Delibere Regione: 16milioni al Plus

CAGLIARI – La Giunta regionale, riunita a Villa Devoto con il presidente Francesco Pigliaru, ha approvato le linee guida relative alla concessione del gratuito patrocinio della Commissione regionale per la realizzazione della parità tra uomini e donne, e le disposizioni che autorizzano l’uso del logo istituzionale. Enti Locali. Riaperti i termini dell’avviso pubblico per la ricezione delle manifestazioni di interesse da parte di enti e organismi di diritto pubblico interessati all’impiego degli ex lavoratori Ati Ifras che ricadono nel territorio del Parco Geominerario della Sardegna. La scadenza, come proposto dall’assessore Cristiano Erriu, è stata fissata al 30 giugno 2018.

Affari Generali. La Giunta su proposta dell’assessore Filippo Spanu ha approvato il budget di previsione di Sardegna IT, società in house che svolge attività a supporto della realizzazione del sistema informativo regionale. Entro 30 giorni l’assemblea dei soci dovrà rendere esecutivo il piano finanziario. Sanità. Su proposta dell’assessore Luigi Arru, le Aziende del servizio sanitario regionale sono state autorizzate a contrarre – con i rispettivi istituti tesorieri – un’anticipazione di cassa per un totale di 200 mila euro. Sanità. Approvata dall’Esecutivo la ripartizione delle risorse per il funzionamento degli uffici di piano degli ambiti PLUS: come prima quota – pari all’80% dello stanziamento totale – sono stati assegnati quasi 16 milioni. Infine, è stato prorogato per il 2018 il Piano Regionale di selezione genetica per la resistenza alla Scrapie classica degli ovini, così come già adottato per il triennio 2015/2017.

Pubblica Istruzione. Come proposto dall’assessore Giuseppe Dessena, la Giunta ha nominato Giovanni Deiana direttore generale della Direzione Beni culturali. L’esecutivo ha poi dato il nulla osta alla proroga dell’esercizio provvisorio del bilancio dell’Ersu di Cagliari, per l’anno finanziario 2018, e ha approvato il conto consuntivo per l’esercizio finanziario 2016 dell’Isre di Nuoro autorizzando per lo stesso Istituto l’esercizio provvisorio di Bilancio per il 2018. È stato infine approvato definitivamente il Piano dell’offerta formativa e della rete scolastica della Regione Sardegna per l’anno scolastico 2018/2019. Lavori Pubblici. Via libera all’esercizio provvisorio dell’Agenzia Regionale per l’Edilizia Abitativa (AREA) per l’anno 2018, nel periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 marzo, come proposto dall’assessore Edoardo Balzarini.

Agricoltura. Su proposta dell’assessore Pier Luigi Caria, la Giunta ha licenziato la delibera sul Piano di valorizzazione e recupero delle terre civiche predisposto dal Comune di Macomer. L’esecutivo ha inoltre approvato il disegno di legge concernente “Disposizioni varie in materia di pesca”. Il provvedimento interviene sulla determinazione dei canoni relativi alle concessioni per fini di pesca e acquacoltura sul demanio marittimo, nel mare territoriale e nel demanio regionale, sulle disposizioni in materia di licenze di pesca e acque interne e sulla regolamentazione della pesca subacquea professionale.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Agenzia Sarda Entrate, Asara direttore

CAGLIARI – È Antonio Asàra il direttore generale dell’Agenzia sarda delle Entrate. L’ha nominato oggi la Giunta su proposta dell’assessore della Programmazione Raffaele Paci. 56 anni, laureato in Economia e Commercio, dirigente del settore finanziario al Comune di Arzachena, Asàra ricoprirà per tre anni il ruolo affidatogli, in aspettativa dall’attuale incarico. Il bando per la manifestazione di interesse era stato pubblicato lo scorso 11 settembre, con scadenza al 13 novembre. Hanno presentato domanda 17 candidati. La scelta è stata fatta dopo la valutazione di curricula e requisiti anche attraverso un colloquio con i candidati idonei, con il supporto tecnico dei direttori generali della Presidenza, del Bilancio e del Personale.

