Turismo, vertice crisi: azioni di sostegno

“Stiamo studiando misure straordinarie di sostegno per salvaguardare l’occupazione e le professionalità che rappresentano un’eccellenza del sistema turistico della Sardegna perché rischiano di essere penalizzate ingiustamente a causa della flessione e cancellazione delle prenotazioni, con uno stanziamento di risorse che compensi gli svantaggi per le piccole e medie imprese del settore dell’accoglienza e dell’indotto”. E’ il commento del presidente della Regione, Christian Solinas, a seguito dell’incontro che si è tenuto stamattina tra l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, e i rappresentanti delle aziende del settore turistico sardo per fare il punto sulle azioni da mettere in campo nel settore del lavoro per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

Durante l’incontro – che segue quello di pochi giorni fa nella sede della Presidenza – l’assessore Zedda ha illustrato alcune delle misure che l’assessorato sta predisponendo per fronteggiare l’emergenza. Tra le principali, quelle che prevedono il sostegno al reddito per tour operator e agenzie di viaggio, l’ampliamento del “de minimis” per le aziende e gli imprenditori e una applicazione “allargata” del bando regionale “Destinazione Sardegna Lavoro” che consentirà di utilizzare specifiche risorse per incentivare l‘estensione della durata dei contratti di lavoro stagionali e l’allungamento della stagione turistica. Inoltre, l’esponente della Giunta Solinas, ha annunciato la presentazione di una norma in Consiglio regionale con specifici provvedimenti per la tutela del lavoro per le aziende del settore.

“La Regione intende dare risposte concrete a vantaggio delle imprese del settore turistico in un momento di grande incertezza. Abbiamo il dovere di difendere l’immagine della “destinazione Sardegna”, che rappresenta una risorsa turistica importantissima per il nostro bilancio. Abbattere il costo del lavoro, offrire forme di sostegno al reddito significa tutelare lavoratori e aziende”, ha sottolineato l’assessore Zedda. (sc)

Si sbriciola un balcone, cade nel vuoto: è grave

CAGLIARI – Il pavimento del balconcino si è sbriciolato e lei è caduta nel vuoto. Una donna di 69 anni, fa sapere l’agenzia Ansa, è stata trasportata all’ospedale Brotzu in codice rosso. La donna si trovava sullo stretto balcone, che affaccia in via Pintor, della sua abitazione il cui ingresso è in via Giardini. Per cause non accertate la pavimentazione si è sgretolata e la 69enneè caduta per alcuni metri, finendo su un’auto in sosta. Immediata la richiesta di soccorso e l’arrivo sul posto della polizia, del 118 e dei vigili del fuoco.

Fratelli d’Italia vola, Pd e 5 Stelle in calo. Crolla Renzi.

ALGHERO – In vista delle elezioni amministrative di fine maggio quando si voterà in diversi comuni sardi, tra cui Porto Torres, Nuoro e Quartu, continuano le verifiche tramite sondaggi del “sentiment” dell’elettorato. L’ultimo, diffuso dal gruppo del Corsera, evidenzia la grande crescita di Fratelli d’Italia (arriva al 13,3%), la conferma della Lega (che, pur calando, resta al 31,6%) e la discesa di ben tre punti del Pd (dal 22 al 19%) e di 5 Stelle (dal 17 al 14%). Scendono anche Forza Italia (che si assesta al 6,3%) e Italia Viva che crolla al 3,5%.

Tutto questo mentre si discute anche del ritorno del voto delle provinciali che, salvo ulteriori sorprese, dovrebbe tenersi entro l’estate. Saranno però, a quanto pare, elezioni di “Secondo livello” ovvero i candidati saranno individuati tra i Consigli Comunali delle varie province di riferimento. Alghero, ad esempio, potrebbe esprimere tre candidature (2 di maggioranza e una di opposizione). Ma, non è detto che il voto sarà a suffragio universale. Il dibattito è ancora in corso. A breve la Giunta Solinas deciderà.

