura amministrativa da parte della Regione Sardegna che non è mai stata attivata”.

“Il recupero dell’immobile di viale della Resistenza è, pertanto, l’unica strada percorribile. Ce lo impone la nostra coscienza. Ce lo chiedono i nostri anziani costretti a subire le quotidiane condizioni di disagio di chi vive in una struttura, un Ostello della Gioventù, progettata e realizzata per ospitare giovani, destinata, invece, ad ospitare anziani i quali, evidentemente, hanno esigenze diametralmente opposte. Ce lo chiedono le loro famiglie costrette ad assistere impotenti al “calvario” dei propri cari. Ospiti in un immobile che ha ancora una destinazione d’uso turistico-ricettiva anziché socio-assistenziale. Ce lo impone, infine, il rispetto verso uno dei più grandi intellettuali algheresi, l’Architetto Simon Mossa, che lo progettò lasciando in eredità alla nostra città un importante segno del suo ingegno architettonico”.

“Per queste ragioni il recupero dell’immobile di viale della Resistenza sarà la priorità alla quale la mia amministrazione lavorerà da subito allo scopo di restituire ai nostri anziani ed alle loro famiglie la serenità che meritano”, chiude Conoci.”

Nella foto Mario Conoci questa mattina all’Ostello

S.I.

Centro Storico, troppa incuria. Urge rilancio

ALGHERO – “Non solo chi, come me, risiede nel centro storico, ma anche chi frequenta meno questa porzione di Alghero o pure semplice turista, può vedere i problemi che l’attuale amministrazione ha cercato, e cerca tutt’ora, di nascondere”. E’ Giovanni De Rosa, noto Nanni, candidato coi Riformatori Sardi nel Centrodestra con Mario Conoci sindaco, a puntare i riflettori su quello che viene definito “lo scrigno di Alghero”, ma che, alla fine, risulta essere un quartiere sempre più antropizzato e troppo poco curato.

“Non si può pensare che delle lanterne o delle gabbie appese, possano servire a distrarre i cittadini dalle numerose problematiche presenti. Si spera, forse, che camminando a testa in su per vedere le installazioni, non ci si accorga del manto stradale decisamente sconnesso? O che guardando gli uccellini non si vedano le blatte, gli scarafaggi ed in alcune zone anche topi, che scorrazzano per le strade a tutte le ore del giorno e della notte, con i poveri ristoratori che devono fare i salti mortali per evitare che entrino nei loro locali?”

“Camminare per il centro storico è diventato ormai un pericolo per le caviglie di chi, ogni giorno, ne calpesta i caratteristici ciottoli e la situazione igienica è sempre più precaria, accentuata anche dalle colonie di gatti randagi che rovistano nella spazzatura in attesa del passaggio degli operatori ecologici: urgono interventi mirati e costanti che garantiscano il decoro urbano”

“È possibile inoltre che, nei mesi invernali, quello che viene definito il cuore della città diventi un quartiere fantasma dove non si trova niente di aperto: un ristorante, una pizzeria, un negozio? Come si può permettere che tutte le attività ricettizie chiudano contemporaneamente? Sono necessarie delle soluzioni che coinvolgano e convincano gli operatori a tenere aperto 10/11 mesi l’anno, generando così anche posti di lavoro. Per questo sarà necessario riattivare quel rapporto virtuoso tra pubblico e privato che il Centrosinistra ha annullato o ridotto unicamente a scambio di poltrone”.

“E questi sono solo alcuni dei problemi che affliggono la città dentro le mura (basti pensare al problema delle concessioni per i ristoranti/bar o ai fori di areazione delle cucine di alcuni locali posti ad altezza uomo, o ai palazzi fatiscenti, ecc.): per la ripartenza di Alghero – economica, turistica e sociale – è necessario puntare sul centro storico attraverso una regolamentazione più giusta e di buonsenso; attraverso la partecipazione ai bandi per la valorizzazione e la tutela dei centri storici in modo tale che i relativi costi non gravino interamente sui cittadini; ed infine, attraverso una maggiore collaborazione coi residenti, che sono i primi interessati a vivere in un ambiente più pulito e sicuro”.

Nella foto Nanni De Rosa

S.I.

Nessun sardo in Europa: cambiare la legge

CAGLIARI – “La Sardegna  resta fuori dall’Europarlamento, a meno di una rinuncia di un eletto candidato in più collegi,  a causa di una legge elettorale che deve essere assolutamente cambiata”. Il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais esprime rammarico per la mancata elezione di deputati sardi nel Parlamento europeo.

“Ancora una volta – afferma il Presidente Pais – la Sardegna resta senza eurodeputati. Il collegio unico Sardegna – Sicilia ci penalizza  a causa della differenza demografica tra le  due Regioni. Urge cambiare questa legge elettorale che per la Sardegna è una sfida impari e che troppo spesso non consente al nostro popolo di avere voce in Europa”.