Con la nomina del direttore generale l’Ase, istituita con legge del Consiglio a ottobre del 2016, diventa ufficialmente operativa. “L’Agenzia sarda delle Entrate è un pezzo importante per il controllo fiscale complessivo, essenziale per la nostra regione”, dice l’assessore Paci. “Primo compito dell’Ase sarà infatti il calcolo preciso delle nostre spettanze, grazie a un monitoraggio costante e a una trattativa paritaria fatta da addetti specializzati direttamente con Roma. L’Agenzia accentrerà la riscossione dei tributi regionali propri e monitorerà costantemente il flusso dei tributi di spettanza regionale. In prospettiva puntiamo al riversamento diretto nelle casse regionali dei tributi erariali compartecipati, un passaggio già previsto dalle norme di attuazione, che richiede un accordo con lo Stato già avviato”.

Lo scorso ottobre, la sentenza della Corte Costituzionale aveva dato ragione alla Sardegna contro il ricorso dello Stato sulla legittimità dell’Ase. I giudici avevano dichiarato l’Ase legittima, dando il via libera all’avvio della sua attività. Non solo. La Corte aveva richiamato lo Stato al dovere della trasparenza e della massima condivisione sui tributi dovuti alla Regione, perché se non lo facesse ne comprometterebbe l’autonomia. Ancora, i giudici avevano sottolineano che se ci fosse stata la dovuta chiarezza sulle somme da versare nelle casse della Regione, la vertenza entrate durata oltre dieci anni e chiusa nel 2016 dall’attuale Giunta con le norme di attuazione, non sarebbe mai esistita. Per quanto invece riguarda l’unica contestazione accolta, su un aspetto formale e del tutto marginale ovvero il conto corrente su cui il governo deve versare i soldi alla Regione, viene fatta decadere la norma contenuta nella legge regionale che prevedeva il versamento sul conto dell’Ase non ancora accreditato nel circuito della Tesoreria.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Migranti, Frontex: allarme sicurezza

CAGLIARI – “Ora anche Frontex conferma il nostro allarme di oltre un anno fa”. Così Ugo Cappellacci, candidato alla Camera dei Deputati, commenta l’allarme lanciato da Frontex sulla minaccia per la sicurezza derivante dai flussi migratori diretti verso la Sardegna. “Nonostante le nostre segnalazioni – prosegue l’esponente azzurro- gli arrivi di clandestini dalla rotta algerina sono raddoppiati. Chi ha sminuito la questione, chi ha assecondato un’immigrazione senza criteri e senza controlli deve andare subito a casa. Il 4 Marzo chiediamo una scelta di campo – ha concluso Cappellacci- a favore di Forza Italia e del centro-destra, che hanno sempre contestato questa politica e che sono decise e determinate a bloccare le partenze dei barconi verso la nostra isola”.

Nella foto uno dei tanti sbarchi sulle coste della Sardegna

S.I.

Crisi agricoltori, giovani in piazza

CAGLIARI – “Mercoledì mattina i giovani agricoltori provenienti da tutta l’isola, invaderanno Cagliari con la valigia in mano, simbolo di una politica burocratizzata che sta costringendo le nuove generazioni che vorrebbero costruire in campagna il proprio futuro ad abbandonare la propria terra”. Lo annuncia Coldiretti Cagliari per bocca del proprio presidente Efisio Perra che insieme a Coldiretti Giovani Sardegna ha chiamato a raccolta i giovani che hanno e vorrebbero usufruire del primo insediamento per avviare la propria azienda.