Piano Agro, grandi possibilità per Alghero

ALGHERO – “L’approvazione definitiva in Consiglio Comunale, del Programma di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica (PCVB), rappresenta il raggiungimento di un importante strumento a servizio non solo del territorio agricolo ma, soprattutto, di tutte quelle aziende che vi operano e vi continuano ad operare nonostante le difficoltà”. Cosi l’agronomo Ferdinando Manconi riguardo l’approvazione del cosi detto “Piano dell’Agro” che vede la possibilità di attuare interventi edilizi pur senza ancora aver adottato il Puc.

“Uno strumento urbanistico che ha meritato un iter approfondito nonostante le comprensibili aspettative di un agro che da troppo tempo attendeva valide risposte alla evidente necessità di fare impresa e di vivere un territorio tanto amato quanto problematico. Non si poteva, tuttavia, a mio avviso, correre il rischio di commettere leggerezze successivamente difficilmente superabili”.

“Da oggi sarà necessario promuovere le attività insistenti in questa vitale entità del comprensorio comunale stimolando la Regione ad attivare quei bandi di investimento indispensabili per dare sostegno alle molteplici iniziative che da anni attendono la possibilità di essere avviate. Ci aspetta ancora la coda di programmazione del PSR regionale con sostegni all’avvio di attività d’impresa, all’efficientamento energetico, al superamento dell’obsolescenza tecnica, al miglioramento fondiario, alla diversificazione verso forme di multifunzionalità dell’azienda agricola. Facciamo pertanto appello, in tal senso, ai nostri rappresentati politici e tecnici a Cagliari che, fino ad ora, non hanno fatto mancare il loro impegno nel promuovere le istanze provenienti da questo territorio”.

“Fin da ora i nostri imprenditori potranno, tuttavia, contare su virtuose iniziative messe in atto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf), volte a costituire ed incentivare nuovi modelli di sviluppo per l’agroalimentare favorendo ulteriori opportunità e risorse per la crescita e il rilancio sia delle filiere che dei territori nel loro complesso. Parliamo dei cosiddetti Distretti del Cibo finalizzati a ridare slancio alle esperienze imprenditoriali già presenti sul territorio nazionale, così come a incentivare la nascita di nuove realtà attraverso la possibilità di accedere a finanziamenti dedicati”.

“Un territorio che dovrà e potrà relazionarsi in senso stretto con il Parco di Porto Conte, esempio virtuoso di gestione della nostra oasi naturalistica più pregiata, di recente amministrato da un rinnovato CdA che, fin dal suo insediamento, ha manifestato la ferrea volontà di essere un ulteriore strumento di sviluppo per la nostra città”.

“Il nostro agro non potrà farsi sfuggire l’opportunità di proseguire una feconda interazione con questa importante realtà tradottasi da qualche anno con il Marchio del Parco e con l’avvio di filiere che vedono proprio l’Ente Parco come autorevole partner istituzionale”.

“Auspico, pertanto, da tecnico, ma soprattutto da cittadino di Alghero, che il raggiungimento di questa tanto attesa approvazione rappresenti l’avvio di una nuova stagione di sviluppo e promozione in grado di fornire fiducia in un territorio da sempre animato da una comunità estremamente vitale”.

“Amp, unica volontà è suo rilancio”

ALGHERO – “L’amore per le poltrone della sinistra è così forte che le sogna anche dall’opposizione. Non avendo avuto argomenti per svolgere il proprio ruolo per cinque anni in cui ha propinando false illusioni agli algheresi, continua a lanciare fumo negli occhi”. Cosi i capigruppo di Maggioranza in replica alle critiche sull’eventuale ritorno all’autonomia dell’Area Marina Protetta. Processo che, come da indicazioni da programma, dovrebbe essere realizzato dall’Amministrazione Conoci.

