Sbarchi da Algeria raddoppiano

CAGLIARI – “Gli sbarchi dall’Algeria proseguono tutto l’anno, raddoppiano e continuano a pieno ritmo”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta l’ennesimo arrivo di migranti algerini in Sardegna. “Le politiche di questi anni – prosegue l’esponente azzurro- hanno favorito un’immigrazione senza criteri e senza controlli ed un’accoglienza che è sempre meno ‘umanitaria’ e sempre più affaristica. Non si può pensare che l’unico modello di sviluppo proposto dalla Regione e dal Governo sia quello di vere e proprie ‘fabbriche dell’immigrazione’. Occorre uscire dall’ambiguità di una politica ‘sinistra’, che strizza l’occhio a questo fenomeno, che propone la cittadinanza facile con lo ius soli e che, in maniera folle, pensa di ripopolare la Sardegna con i migranti”.

“Bisogna aiutare chi ha bisogno nel suo paese perché, come sottolineava anche Papa Giovanni Paolo II, esiste un diritto a non emigrare. Serve un ‘piano Marshall’ per quelle terre ed una politica dei rimpatri effettivi, non solo sulla carta. Queste scelte non saranno mai fatte da una sinistra ipocrita e favorevole all’immigrazione di massa e indiscriminata né da un movimento cinque-stelle pieno di contraddizioni. Occorre una svolta ed un Governo di centro-destra, che su questi temi ha dimostrato di avere le idee chiare e soprattutto azioni coerenti”.

Nella foto al centro l’onorevole Cappellacci

S.I.

Giunta Pigliaru, le nuove delibere

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita a Villa Devoto con il presidente Francesco Pigliaru, ha disposto, su proposta della Presidenza in tema di qualità e semplificazione dei procedimenti amministrativi, che i propri disegni di legge siano preceduti dall’Analisi di impatto della regolazione. Prevista dall’articolo 9 della legge regionale 24 del 2016, l’AIR consiste nella valutazione preventiva socio-economica degli interventi normativi della Giunta sulle attività dei cittadini e delle imprese, sull’organizzazione e sul funzionamento del sistema dell’amministrazione pubblica regionale. L’AIR è effettuata mediante comparazione di differenti ipotesi di intervento normativo, compresa quella del mancato intervento.

Approvato il contributo regionale al Programma Nazionale di Riforma 2018 che individua i provvedimenti normativi, programmatici e attuativi adottati dalla Regione da febbraio 2017 a gennaio 2018 in relazione alle raccomandazioni del Consiglio dell’Unione Europea all’Italia, funzionali al raggiungimento dei target fissati dalla Strategia “Europa 2020”. Il contributo sarà inviato alla Conferenza della Regioni e delle Province Autonome. È stata inoltre approvata definitivamente la proposta di delimitazione territoriale e delle disposizioni necessarie per l’operatività della zona franca interclusa di Portovesme.

Enti Locali. Il dirigente della Provincia di Oristano Alberto Cherchi è il nuovo commissario straordinario del Comune di Riola Sardo. Il provvedimento, adottato su proposta dell’assessore Cristiano Erriu, si è reso necessario in seguito alle dimissioni rassegnate lo scorso 22 gennaio dal precedente commissario Antonio Podda. La Giunta ha poi deciso di avviare il processo di valorizzazione dei compendi immobiliari di proprietà regionale nel Comune di Burgos, località Foresta Burgos, attraverso gli strumenti di partenariato pubblico privato quali quelli previsti dal Codice dei contratti pubblici e quello della concessione di valorizzazione. Temporaneamente, la parte destinata a scuderie sarà concessa all’agenzia Agris. L’agenzia Forestas dovrà vagliare la fattibilità di un incremento della sua presenza nel territorio in modo da garantire un costante presidio e una corretta manutenzione del compendio già sede della Scuola di Polizia.

