Golfo Aranci approva il Puc

GOLFO ARANCI – “Abbiamo approvato il Piano Urbanistico Comunale di Golfo Aranci. Il nuovo Puc è un risultato storico e di grandissima importanza per il nostro territorio, una vittoria figlia di anni di lavoro congiunto affinché le esigenze del paese fossero coerenti con l’attuale PPR e con le ambizioni che il paese deve avere”. Cosi il sindaco e assessore regionale Giuseppe Fasolino che ha raggiunto un altro importante obiettivo per il comune gallurese governato da Forza Italia e dal Centrodestra.

“Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito: gli uffici, i tecnici, i legali e tutti gli amministratori. Siamo partiti dalle previsioni della precedente amministrazione, integrandole con alcuni aspetti che abbiamo sempre ritenuto fondamentali per la crescita del nostro paese. Oggi posso dire di lasciare ufficiosamente la guida di un paese con il risultato più grande ed importante che si potesse ottenere, ma soprattutto con la consapevolezza di una grandissima squadra di amministratori e nuove coscienze politiche che saranno in grado di portare il nostro paese ai risultati che merita e che lo collocano fra le grandi mete del Mediterraneo”.

Nella foto il Sindaco Fasolino al momento dell’approvazione del Puc

S.I.

Pais riceve i generali Pintus e Olla

CAGLIARI – Massima collaborazione tra il Consiglio regionale e le Forze armate in un’ottica di un confronto leale e di reciproca fiducia è stata assicurata, ieri mattina, dal Presidente del Consiglio regionale Michele Pais durante la visita ufficiale del Comandante del Comando militare Esercito Sardegna Generale di Corpo D’Armata Giovanni Domenico Pintus e del Generale di Brigata Francesco Olla che, dal 4 maggio, gli subentra al Comando.

L’incontro è stato molto cordiale. Il Presidente Pais ha sottolineato il ruolo importante delle Forze armate in termini di mantenimento della pace: “Le Forze armate sono un valore che nessuno può permettersi di perdere. Investire nelle Forze armate vuol dire investire nella pace e nella sicurezza.”

Durante il colloquio il Generale Pintus ha ricordato la grande collaborazione del popolo sardo con l’Esercito e ha sottolineato la sempre maggiore sensibilità in materia di tutela ambientale e la fruizione “mista” delle strutture militari. Il Presidente Pais e il generale Pintus hanno auspicato  l’avvio di un rapporto sempre più stretto tra l’Assemblea legislativa e le Forze Armate.

Nella foto il Presidente Pais coi Generali Olla e Pintus

S.I.

Sughero, imprese chiedono attenzione

SASSARI – Con un documento sottoscritto a Tempio nella sede dell’Agris, Confindustria Centro Nord Sardegna, tramite la Sezione Sughero guidata dal presidente Giuseppe Molinas, e Agris (l’Agenzia regionale per la ricerca nel settore dell’Agricoltura) hanno individuato una serie di criticità e interventi che saranno alla base delle politiche del settore del sughero da portare avanti e sostenere in tutte le sedi istituzionali e in ambito universitario e scientifico. L’incontro è stato richiesto dalla Confindustria Centro Nord Sardegna alla Direzione dei competenti Servizi dell’Agris, con la volontà di rinsaldare con la ex Stazione Sperimentale del Sughero un rapporto storico di collaborazione a supporto del settore della forestazione, dell’estrazione e lavorazione del sughero.

Il comparto – è emerso nel corso dell’incontro – vive una crisi sempre più grave e selettiva, che se non affrontata per tempo rischia di indebolire ulteriormente un settore un tempo ricco. Negli anni ‘90 il 60 per cento dei tappi italiani era di sughero sardo, ora lo è soltanto il 15 per cento. Occorre invertire il trend negativo, sostenendo una serie di azioni prioritarie sulle attività di ricerca forestale e tecnologica dell’Agris e di lavorazione, trasformazione, analisi e miglioramento qualitativo delle produzioni.