Nella foto il presidente Michele Pais

S.I.

Degrado e contenitori stracolmi

ALGHERO – Nonostante siano stati fatti progressi nella raccolta dei rifiuti, restano evidenti problemi che, non appena arriva qualche turista, vengono automaticamente amplificati. Ed è cosi, come segnalato più spesso, che, ad esempio, lo stallo dove insistono i cassonetti in via Carrabuffas è diventato, ancora una volta, un ricettacolo di immondizia e degrado. Contenitori stracolmi, sporcizia ovunque e materiale ingombrante lasciato per terra. Tutto questo a pochi passi da abitazioni, attività e imporanti aziende del territorio. Urgono, come accaduto più volte e anche per altri stalli, comprese le “oasi ecologiche”, che oramai sono ridotte malissimo, degli interventi per pulire e ridare decoro a questi luoghi prima che, a breve, arrivo il solleone.

Nella foto la condizione dei cassonetti all’ingresso di Carrabuffas

S.I.

Alghero tradita da Bruno |video

ALGHERO – E’ la donna più forte del Centrodestra. Sono anni che Maria Grazia Salaris è in prima linea per la città. Dopo l’ottimo lavoro da assessore ai Servizi Sociali con le Giunta Tedde è stata protagonista in diverse esperienze politiche fino ad avere la giusta intuizione, insieme i “compagni di viaggio” Emiliano Piras, Alessandro Loi, Antonello Muroni, Rodoldo Valentino e tanti altri, di creare un nuovo contenitore civico. Realtà che ieri è stata presentata alla città con anche il battesimo del sindaco di Castelsardo e apprezzato leader politico regionale Franco Cuccureddu che, facendo anch’esso parte del medesimo progetto con l’adesione di Sardegna Civica, ha elogiato e spiegato anche le motivazioni per cui la scelta di creare “Noi con Alghero” è stata azzeccata.

Cuccureddu ha ricordato l’esempio delle “Aree Metropolitane” che, per giochi politici connessi ai partiti politici nazionali e alla mancanza di “fronte comune” in Sardegna, ha portato una marea di denari in Sicilia e non in Sardegna. Discorso simile per la Sanità e per tanti altri settori che vedono i nostri territori soffrire a favore di altri. “Bisogna rimettere le città al centro e non subire dall’altro le scelte”, ha detto Cuccureddu.

Ma è stata, come detto, vista anche la sua esperienza e notevole capacità di interpretare i vari momenti politici, Maria Grazia Salaris a rappresentare in poche parole l’attuale condizione: dobbiamo dire ad ogni singolo cittadino che incontriamo per strada che dobbiamo cambiare perchè questa città è stata tradita da un Sindaco, da una Giunta perchè non sono stati in grado di dare le risposte su cui tanto si sono spesi in campagna elettorale”, e ancora la Salaris, “ma noi, sono sicura, recupereremo il gap che ha visto Alghero soccombere su altri territori e cercheremo di restituire la possibilità di sognare agli algheresi e dare loro una speranza per il futuro affinchè non si debba andare via da questa meravigliosa nostra Alghero”.

E subito dopo la parola è passata al candidato a sindaco Mario Conoci, accolto tra gli applausi, che ha da subito ringraziato Noi con Alghero per il supporto di questi giorni e dei prossimi, ma soprattutto ha ricordato il rapporto, forte, che lega da tanto tempo gli esponenti di questo movimento alla sua persona e al suo percorso politico che sarà connesso in maniera imprescindibile anche alle progettualità che Noi con Alghero, cosi come gli altri partiti, porranno come priorità per far ritornare la Riviera del Corallo ai fasti che merita e superare il periodo più buio che ha mai passato.

Nella foto e video l’incontro di ieri di presentazione di Noi con Alghero

S.I.

Turismo, PD: il valore del Golf

ALGHERO – La sede elettorale di Guido Asuni, candidato del Partito Democratico, ha ospitato il 23 maggio un partecipato dibattito sul tema “Turismo emozionale: il valore della golf experience”. L’evento ha visto la partecipazione di Mario Conti, delegato territoriale della Federazione Italiana Golf; Alessandro Balzani, Assessore all’urbanistica del Comune di Alghero e di Markus Dickey, consulente e maestro di golf, ex direttore del Pevero Golf Club Costa Smeralda.

Gli interventi hanno evidenziato il valore sociale, economico, ambientale e culturale del golf, mettendo in luce come questo sport possa essere un valido strumento per limitare la stagionalità mediante la creazione di un sistema integrato di offerta turistica. Durante il dibattito, gli interventi dei professionisti del settore hanno permesso di sfatare il falso mito del golf, definito spesso sport di élite e poco attento all’ambiente. Al contrario sono stati esposti i tanti vantaggi che potrebbe portare al nostro territorio la creazione di un sistema articolato di campi da golf.