Gli ingiustificabili e lunghissimi ritardi del primo insediamento hanno costretto i giovani che quasi un anno fa hanno presentato domanda a scendere in piazza per chiedere conto di un proprio diritto e chiedere conto delle tante promesse sul bando (tempi, semplificazione ecc.). “Ci stanno costringendo ad abbandonare i nostri sogni e le nostre idee che vorremmo realizzare nella nostra regione – dice Angelo Cabigliera presidente dei Giovani Coldiretti sardi -. In questo modo il primo insediamento anziché un sostegno si è trasformato in un freno. Alcuni giovani hanno perso i requisiti prima di avviare il bando, per via delle continue sospensioni e revoche. Altri si trovano in difficoltà perché hanno avviato la propria azienda e investito dei denari con la garanzia di poter usufruire dei fondi messi a disposizione dalla misura. Si stanno scontrando con una realtà diversa che sembra li stia incoraggiando ad abbandonare i propri progetti e scappare dalla Sardegna”.

“L’appuntamento è per mercoledì mattina alle 9,30 in piazza del Carmine – spiega Efisio Perra -. Da lì, intorno alle 10 i giovani, con in mano una valigia, si sposteranno in corteo in viale Triste verso via Caprera, dove ci sarà una prima sosta nella sede di Argea. Da lì si proseguirà fino a via Roma, davanti alla sede del Consiglio regionale dove si chiederà audizione ai capogruppo in Consiglio regionale per spiegare la grave situazione che stanno vivendo i giovani”.

Nella foto una protesta della Coldiretti

S.I.

Regione, nuova legge su appalti

CAGLIARI – “Accogliamo con grande favore l’approvazione da parte della Quarta Commissione del Consiglio regionale al disegno di legge sugli appalti pubblici”. Lo ha detto l’assessore dei Lavori Pubblici Edoardo Balzarini. “Il disegno di legge – spiega l’esponente della giunta – supera la frammentaria legislazione regionale e nel rispetto delle direttive comunitarie e delle competenze statali, definite dal nuovo codice dei contratti pubblici, vuole costituire un insieme organico di norme nelle materie di competenza della Regione. Tra queste, assumono particolare rilievo quelle riguardanti la programmazione, la qualità architettonica della progettazione, la sostenibilità ambientale e sociale e l’organizzazione amministrativa. Nella consapevolezza della centralità della fase di programmazione, si intende individuare le opere pubbliche di preminente interesse strategico regionale, destinate al potenziamento infrastrutturale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo economico del territorio”.

“Novità di assoluto rilievo – aggiunge Balzarini – è costituita dall’introduzione di forme di tutela per i fornitori di beni e servizi, a garanzia del pagamento delle prestazioni. I fornitori, infatti, attualmente sprovvisti di ogni forma di tutela nel contratto d’appalto, sono l’anello più debole della catena nel ciclo dei contratti pubblici. Il Sistema di Elenchi Unici Regionali , l’introduzione della figura del Project manager e la novità del progetto “as built” perseguono inoltre l’importante obiettivo della maggior trasparenza, del coordinamento e della semplificazione delle procedure. La presenza di meccanismi premianti, incentivanti e qualificanti rappresenta una significativa risposta al sistema delle imprese, specie quelle di piccole dimensioni, alle professioni ed agli enti locali”.

“La particolare attenzione rivolta alla sostenibilità ambientale è testimoniata dal Piano d’azione per gli acquisti verdi, dalla valorizzazione del riuso dei materiali e dei processi di filiera corta. Durante i lavori della Commissione è stato aggiunto un emendamento che prevede la costituzione di una società, interamente a capitale pubblico, per lo studio, la realizzazione e la gestione di opere pubbliche di interesse regionale in Sardegna che rappresenta – osserva l’assessore dei Lavori Pubblici Balzarini – un interessante utile strumento per superare il noto gap di disponibilità di progetti cantierabili, presupposto indispensabile per l’utilizzo tempestivo dei finanziamenti comunitari, statali e regionali nel settore delle opere pubbliche”.

Nella foto l’assessore Balzarini

S.I.