Urbanistica. Approvata la delibera dell’assessore Cristiano Erriu con cui viene costituito presso la Direzione Generale della Pianificazione Urbanistica Territoriale e della Vigilanza Edilizia un Comitato di Coordinamento dell’informazione geografica, composto da un referente tecnico per ciascuna Direzione generale degli Assessorati e degli enti del sistema Regione, che provveda al censimento del patrimonio di dati territoriali e cartografie in possesso, alla valutazione sulle necessità di acquisizione e/o realizzazione di immagini aeree o telerilevate, cartografie di base e tematiche, dati digitali con riferimento geografico e progettazione/realizzazione di sistemi GIS o SIT tematici al fine di consentire la programmazione delle azioni necessarie. Tutti i dati geografici conferiti al SITR (Sistema Informativo Territoriale Regionale) saranno condivisi attraverso Sardegna Geoportale.

Ambiente. Su proposta dell’assessora Donatella Spano, l’Esecutivo ha deliberato di non sottoporre all’ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale l’intervento del rinnovo con variante di autorizzazione di un impianto di messa in riserva e recupero di rifiuti non pericolosi a Serrenti, condizionato a prescrizioni. Escluso da ulteriore valutazione di impatto ambientale, condizionato a prescrizioni, anche l’intervento denominato “Impianto di produzione di conglomerati bituminosi, operazioni di messa in riserva e recupero di rifiuti non pericolosi derivanti dalla attività di scarifica del manto stradale mediante fresatura a freddo”, nei comuni di Abbasanta e Norbello.

Nella foto la Giunta Pigliaru

S.I.

Trattori sul piede di guerra

SASSARI – Arriveranno con i trattori nel centro di Tula per dimostrare simbolicamente tutto il malcontento che sta scuotendo il comparto. Inizierà così la protesta degli agricoltori, dei pastori e degli allevatori della Coldiretti Nord Sardegna che giovedì mattina (primo febbraio) alle 11 si incontreranno davanti all’Auditorium Comunale in corso Repubblica.

La manifestazione di Tula segue di pochi giorni la protesta portata in scena a Cagliari dalla Coldiretti Nuoro Ogliastra e rientra nello stato di mobilitazione annunciato nei giorni scorsi per cercare una soluzione ai tanti problemi del settore: ritardo nel primo insediamento, pagamento dei premi comunitari, domande per interventi strutturali ferme con le concessioni in scadenza, refresh, ristori per le calamità naturali, prezzo del latte, PSR, vaccinazione dei bovini per la movimentazione dei capi verso il continente e tanti altri ancora.

«Dopo un’annata pessima, caratterizzata dalle bizze del clima che hanno portato gelate in primavera e caldo in autunno, stiamo assistendo a un inizio del 2018 ancora peggiore: le temperature sono ben oltre la media stagionale e i livelli d’acqua presenti nei bacini di tutta l’Isola sono sempre più preoccupanti, anche alla luce della carenza di precipitazioni – afferma il presidente della Coldiretti Nord Sardegna, Battista Cualbu. L’ennesima beffa che, se sommata a tutti i problemi puntualmente denunciati dalla Coldiretti nel corso degli ultimi mesi, sta portando il comparto al collasso. È ora che le istituzioni prendano atto di questa lunga lista di disagi e sostengono l’agricoltura sarda con risposte concrete. In caso contrario quei giovani a cui si chiede di scommettere e di innovare in agricoltura saranno costretti a fare le valigie e ad andare via dalla Sardegna».

«La manifestazione di giovedì è solo la prima di una lunga serie di proteste che caratterizzeranno lo stato di agitazione – aggiunge il direttore della Coldiretti Nord Sardegna, Ermanno Mazzetti. Il malcontento nel nostro territorio è sempre più diffuso ed è trasversale a tutti i settori dell’imprenditoria. Agricoltori, pastori, allevatori, tutti i nostri soci lamentano perdite ingenti ai propri bilanci aziendali a prescindere dall’ambito di propria competenza. Ancora una volta chiediamo con forza alla Regione Sardegna di risolvere le tante vertenze aperte e di ascoltare le difficoltà dei nostri soci per trovare le giuste soluzioni».