“Probabilmente in forte imbarazzo per le azioni svolte dall’Amministrazione Conoci sul tema ambientale, sull’implementamento del servizio di igiene urbana in città e nell’agro, sulla gestione della posidonia e sugli obbiettivi che si stanno raggiungendo proprio con l’Accordo di Programma con il Cpi, la sinistra inventa false notizie per distogliere l’attenzione, proprio come faceva quando governava. Da una parte alza cortine fumogene per mascherare l’incapacità di svolgere il proprio ruolo di opposizione deciso dagli algheresi, dall’altra ammette pubblicamente che l’Amministrazione sta lavorando bene e con competenza”.

“Stiano tranquilli, i consiglieri di una parte della minoranza, non c’è alcuna volontà di creare poltrone. C’è invece la volontà di fare meglio, di dare finalmente risposte serie agli algheresi, al contrario di quanto si è fatto in precedenza”.

Coronavirus: primo sardo positivo, è in Lombardia

CAGLIARI – Un paziente sardo assistito in Lombardia è risultato positivo al Coronavirus. L’uomo, attualmente in Lombardia, è in quarantena con i suoi familiari. La task force sarda ha attivato i protocolli nazionali e regionali per individuare e porre a sorveglianza attiva tutte le persone che sono state in stretto contatto col paziente. La situazione è sotto controllo e le strutture sanitarie della Regione sono operative per fare fronte ad ogni evenienza. Si sottolinea che ad oggi nessuna delle persone sottoposte a vigilanza è in una condizione tale da destare allarme.

Posidonia: sito ad Alghero, svolta storica |foto

ALGHERO – Quattro ettari di terreno nella zona industriale di San Marco. È l’area in cui sorgerà l’impianto di messa a riserva della posidonia. L’accordo di programma con il Consorzio Industriale della Provincia di Sassari consente di centrare un obbiettivo importante per l’Amministrazione comunale con una soluzione tanto attesa quanto efficace.

“Un passo decisivo verso la soluzione del problema della posidonia nella Riviera del Corallo” ha detto ieri mattina il Sindaco Mario Conoci nel sopralluogo svolto insieme al Commissario della Provincia di Sassari Pietrino Fois, al presidente del Consorzio Industriale Valerio Scanu e al Direttore Generale Salvatore Demontis, all’Assessore all’Ambiente del Comune di Alghero Andrea Montis e al funzionario del settore Paola Madau. Nel sito del Consorzio nasce l’impianto di trattamento, una soluzione messa tra le priorità dell’Amministrazione Conoci.

“Un problema che in passato ha danneggiato e non poco l’immagine della città – precisa il Sindaco – sul quale abbiamo deciso di intervenire trovando una soluzione concertata con Provincia, Regione e Consorzio, e per la cui attuazione coinvolgeremo l’Università. Il problema della posidonia diventa un’opportunità, con la creazione tra l’altro di nuovo sviluppo e posti di lavoro”. Al termine dell’incontro di San Marco, dove si è presa visione anche del progetto dell’impianto predisposto dal Cpi, si è tenuto anche un sopralluogo presso il sito di stoccaggio di Cuguttu, dove si trovano stoccati i cumuli di posidonia. “La soluzione individuata è frutto del buon senso e della concretezza – aggiunge l’Assessore Andrea Montis – ingredienti che caratterizzano la nostra azione amministrativa. Si tratta di un progetto innovativo in grado di garantire economicità e salvaguardia ambientale, che certamente interviene in maniera decisa per la soluzione del problema”.

Nella conferenza di servizi tenutasi a fine mattinata a Porta Terra, alla presenza del Presidente del Consiglio regionale Michele Pais e di Alberto Zanetti, Presidente dell’Asa, la controllata del Consorzio Industriale, si è dato seguito alla procedura di predisposizione dell’Accordo di Programma. Un traguardo fondamentale per il cambiamento di approccio nella gestione del problema, affrontato questa volta con l’unità di intenti degli enti territoriali, di Regione e Provincia di Sassari.  