Tra i punti emersi durante il vertice vi è anche il problema dell’abbandono gestionale delle sugherete accompagnato da un decadimento della qualità del sughero. Con il supporto di Agris è necessario individuare le aree che presentano le maggiori problematiche sotto questi aspetti allo scopo di ricercarne le cause. A tutto questo si affiancano le criticità legate agli aspetti fitosanitari, per le quali è condivisa la necessità di un progetto multidisciplinare di analisi e approfondimento.

Inoltre, c’è l’ulteriore esigenza di effettuare i controlli sulla materia prima e aumentare il numero di prove sul prodotto finito. L’Agris, come soggetto pubblico, può garantire la terzietà. Occorre poi intervenire su una corretta collocazione dell’ex Stazione Sperimentale del Sughero. L’Ente proveniva dall’Industria e oggi potrebbe essere più correttamente inserito all’interno dell’Assessorato all’Ambiente, piuttosto che nell’Assessorato all’Agricoltura. Ma in generale è urgente che la politica, in particolare la Regione, prenda atto delle necessità del comparto.

Infine, maggiore attenzione deve essere riservata anche all’attività di normazione e di produzione di documentazione tecnica relativa all’utilizzo delle tappature in sughero. È fondamentale un approccio multidisciplinare che riguardi tutti gli attori coinvolti al fine di non subire le pratiche di dumping di altri settori.

Nella foto un sughereto

S.I.

Solinas, ancora attesa per la Giunta

CAGLIARI – La squadra della Giunta della Sardegna resterà nella sua versione “light” anche oggi: il governatore Christian Solinas, infatti, non sarà presente alla seduta del Consiglio regionale in programma dalle 10, e quindi non potrà nominare gli ultimi sette assessori mancanti, e cioè quelli agli Affari generali, Urbanistica, Cultura, Agricoltura, Trasporti, Industria e Lavori pubblici. Il presidente della Regione – che per il momento ha l’interim di queste sette deleghe, mentre ha già assegnato quelle alla Programmazione, al Lavoro, alla Sanità, al Turismo e all’Ambiente – oggi sarà a Roma per partecipare alle 15 al vertice sul Porto industriale di Cagliari in programma al ministero dei Trasporti.

Nella foto il presidente Solinas

S.I.

Sardegna a misura di bambino: 16 spiagge al top

ROMA – La Sardegna a misura di bambino: sono 16 le bandiere per le spiagge dell’isola. La Sardegna è come sempre una delle mete preferite dagli italiani per le prossime vacanze estive. Spesso si pensa a questa terra come luogo ideale per viaggi tra amici e in coppia, viste le spiagge splendide e le bellezze naturalistiche uniche al mondo. Al contrario di quanto si possa pensare, l’isola può essere anche un luogo interessante per svolgere vacanze in famiglia, quando si hanno dei bambini al seguito.

Uno dei luoghi maggiormente attrezzati per garantire una vacanza sicura e divertente anche ai più piccoli è la Gallura, in particolare il territorio che si snoda da Santa Teresa a Olbia, che oltre a offrire acqua bassa e sabbia fine, mette a disposizione anche una serie di servizi e caratteristiche ideali per trascorrere vacanze in famiglia con dei bambini al seguito.

Molti dei siti della Gallura sono stati inclusi nella lista, stilata dai pediatri italiani, riguardante le migliori spiagge per portare in vacanza i figli.
Capo Coda Cavallo (Olbia), La Maddalena –Punta Tegge – Spalmatore (Olbia Tempio) e Santa Teresa di Gallura (Olbia Tempio) sono i lidi che sono consigliati alle famiglie per quanto riguarda il territorio della Gallura.