Sicurezza, allarme Sap è reale

CAGLIARI – “L’allarme lanciato dal SAP deve essere ascoltato, la questione sicurezza è reale anche nella nostra isola, come nel resto d’Italia”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, candidato alla Camera dei Deputati, intervenendo sui dati diffusi da Luga Agati, rappresentante del sindacato autonomo di polizia. “Occorrono più agenti nelle strade, servono organici adeguati anche alle problematiche nate dalle scellerate politiche sull’immigrazione del centro-sinistra. Non si può continuare a nascondere la testa sotto la sabbia: se le nostre città fino a qualche anno fa erano tranquille ed erano luoghi in cui si può girare tranquillamente anche la notte, non devono perdere questa caratteristica.

“Noi abbiamo le idee chiare: nel nostro programma c’è la tutela della dignità delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate con stipendi dignitosi, dotazioni adeguate di personale, mezzi e tecnologie adeguati al contrasto del crimine e del terrorismo. Abbiamo previsto anche l’inasprimento delle pene per violenza contro un pubblico ufficiale, che è un aspetto attuale anche alla luce dei recenti fatti riferiti dalle cronache nazionali. Vogliamo riportare i vigili e i carabinieri di quartiere nelle vie e nelle piazze delle città. Occorre andare oltre il fallimento della sinistra e l’ambiguità dei Cinquestelle su un tema che non può essere eluso: più sicurezza – ha concluso Cappellacci- significa più liberta per i cittadini”.

Nella foto il l’onorevole Cappellacci e il coordinamento regionale

S.I.

Agro in crisi, giovani con la valigia

SASSARI – Più che essere sostenuti nell’avvio del proprio futuro…sono sostenuti ad avviarsi fuori dalla Sardegna. I nuovi giovani agricoltori sembrano partecipare ad una lotteria o ad un gratta e vinci, dove se ti va male una volta difficilmente avrai una nuova possibilità di poter usufruire dei fondi messi a disposizione con il Psr. E più che ritenta sarai più fortunato non ti fanno neppure partecipare o perché sei vecchio anagraficamente o perché la tua azienda (che ti obbligano ad aprire per avere il requisito alla partecipazione) è ormai vecchia anch’essa.

Dopo essere stati illusi dalle tante promesse di chi girò tutta la Sardegna presentando un bando moderno, semplice, veloce, che sarebbe stato riproposto più volte, la stragrande maggioranza dei giovani con la passione dell’agricoltura che risposero a quell’appello si ritrovano soli e abbandonati, e con una azienda avviata che aveva già messo a bilancio i denari del primo insediamento. Una beffa dietro l’altra che disillude i giovani che a ragione, come certifica il Censis, portano rancore verso questa società che li maltratta.

Sono giovani che hanno passione, idee, valori, che vorrebbero ritornare in quelle terre abbandonate e marginali, rimanendo e dando una speranza, in molti casi, a quei Comuni che si stanno spopolando. Giovani che anziché essere incoraggiati e sostenuti vengono respinti, presi in giro e costretti in molti casi a fare le valige e scappare dalla propria terra.

Il bando del primo insediamento riserva ogni giorno brutte sorprese. Non finisce di stupire in negativo. Prima con i tempi biblici per aprirlo (o meglio per poter finalmente presentare le domande, visto che il bando era stato aperto e chiuso più volte. E già in questo primo step diversi giovani si sono dovuti ritirare: alcuni perché avevano superato i 41 anni di età, altri perché avendo fiducia nella politica avevano intanto aperto la partita iva, salvo poi essere respinti perché superato il requisito dei 18 mesi).