Campagna Amica, oggi è Carciofo day

SASSARI – Sarà la giornata del carciofo oggi in tutti i mercati di Campagna Amica Sardegna per sensibilizzare i consumatori all’acquisto e consumo di una eccellenza della nostra agricoltura dagli alti valori nutrizionali. Il carciofo, purtroppo, è anche uno dei prodotti che più di tutti sta subendo le conseguenze dei cambiamenti climatici. Ormai sono anni che gli agricoltori pagano dazio a causa del troppo caldo, delle gelate, delle troppe piogge piuttosto che per la siccità, con pesanti conseguenze per la nostra economia essendo la Sardegna la terza produttrice a livello nazionale dopo Puglia e Sicilia.

Quest’anno l’annata è cominciata male e proseguita peggio. Prima la siccità e il caldo seguito dalle troppe piogge di novembre hanno ritardato la maturazione e provocato l’aborto e moria di molte piante. La siccità e il caldo di quest’inverno primaverile sono il colpo di grazia. Dopo la ritardata maturazione adesso infatti il problema è inverso: il caldo ha causato l’esplosione della produzione, con i carciofi che stanno maturando anticipatamente provocando un crollo del prezzo e costringendo i carciofai alla vendita sotto costo.

Il prezzo all’ingrosso è meno della metà. “Stiamo vendendo, quando li acquistano, come a prezzi di fine stagione – afferma il presidente di Coldiretti Samassi Giuseppe Onnis – ed anziché a 60 – 70 centesimi il prezzo è crollato a 20  – 30 centesimi. Questo è dovuto da una parte alla sovrapproduzione causata dal caldo e dall’altra anche alle importazioni che stanno invadendo il mercato italiano”.

Con il caldo, inoltre scendono anche i consumi di carciofo, essendo per tradizione consumato con il freddo.

Per sensibilizzare i consumatori domani nei mercati di Campagna Amica di tutta la Sardegna si celebrerà il carciofo day con degustazioni, promozioni e divulgazione di materiale informativo sulle proprietà di questa eccellenza. 

A Sassari, nel mercato dell’Emiciclo, la vendita sarà accompagnata dalla spiegazione da parte dei produttori delle proprietà e dei tanti benefici derivanti dal consumo del carciofo. Inoltre l’agriturismo Cubeddu preparerà un piatto in degustazione di carciofi in umido.

Anche a Nuoro, al mercato coperto dell’Exmè, cosi come al coperto di via degli artigiani di Oristano, degustazione e consigli su come cucinarlo. Nel sud Sardegna l’appuntamento è doppio. Il carciofo day si festeggerà nei mercati di Quartu Sant’Elena a Pitz’e Serra e a Monserrato in via del Redentore. In questo caso i produttori e i tutor del mercato distribuiranno un volantino esplicativo sulle proprietà salutistiche e nutrizionali dei carciofi promuovendone l’acquisto ed il consumo.

Piano Agro, definito procedimento atteso

ALGHERO – “Finalmente si definisce un procedimento molto atteso sul quale questa amministrazione ha dedicato grande impegno. Ma questo risultato deve rappresentare un punto di partenza per completare un percorso che abbiamo voluto condividere con le borgate, le imprese, la regione”. Cosi i consiglieri del Centrodestra Sardista riguardo il raggiungimento dell’approvazione del Piano dell’Agro

“L’approvazione definitiva del Programma di Conservazione e Valorizzazione dei Beni Paesaggistici della Bonifica di Alghero è il frutto della concertazione che ha permesso di unire il mondo delle campagne, senza più quelle divisioni che hanno caratterizzato l’iter degli anni precedenti, nel corso dei quali non si è riusciti dare risposte con la giusta sintesi necessaria. Il piano approvato ieri all’unanimità dal Consiglio Comunale rappresenta un segnale importante per il mondo della Bonifica algherese, seppur ancora contenente alcuni errori e molti vizi sui quali non è stato possibile intervenire per non allungare ancora un iter già molto complicato”.