Luoghi della Sardegna oggi più facilmente raggiungibili grazie all’offerta di trasporto via aereo e via mare disponibile, come i traghetti Olbia Civitavecchia, andata e ritorno e quelli in partenza dagli altri principali porti italiani e che consentono ai turisti di sbarcare nella bellissima isola sarda. Traghetti confortevoli e veloci e ricchi di servizi a bordo che sono messi a disposizione da Moby, disponibili tutto l’anno e con un elevato numero di corse diurne e notturne durante il periodo di alta stagione.

Tornando alla lista dei lidi consigliati dai pediatri italiani, quest’ultima è stata redatta da Italo Farnetani, ordinario dell’Università degli studi delle scienze umane e tecnologie di Malta, e contiene quelle che sono le migliori località balneari dove trascorrere le vacanze con i bambini al seguito.

I parametri presi in considerazione per stilare questa classifica sono stati: le caratteristiche morfologiche della spiaggia, ovvero la presenza di acqua limpida e bassa vicino alla riva, in modo da facilitare il bagno in acqua dei bambini e garantire un’elevata sicurezza.

La presenza di sabbia che permetta ai piccoli di poter giocare, costruendo torri e castelli sulla spiaggia, ma il criterio principe con cui è stata stilata la classifica è la sicurezza. Un punto fondamentale per i genitori al mare è di poter far divertire i propri bambini garantendo una sicurezza a questi ultimi. Proprio per questo uno dei criteri fondamentali è la presenza di bagnini e scialuppe di salvataggio nei lidi, cosa non del tutto scontata quando si parla di Sardegna, dove le spiagge spesso sono sprovviste di tali servizi.

A completare i criteri di scelta c’è la presenza di giochi per il divertimento dei piccoli, servizi di ristorazione e spazi per cambiare i bambini o provvedere al loro all’allattamento. A testimoniare il passo avanti messo in atto dalla Sardegna, sotto questo punto di vista, ci sono le 16 bandiere che la regione si è aggiudicata per quanto riguarda le vacanze a misura di bambino, seconda regione dietro solo alla Calabria.

Settimana Santa, messe negli ospedali

SASSARI – È pronto il calendario per la Settimana Santa, con l’orario delle messe che saranno celebrate nelle cappelle del presidio ospedaliero dell’Aou di Sassari.Nella cappella al piano terra del Palazzo Clemente, i cappellani don Paolo Mulas e don Eugenio Pesenticelebreranno le messe domenica 14 aprile alle ore 10,15 con la benedizione delle palme.

Giovedì 18 aprile, alle ore 16,30 sarà celebrata la messa in “Coena Domini” mentre alle ore 20,30 si svolgerà la “Ora Santa”, la veglia all’altare della reposizione.Venerdì 19 aprile nei vari reparti, a partire dalle ore 9, ci sarà l’adorazione della Santa Croce.Domenica 21 aprile, la messa per la Pasqua di Resurrezione sarà celebrata alle ore 10,30.

Nella cappella al settimo piano del Santissima Annunziata, invece, don Luigi Usaidomenica 14 aprile alle ore 9,30 celebrerà la benedizione delle palme e la messa.Giovedì 18 aprile, alle 16,30, è in programma la messa in “Coena Domini”.Venerdì 19 aprile, alle ore 15 si terrà la celebrazione della “Passio Domini”. Domenica 21 aprile, infine, alle 9,30 sarà celebrata la messa della Pasqua di Resurrezione.

Nella foto l’ospedale di Sassari

S.I.

Salviamo P.Torres: coraggio e capacità

ALGHERO – “Da anni la nostra città non cresce, il nuovo modello industriale basato sulla chimica verde è fallito, l’industria manifatturiera è fallita, le attività commerciali crollano come birilli”. Cosi Bastianino Spanu dirigente del Partito Sardo d’Azione, riguardo la condizione di Porto Torres altro comune sardo con enormi potenzialità ad oggi totalmente inespresse e anzi neanche considerate da politiche fuori contesto e non connesse alla realizzazione di crescita e benessere.