Finalmente l’anno scorso si presentano le domande. A sportello, perché dicono insistentemente “è il metodo migliore”. Tanta attesa per 29 minuti e 21 secondi. Dopodiché sei già fuori gioco. Ancora attesa, in barba ai 90 giorni di istruttoria propagandati e poi cancellati dal bando come se nulla fosse. Trascorrono 10 mesi e arrivano i verdetti. Anzi no, è uno scherzo. Siamo a carnevale. Alla faccia dei progetti, delle speranze e delle ansie di chi si sta costruendo il suo futuro, e attende con il cardiopalma quelle graduatorie.

Una umiliazione dopo l’altra verso quei giovani (i tanto citati giovani che contano percentuali di disoccupazione da record) che vogliono lavorare la terra. Per quasi tre giovani su quattro dei temerari che hanno presentato domanda la risposta sarà “riprova sarai più fortunato”. Quando? “Non si sa, ti faremo sapere. Però intanto non compiere 41 anni e non ripresentarti con una partita iva aperta (quella che ti abbiamo costretto noi ad avviare) più di 18 mesi perché in quale caso per noi non sei più giovane”.

“A breve torneremo in piazza – dicono il presidente e il direttore di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu e Luca Saba -. Lo faremo con tanti giovani, il futuro delle nostre campagne che arriveranno a Cagliari simbolicamente (ma ahinoi non troppo) con le valigie in mano pronti per lasciare la Sardegna. Faranno sentire la propria voce ad una Regione che ha calato il silenzio sul primo insediamento e che non risponde al grido di dolore del mondo delle campagne…ne prima, ne durante ne dopo”.

Nella foto i vertici Coldiretti

S.I.

Rilancio Argentiera: incontro

SASSARI – Si terrà venerdì 9 febbraio alle ore 17 all’Argentiera, a Pozzo Podestà, un incontro sulle possibilità di sviluppo della circoscrizione unica della Nurra, che chiede il riconoscimento come area rurale disagiata, a rischio di spopolamento e invecchiamento della popolazione.

Sarà l’occasione per discutere sugli investimenti territoriali integrati (ITI) per le aree urbane che agiscono sulle situazioni di disagio abitativo e sociale, e del bando per le zone F4, le aree del territorio comunale che possono accogliere nuovi insediamenti turistico-alberghieri. Nelle borgate di Villassunta, Baratz, Biancareddu, Canaglia, Argentiera e Porto Palmas, infatti, sarà possibile creare tremila nuovi posti letto.
All’incontro saranno presenti i consiglieri e le consigliere della circoscrizione unica, il sindaco Nicola Sanna e l’assessore degli enti locali della Regione Sardegna Cristiano Erriu.

Nella foto l’Argentiera

S.I.

Regione, 13,8milioni a Laore

CAGLIARI – Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, la giunta ha licenziato nei giorni scorsi la delibera che autorizza il trasferimento di 13,8 milioni di euro a favore dell’Agenzia regionale Laore Sardegna per le attività di assistenza tecnica in zootecnia svolte dall’Associazione regionale allevatori della Sardegna (Aras). Il trasferimento verso l’associazione privata, che svolge prestazioni per conto della Regione, riguarda le attività previste per il 2018 dal Programma operativo annuale- Come sono regolate le attività. L’Aras presenta all’Agenzia Laore il POA e ne cura la sua realizzazione organizzando omogeneamente le proprie attività su tutto il territorio regionale.

È infatti in capo ad Aras l’assistenza tecnica nelle aziende per l’attuazione della Misura sul benessere degli animali. L’Agenzia Laore fornisce quindi al soggetto attuatore le direttive in ordine alla predisposizione del POA in linea con le esigenze della programmazione regionale. Le attività svolte devono essere controllabili e verificabili sulla base di un protocollo definito tra Laore Sardegna e l’Aras che specifica nel dettaglio procedure, compiti e tempi di esecuzione e il sistema di valutazione dei risultati conseguiti. Nel piano operativo di quest’anno si sta valutando l’ipotesi di estendere le attività, come per esempio la vaccinazione dei bovini per la Blue tongue, da far svolgere direttamente ai veterinari ARAS presso le aziende.