Presente all’incontro anche il candidato a sindaco sostenuto dal Partito Democratico Mario Bruno, che ha pubblicamente annunciato il sostegno della coalizione ed il suo impegno personale per lo sviluppo del turismo sportivo come motore economico di destagionalizzazione. E’ seguito un vivace e costruttivo dibattito collettivo che ha raccolto un favorevole riscontro di pubblico, su un argomento sempre più partecipato quale appunto lo sport come motore di crescita economica e sociale per il territorio.

Nella foto l’incontro di Asuni sul Golf

S.I.

Europa, grande occasione |video

ALGHERO – E’ comprensibile che dopo le tante delusioni in particolare di territori svantaggiati come la Sardegna sia cresciuta a dismisura la cosi detta “antipolitica”. Però, a prescindere dalle appartenenze e tifoserie, se si hanno i mezzi per comprendere le differenze tra i vari attori in campo, in questo caso i candidati alle varie assisi, emergono qualità e negatività. Ieri, nell’occasione dell’incontro di Forza Italia Alghero in vista del voto europeo di domenica, con ospite il deputato uscente e ricandidato con gli azzurri per Bruxelles Salvatore Cicu, si è potuto assistere a degli interventi di grande valenza politica.

Il tema non poteva che essere l’Europa. Da troppi vista come un nemico, mentre altre regioni, come ad esempio pure la Puglia, hanno compreso il suo valore e stanno avendo, di fatti, uno sviluppo mai visto. Temi e passaggi evidenziati dalle parole di Marco Tedde, del candidato a sindaco del Centrodestra Mario Conoci e dallo stesso Cicu: in un periodo di estrema difficoltà come questo è doveroso rafforzare quella cinghia di trasmissione tra la nostra Isola e il Governo del Vecchio Continente. Se così ci farà, è stato detto, ne potremmo trarre solo grande giovamento.

Nella foto e video l’incontro di ieri con Salvatore Cicu

S.I.

Calcio e fornelli ad Olmedo

ALGHERO – Una giornata all’insegna della solidarietà quella che ha visto protagonisti, il 16 maggio scorso, all’Istituto penale minorile di Quartucciu i Giovanissimi del Cagliari Calcio e alcuni “professionisti” tra i fornelli e non solo. Prima una partita tra i Giovanissimi del Cagliari, guidati per l’occasione da Bernardo Mereu, responsabile del progetto “Cagliari Football Academy” e alcuni ragazzi dell’Istituto minorile, poi un pranzo a base di pizza.

Tra i fornelli i ragazzi dell’Istituto hanno aiutato fattivamente lo chef William Pitzalis, cuoco del Cagliari Calcio, e i tre pizzaioli Angelo Ghiani, Marco Mulas e Omar Arras, quest’ultimo di Olmedo. A dare una mano per la buona riuscita della giornata anche alcune associazioni di volontariato. Iniziativa che si è conclusa con un emozionante momento di condivisione dei ragazzi aventi all’incirca la stessa età ma con vissuti e strade di vita completamente diverse.

S.I.

Rifaremo Primavera in Riviera

ALGHERO – “Nel 2011 sotto l’Amministrazione di Centro Destra guidata da Marco Tedde e con Mario Conoci Assessore al Turismo e Grandi Eventi in collaborazione con i privati e i Centri Commerciali Naturali, è nato il format PrimaveraInRiviera, un contenitore di spettacoli, sport, mostre e tanto altro che dava lustro alla nostra città nel periodo Primaverile”. Cosi Nunzio Camerada, candidato in Forza Italia Alghero alle elezioni del 16 Giugno che ricorda una delle manifestazioni più riuscite e di cui oggi si sente l’assenza visto soprattutto il suo primario obiettivo di allungare la stagione che tradotto significava “portare turisti anche in periodi freddi e di spalla”. Quello che tremendamente manca oggi. E gli effetti nefasti in questi giorni si vedono.

Camerada non si limita a ricordare l’importanza di tale manifestazione realizzata grazie ad una formidabile sinergia tra pubblico e privato con associazioni locali e operatori culturali, ma anche puntare il dito contro i responsabili della cancellazione di tale format. “Le Amministrazioni di Centro Sinistra hanno bocciato e boicottato questo evento, facendoci desistere dall’organizzazione…nel 2020 ritornerà, ve lo posso assicurare”, annunci l’esponente di Centrodestra raccogliendo un mare di “like” e commenti positivi.

Nella foto Nunzio Camerada e Mario Conoci

S.I.