Nella foto una recente protesta della Coldiretti

S.I.

Insularità, Pigliaru (non troppo) critico

CAGLIARI – “L’Ufficio del Referendum, nella sua piena autonomia, ha assunto una decisione per la quale esprimo il massimo rispetto. Al di là delle questioni tecnico-giuridiche affrontate dall’Ufficio, ritengo comunque che non vengano meno le ragioni di merito su questo argomento per noi così importante”. Lo dichiara il presidente Francesco Pigliaru in riferimento alla non ammissibilità del referendum sull’insularità.

“Decine di migliaia di cittadini sardi, con la loro partecipazione – prosegue il presidente Pigliaru -, hanno infatti mostrato chiaramente la volontà di esprimersi sul tema dell’insularità inteso come svantaggio permanente per lo sviluppo della nostra regione. Qualunque sia l’esito finale del ricorso ora annunciato dal Comitato promotore, ritengo fondamentale portare avanti con decisione il percorso di riconoscimento dell’insularità con il pieno coinvolgimento dei cittadini sardi”, spiega Francesco Pigliaru.

“Questa Giunta ha lavorato fin da principio sulla questione insularità come fattore strutturale di svantaggio: dal dossier sui costi che ne derivano presentato al Governo italiano e dal quale è scaturito il Patto per la Sardegna con risorse per mitigare alcuni di quegli svantaggi, al costante lavoro fatto in questi anni con Baleari e Corsica per un’azione congiunta a favore delle isole periferiche, sino alla forte richiesta al Governo perché si attivi per ottenere dall’Unione Europea una concreta attuazione dell’articolo 174 del TFUE, richiesta che si affianca all’iniziativa dei Parlamentari sardi nell’ultima legge di stabilità nazionale. Per questo ogni proposta legittima che possa rafforzare l’azione comune per il raggiungimento dei nostri obiettivi – conclude il Presidente della Regione – è non solo da auspicare ma da sostenere”.

Nella foto il presidente Pigliaru

S.I.

Greentur conquista San Francisco

SASSARI – San Francisco ha ospitato il 21 e 23 gennaio scorso un’altra tappa del progetto export del network d’imprese “Greentur” che, attraverso attività di marketing enogastronomico e turistico e la partecipazione a prestigiosi eventi fieristici, si propone di promuovere e valorizzare sui mercati di Stati Uniti, Russia, Germania e Spagna un’offerta integrata e fortemente legata al territorio della Sardegna.

Reduce dai successi di New York e Mosca, che hanno visto il Cestino del Contadino (“The Farmer’s Basket”) tra le novità più interessanti della collettiva italiana, Greentur ha riproposto agli operatori presenti al Winter Fancy Food di San Francisco l’idea della ricetta pronta autenticamente italiana, da realizzare facilmente a casa con ingredienti selezionati provenienti da aziende agroalimentari appartenenti ai circuiti della filiera agricola italiana e di Campagna Amica di Coldiretti in collaborazione con il marchio Italian Farmers.

Il nuovo concept nasce dall’esperienza di I-Coop nel campo della commercializzazione di prodotti agroalimentari di qualità ed intende promuovere i valori etici, qualitativi e di tracciabilità dei prodotti italiani al fine di contrastare il grave fenomeno dell’Italian Sounding. In questa occasione sono state presentate in anteprima due nuove versioni del Cestino del Contadino: due ricette della tradizione gastronomica italiana completamente bio, che hanno riscosso un grande successo tra i diversi operatori presenti a San Francisco.