Vertenza personale Aras. “La Giunta – ha dichiarato l’assessore del Personale, Filippo Spanu – riserva la dovuta attenzione alla vicenda dei lavoratori dell’Aras. Dopo aver chiesto, nelle scorse settimane, al ministero per la Pubblica Amministrazione, con il quale è in corso una interlocuzione su questo tema, di valutare una deroga ai rigidi vincoli assunzionali, continuiamo a sollecitare una risposta in tempi rapidi. La Giunta vuole capire, con esattezza, se sia possibile derogare – ha concluso Spanu – alle norme nazionali per poter inserire stabilmente, tramite concorso, i lavoratori dell’associazione privata, che presta attività di assistenza tecnica in agricoltura, nell’ambito dell’Agenzia Laore”.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Spano all’Asinara: attenzione all’Isola

CAGLIARI – “L’attenzione della Regione per l’Asinara non è mai venuta meno e vogliamo che tutte le istituzioni che operano sul Parco lavorino in sinergia per accrescere e dare corpo alle potenzialità di un bene ambientale dal valore inestimabile”. Così l’assessora della Difesa dell’ambiente, Donatella Spano, questa mattina all’Asinara, in occasione del sopralluogo. L’esponente della Giunta Pigliaru ha incontrato le autorità del Parco accompagnata dall’amministratore unico di Forestas, Giuseppe Pulina, e dal direttore generale dell’Agenzia, Antonio Casula, del comandante del Corpo forestale, Gavino Diana e del commissario straordinario della Conservatoria delle coste, Gianni Pilia.

“La presenza del Corpo forestale e dell’agenzia Forestas non è mai venuta meno e questa continuità ci è stata riconosciuta anche dalle autorità del Parco”, ha sottolineato Donatella Spano, che spiega l’unica differenza rispetto al passato: “Ciò che cambia è la metodologia, alla luce della riorganizzazione di Forestas prevista con compiti molto ampi, perché si agisce in una cornice di indirizzi che garantiscono maggiore efficienza ed efficacia di intervento”.

Tra i temi affrontati oggi la programmazione degli interventi di Forestas attraverso apposite convenzioni con il Parco, come previsto dalla nuova legge per tutte le attività dell’Agenzia svolte al di fuori dei compendi. Tra gli altri punti trattati la presentazione della convenzione operativa tra il Parco dell’Asinara e l’agenzia Forestas per la cattura delle capre, la riorganizzazione del servizio del Corpo forestale e di vigilanza ambientale sull’isola, la prossima apertura della nuova sede del Corpo forestale nello stabile che ospitava la Guardia di finanza e il passaggio in comodato al Parco della colonia agricola di Campu Perdu. “Allargheremo ad altre istituzioni le prossime riunioni per eventuali contributi che vorranno suggerire”, ha affermato la titolare dell’Ambiente.

Lo scorso giugno la Giunta aveva deliberato di assegnare in uso gratuito al Parco Nazionale dell’Asinara – Area Marina protetta “Isola dell’Asinara” il compendio denominato “ex Diramazione Campu Perdu” per la realizzazione dell’intervento di recupero conservativo e riqualificazione degli edifici. Il Parco aveva ricevuto dalla Regione un finanziamento di 950mila euro per il potenziamento dei servizi di fruizione turistica a basso impatto ambientale per un intervento di recupero conservativo e di riqualificazione degli edifici della ex diramazione in coerenza con il Piano del Parco. Tutto ciò verrà attribuito in comodato d’uso al Parco attraverso un’apposita convenzione. “Una scelta di investimento nella valorizzazione ambientale che ci mette al passo dei Paesi più avanzati sul fronte di un turismo ora ricercato da famiglie e da giovani”, ha chiuso Donatella Spano, che ha concluso il sopralluogo con la visita ai nuovi locali destinati alla nuova sede del Corpo forestale sull’isola.

Nella foto il sovralluogo di questa mattina

S.I.