“Questa è la reale situazione di un territorio totalmente devastato dalla crisi e dalla mancanza di idee. Ci sono state città che hanno avuto la capacità di risollevarsi dopo “strazi” economici e culturali laceranti o calamità devastanti, e ci sono città che hanno perso l’incanto e l’amore e hanno trasformato questi due elementi in un lacrimatoio perenne …noi apparteniamo alla seconda realtà”.

“È urgente un’inversione di tendenza non si può stare ancora fermi con la testa rannicchiata sulle ginocchia aspettando che qualcuno venga a salvarci, se non ci salviamo noi non ci salva nessuno! Mettiamo a reddito le nostre ricchezze, riacquistiamo la sovranità per governare il nostro territorio e ripartiamo tutti insieme. Per fare questo, bisogna avere una classe politica e dirigenziale autorevole e coraggiosa, in grado di opporsi alla monocoltura industriale e lavorare a una strategia progettuale di sviluppo alternativo. Chi vuole cambiare questa città deve avere coraggio, il coraggio di osare. Cosa che a Porto Torres è sempre mancata”.

Nella foto Porto Torres

S.I.

Consiglio Stintino, taglio tasse

STINTINO – E’ ricco l’ordine del giorno del consiglio comunale convocato dalla presidente Marilena Gadau per sabato 30 marzo, alle ore 12.Nell’aula al primo piano del palazzo di via Torre Falcone, si parlerà della concessione del servizio 2019 delle aree di sosta a pagamento con parcometri e servizio ausiliari del traffico alla Pelosa.

A seguire all’attenzione dei consiglieri ci sarà l’approvazione delle modifiche allo schema di convenzione, già approvato con deliberazione del consiglio comunale del 31 gennaio 2018, del progetto speciale “Cala Rosa”, piano attuativo di iniziativa privata. Quindi, per il Puc, la rettifica per errore materiale alle norme tecniche di attuazione delle Sottozone C1.

L’assemblea dovrà quindi approvare aliquote e detrazioni sull’imposta municipale propria (Imu) da applicare per l’anno 2019 e confermare l’azzeramento dell’aliquota Tasi per l’anno 2011.

Nella foto il Comune di Stintino

S.I.

Assessore Campus, dimissioni

SASSARI – Simone Campus ha rassegnato le sue dimissioni da assessore alle Politiche finanziarie, bilancio e tributi, patrimonio e contratti. Il sindaco Nicola Sanna ha redistribuito le deleghe, assegnando all’assessora Rossana Serratrice il bilancio e i tributi e all’assessore Ottavio Sanna il patrimonio e i contratti.

«Le dimissioni erano già state annunciate qualche settimana fa – commenta il sindaco Nicola Sanna -, ma avevo chiesto all’assessore Campus di attendere l’approvazione del bilancio di previsione, avvenuta lo scorso 14 marzo, prima di formalizzarle. Voglio ringraziarlo per la preziosa collaborazione e per il lavoro svolto in questi anni al servizio della città».

Nella foto l’assessore Campus e il sindaco Sanna

S.I.

D’Urso saluta l’Aou di Sassari

SASSARI – Il direttore generale dell’Aou di Sassari lascia la direzione dell’azienda di viale San Pietro per assumere un incarico analogo in Toscana, all’Azienda sanitaria Sud-Est.Il manager con una lettera aperta coglie l’occasione per salutare tutto il personale dell’Aou.

Carissimi tutti,

come è noto, il 21 marzo lascio l’incarico di direttore generale di questa Azienda ospedaliera per assumere analogo incarico presso l’Azienda sanitaria Toscana Sud-Est.

Un incarico di prestigio, come lo è stato quello ricoperto qui a Sassari dall’ottobre 2016, e per questo una scelta non facile su cui hanno contribuito anche motivazioni personali.

Gli anni trascorsi a Sassari sono stati impegnativi, caratterizzati dalla definizione dell’assetto aziendale reso problematico dalle caratteristiche storiche dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari e dalla incorporazione dell’ospedale Santissima Annunziata.