Oltre ai produttori, il progetto coinvolge oggi quattro aziende, operanti nella provincia di Sassari, che svolgono attività complementari: dalla ricerca scientifica e sviluppo sperimentale nel campo agricolo ed ambientale (Acanthus Coop) ai servizi alberghieri (Folia Bio), dalla distribuzione ed esportazione di prodotti agroalimentari (I-Coop) alla comunicazione (Gruppo Comunicazione) ed è sostenuto dalla Regione Sardegna attraverso gli incentivi per le aggregazioni di imprese previsi dal Piano Regionale Triennale per l’Internazionalizzazione. I prossimi eventi in programma porteranno il marchio di Greentur a Berlino per la Borsa Internazionale del Turismo e ancora negli Stati Uniti per il Summer Fancy Food di New York.

Nella foto Greentur a San Francisco

S.I.

Crisi allevamento, blitz di Coldiretti

CAGLIARI – Blitz della Coldiretti domani mattina davanti all’assessorato regionale all’Agricoltura. Una rappresentanza di allevatori e agricoltori del nuorese si recheranno a Cagliari, per manifestare il disagio che si vive in campagna. Le aziende agricole, allo stremo dopo l’annata horribilis dello scorso anno (calamità naturali, prezzo del latte basso, premi comunitari bloccati, assenza di foraggio, ritardo nei vaccini…), si sentono tradite dalla politica. La goccia che ha fatto traboccare il vaso della disperazione è stato il dietrofront dell’assessore all’Agricoltura che domani avrebbe dovuto incontrare allevatori e sindaci dei territori penalizzati dal nuovo refresh.

Un altro macigno pesante che sta contribuendo ad affossare le aziende agricole, in particolare quelle del centro Sardegna, dove maggiore è la presenza del bosco e della macchia mediterranea. La Regione, nonostante i numerosi solleciti della Coldiretti (che ha avanzato anche delle proposte concrete per risolvere il problema) non è stata conseguente. L’ultima tappa è stata l’assemblea pubblica del 13 dicembre scorso, quando a Nuoro su iniziativa di Coldiretti Nuoro Ogliastra, si sono riuniti allevatori e sindaci, ed hanno scritto all’assessore per chiedere un incontro (la lettera è stata sottoscritta da 38 primi cittadini). Risposta che è arrivata a distanza di un mese, fissando l’incontro per domani, venerdì 26 a Nuoro. Due giorni fa l’ennesima beffa, con il dietrofront dell’assessore che ha fatto arrabbiare non poco le imprese agricole, già mazziate da premi comunitari fermi, psr che non parte e tutte le altre problematiche che Coldiretti Sardegna un anno fa ha messo nero su bianco e consegnato in Regione.

“Visto che l’assessore non vuole venire a Nuoro andremo noi a Cagliari – tuona il presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra Simone Cualbu -. Domani mattina con una nutrita rappresentanza di soci saremo davanti al palazzo dell’assessorato”. E poi ancora. “Sarà il primo di una serie – promette Alessandro Serra, direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra – siamo stanchi delle promesse e della melina dell’assessore. Il comparto è sfinito. Gli allevatori di bovini (cosi come tutti gli altri settori) stanno pagando un duro prezzo per la siccità dello scorso anno: non c’è foraggio e quel poco che si trova costa come l’oro. Per non parlare dei gravi disagi che stanno creando i ritardi con gli arrivi dei vaccini che stanno aumentando ulteriormente i costi delle aziende”. Il sit-in di domani si preannuncia come il primo di una serie di manifestazione che coinvolgerà anche le altre provincie. Il malessere, infatti, è diffuso nelle campagne di tutto il territorio sardo.

Nella foto una protesta della Coldiretti

S.I.