“Per questo motivo non ci si deve fermare a questo risultato, sappiamo bene che c’è ancora da lavorare per colmare lacune che hanno cerato divisioni tra le borgate, segnando un solco che noi abbiamo voluto ricucire. La strada condivisa è quella della modifica degli errori materiali contenuti nella cartografia del Piano Paesaggistico Regionale. Un percorso ragionevole che intendiamo adottare nel solco di un dialogo proficuo con i nostri concittadini dell’area di Bonifica, chiedendo alla Regione le necessarie correzioni dei tematismi e degli elementi descrittivi e cartografici relativi alle componenti di paesaggio, ai beni paesaggistici ed ai beni identitari individuati dal PPR. È questo l’obbiettivo che intendiamo perseguire con la mozione che abbiamo presentato ieri in Consiglio e sulla quale abbiamo avviato la discussione che proseguirà nella prossima adunanza. L’approvazione di questo importante provvedimento sarà propedeutica per completare questo fondamentale percorso partecipato”.  

Approvato il Piano dell’Agro, atto fondamentale

ALGHERO – L’approvazione definitiva del programma di conservazione e valorizzazione dei beni paesaggistici della bonifica di Alghero è ora realtà. Stasera il Consiglio comunale ha approvato in via definitiva lo strumento urbanistico atteso da anni, dopo il recepimento delle prescrizioni della Regione.

“Un atto fondamentale per l’agro di Alghero che così potrà finalmente usufruire di opportunità per il miglioramento e adeguamento delle dotazioni aziendali, sviluppo economico e crescita delle imprese agricole. Una pianificazione nata nel 2014 sulla base delle previsioni urbanistiche del 2010, arrivata oggi alla conclusione alla presenza in via Columbano di una folta rappresentanza di residenti delle aree di bonifica.  Uno strumento urbanistico che centra l’obbiettivo di unire tutto il mondo delle campagne, senza più quelle divisioni che hanno caratterizzato l’iter degli anni precedenti, nel corso dei quali non si è riusciti dare risposte con la giusta sintesi necessaria. Premiato il lavoro dell’Amministrazione. “Pochi giorni dopo il Pai abbiamo approvato il secondo atto di programmazione urbanistica importante per il territorio”.

“Stiamo producendo risultati importanti senza aspettare la fine del mandato – commenta Mario Conoci – ; lo stiamo facendo senza dividere la città, cercando di condividere un progetto comune con tutti i comitati di borgata, con i portatori di interesse, con la Regione. Un risultato ottenuto da questa maggioranza che ha voluto invertire una rotta che nei cinque anni precedenti non era riuscita a completare un percorso che oggi, invece, abbiamo raggiunto con ascolto, condivisione e con unità”. L’approvazione è arrivata con 16 voti favorevoli, con alcune defezioni dovute ad assenze per malattia di alcuni consiglieri e altre per incompatibilità. Un impegno forte della Giunta soprattutto per dare risposte agli operatori agricoli che  potranno usufruire di ottime opportunità contenute nel Piano con le migliori prospettive per ottenere i finanziamenti per le infrastrutture del Piano di Sviluppo Rurale”.

“Un obbiettivo raggiunto con il lavoro costante dedicato sia sul versante tecnico che su quello dell’ascolto dei residenti. “Siamo contenti dell’unanimità – dichiara l’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras – e auspichiamo che questa condivisione avvenga anche per il Piano Urbanistico Comunale. Non abbiamo infatti alcuna intenzione di aspettare la fine del mandato per varare lo strumento urbanistico più importante. Ma intanto cogliamo i frutti di un lavoro intenso, della maggioranza e dei tecnici, che ringrazio, con il Piano di valorizzazione dell’agro. Abbiamo ascoltato tutti, e abbiamo posto le basi affinché anche chi ieri era rimasto indietro possa beneficiare delle opportunità di sviluppo e di crescita economica legata all’imprenditorialità agricola”.