Regione, Piano Mobilità aggiornato

CAGLIARI – Il Piano straordinario nazionale per la mobilità turistica 2017-2022 è stato ufficialmente aggiornato anche sul portale istituzionale del Ministero delle Infrastrutture includendo gli scali di Alghero e di Porto Torres. La modifica del documento, avvenuta in seguito alle richieste dell’assessore dei Trasporti, Carlo Careddu, era stata assicurata venerdì scorso dal ministro Graziano Delrio e anticipata alla Regione. Ora il file corretto può essere scaricato direttamente dal sito web del Mit. Si veda la cartina a pagina 38 al seguente Link

Nella foto l’assessore Careddu

S.I.

Regione, tutte le ultime delibere

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita nel pomeriggio a Villa Devoto con il presidente Francesco Pigliaru, ha approvato gli obiettivi strategici in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza, con riferimento al Piano triennale 2018/ 2020. In particolare, la delibera proposta dalla Presidenza ha puntato su quattro obiettivi: lo sviluppo della piattaforma gestionale RAS – ELP per il completamento della mappatura dei processi dell’Amministrazione con possibilità di estensione al Sistema Regione per la misurazione del rischio e il monitoraggio delle misure preventive; l’evoluzione e l’implementazione della sezione Amministrazione trasparente del sito; azioni di formazione destinate al personale dell’Amministrazione, già approvate nel Piano triennale e, eventualmente, da riprogrammare in base a nuove esigenze, e infine l’adozione di iniziative, collaborazioni e strumenti che favoriscano i contatti con la società civile per divulgare la cultura della legalità.

La Giunta ha poi stabilito che il manuale “Regole e suggerimenti per la redazione dei testi normativi”, elaborato dall’Osservatorio Legislativo Interregionale (OLI) ed improntato a principi di chiarezza e semplicità di formulazione e al rispetto delle regole di tecnica legislativa adottate a livello europeo e nazionale, sia il riferimento ufficiale per gli atti di sua competenza.

Ambiente. Su proposta dell’assessora Donatella Spano, la Giunta ha espresso un giudizio positivo di compatibilità ambientale, condizionato a prescrizioni, per il progetto di sistemazione idraulica del Rio San Gerolamo – Masone Ollastu e interventi di ricostruzione delle opere pubbliche danneggiate nelle località Poggio dei Pini e altre frazioni, dagli attraversamenti sulla S.S. 195 verso monte. Giudizio positivo, condizionato a prescrizioni, anche per il progetto proposto da Anas nella SS. 195 Sulcitana, per la demolizione e ricostruzione dei ponti in corrispondenza del Rio San Girolamo al km 12+650 e del Rio Masone Ollastu, al km 13+250 e il raccordo plano-altimetrico del tratto stradale intermedio, ubicato a Capoterra e proposto sempre da ANAS. Via libera inoltre al Piano regionale delle ispezioni degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante per il triennio 2016-2018 e al Programma regionale annuale relativo al 2017-2018. Non sarà infine sottoposto a ulteriore procedura di valutazione di impatto ambientale, condizionato a prescrizioni, l’intervento, a Capoterra, per le attività di recupero di rifiuti non pericolosi da utilizzare in parziale sostituzione del cemento nella produzione di misto cementato. L’esecutivo ha inoltre autorizzato l’esercizio provvisorio di bilancio per Arpas.

Enti Locali. Il Servizio Patrimonio, di concerto con l’Industria, vende a un privato un terreno in territorio di Uta acquisito dalla Regione a seguito della liquidazione della Valriso Spa. L’acquirente si farà carico delle bonifiche del terreno oggetto di vendita. Sanità. Con la delibera presentata dall’assessore Luigi Arru sono state approvate definitivamente direttive e linee di indirizzo per l’avvio dell’Azienda regionale dell’emergenza e urgenza della Sardegna (Areus).

Industria. Via libera dalla Giunta, su proposta dell’assessora Maria Grazia Piras, alle Linee guida per l’Autorizzazione Unica degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. Saranno ridotte le fasi procedimentali non necessarie; saranno ridotti, dove possibile, i termini del procedimento amministrativo e saranno introdotti elementi di innovazione tecnologica e informatica nei rapporti tra pubbliche amministrazioni, cittadini e imprese. Le Linee guida sono le stesse utilizzate dall’Assessorato dell’Agricoltura per gli impianti fotovoltaici installati sulle serre. Agricoltura. Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, la Giunta ha approvato due delibere che autorizzano l’esercizio provvisorio del bilancio per l’anno 2018 delle Agenzie agricole regionali Argea Sardegna e Agris Sardegna. Tale esercizio è autorizzato per quattro mesi dall’1 gennaio al 30 aprile 2018.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Egas, è rottura Sanna-Pigliaru

SASSARI – “Il sindaco Nicola Sanna non ha preso parte questa mattina (ieri ndr) alla riunione di insediamento del presidente del Comitato Istituzionale dell’Egas”. Cosi l’ufficio stampa del Primo Cittadino di Sassari che, attraverso una nota, informa della rottura tra Sanna e la Giunta Pigliaru riguardo la guida dell’Egas.

“Con la nomina a presidente del sindaco di Nurachi, che non faceva parte del precedente comitato di Egas, sono state disattese, secondo il primo cittadino, le indicazioni del Cal, il Consiglio delle autonomie locali. Era emersa, infatti, all’interno del Consiglio, la volontà di garantire la continuità in questa fase di transizione, in attesa di trovare gli assetti definitivi di questo importante organismo”.

“L’orientamento assunto dall’assessore regionale Edoardo Balzarini e dal sindaco di Macomer, che hanno sostenuto l’autocandidatura del sindaco di Nurachi, smentisce le intese precedentemente raggiunte tra i sindaci. Nicola Sanna aveva manifestato la propria disponibilità a presiedere l’Egas in questa fase transitoria, con assoluto impegno e in ragione della necessità di proseguire nella corretta azione di controllo analogo del gestore Abbanoa posta in essere negli ultimi tre anni, azione a cui il management di Abbanoa si era opposta con ricorso straordinario al presidente della Repubblica e al Tar. Di fronte alla decisione di esclusione, il primo cittadino ha deciso di non prendere parte alla riunione”.

Nella foto il sindaco Sanna

S.I.

Ex-Ati-Ifras, assunzione 118 unità

CAGLIARI – Si è riunito oggi, sotto il coordinamento dell’Assessore degli Affari Generali, Filippo Spanu, il Tavolo Partenariale per l’attuazione delle politiche di reimpiego dei lavoratori dell’Area Parco Geominerario provenienti dall’ex Bacino “Ati-Ifras”. Sono intervenuti i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, degli enti e strutture regionali con specifiche competenze nella gestione di questa fase transitoria.

L’assessore ha fatto il punto della situazione soffermandosi sulle novità scaturite dall’attività delle ultime settimane. Sono in fase avanzata le procedure per l’assunzione a tempo determinato dei lavoratori da parte degli enti locali e dei consorzi che hanno presentato proposte nell’ambito del catalogo. In questo quadro verranno inseriti, con contratti a tempo determinato, 269 addetti. Nell’ambito di Igea, che deve assumere a tempo determinato 118 addetti, sono stati già inserite 85 persone. Entro la fine del fine di questo mese di gennaio è prevista l’assunzione di tutti gli altri lavoratori.

In via di definizione anche le procedure per l’esodo. Per alcune posizioni è stato necessario dare corso a un supplemento di istruttoria. Nei prossimi giorni il Tavolo si riunirà con i rappresentanti del Parco Geominerario e dell’Unione dei Comuni del Sarrabus-Gerrei per verificare la possibilità di un ampliamento delle aree minerarie coinvolte nei progetti. E’ inoltre prevista una riunione tecnica sui contratti applicati e sulle retribuzioni per garantire l’omogeneità del trattamento economico.

Nella foto una delle tanto proteste dei lavoratori ex-Ati Ifras

S.I.