Ci sono stati dei momenti difficili. Mi riferisco, a esempio, alle criticità nei processi di fornitura di beni e di servizi – assicurate come è noto negli anni da proroghe di fatto –, alle carenze soprattutto di personale amministrativo, alle problematiche conseguenti alle condizioni logistiche e strutturali degli immobili ospedalieri.

Durante questi anni, ho dovuto prendere delle decisioni complesse, ma che sono riuscito ad affrontare adottando uno stile direzionale aperto e di ascolto, grazie all’appoggio e al sostegno dei professionisti tutti di questa Azienda ospedaliera che, in ragione del diverso ruolo ma con lo stesso impegno e sacrificio, hanno reso possibile con grande dedizione la cura dei pazienti che alla nostra Azienda ospedaliera si sono rivolti.

Tanti sono gli obiettivi che abbiamo raggiunto insieme e che ci hanno visto protagonisti: dall’approvazione del primo atto aziendale di questa Aou, che ha definito le modalità di integrazione della componente ospedaliera e di quella universitaria, alla creazione dei dipartimenti tra cui l’innovativo dipartimento delle Professioni sanitarie che valorizza il ruolo del personale infermieristico, ostetrico, tecnico e di supporto nell’organizzazione ospedaliera, dalla certificazione dei fondi contrattuali – mai avvenuta dall’atto di costituzione dell’Azienda – alla definizione del processo di liquidazione ai diversi operatori economici di fatture non pagate che ha determinato ad oggi la corresponsione indue anni di circa 71 milioni di euro per forniture rese all’Aou quindi alla stabilizzazione del personale precario, qualcuno anche da 15 anni.

E ancora, dall’avvio dei lavori del nuovo ospedale con l’abbattimento del Palazzo Rosso per la realizzazione della palazzina del dipartimento Tutela salute donna e bambino alla ristrutturazione del pronto soccorso, dalla ristrutturazione di alcuni reparti di degenza alla riqualificazione delle sale operatorie dell’ospedale Santissima Annunziata, quindi dal nuovo DH oncologico alla definizione di percorsi assistenziali, tra cui ricordo quello per il tumore al seno, per i disturbi nel sonno in età pediatrica e per il melanoma.

Un grazie va a tutti voi: direttori di strutture, personale della dirigenza medica, sanitaria, amministrativa e tecnica, del comparto ed alle Organizzazioni Sindacali con i quali abbiamo portato avanti un lavoro improntato alla trasparenza e al continuo confronto, sempre sul piano della correttezza tra le parti.

Un grazie particolare va al dottor Nicola Orrù e al dottor Lorenzo Pescini che, con me, hanno creduto nelle potenzialità di questa Azienda ospedaliero universitaria e al personale della segreteria della direzione che in questi due anni e mezzo si sono succedute.

Un grazie al presidente della Regione Francesco Pigliaru, all’assessore regionale della Sanità Luigi Arru e al magnificio rettore dell’Ateneo turritano Massimo Carpinelli, con i quali abbiamo condiviso il progetto dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari come nodo hub di riferimento del Nord Sardegna.

Un grazie ai consiglieri regionali quindi al Sindaco di Sassari e all’amministrazione comunale,all’Arcivescovo di Sassari e al Prefetto che mi hanno supportato nei tanti momenti istituzionali difficili.

Raccolgo in Toscana un testimone importante, per portare avanti una sfida di grande responsabilità nel guidare la più grande azienda sanitaria della Toscana, la seconda in Italia, per estensione territoriale, circa 11.560 km² con una popolazione di circa 800.000 abitanti.

Si chiude quindi per me un’esperienza importante in Sardegna dove mi sono sentito – io di origine isolana – cittadino di questa Isola e, ancora di più, di Sassari anche per l’affetto e la simpatia che ho ricevuto dalle persone, donne e uomini, pazienti, familiari, cittadini che ho conosciuto in questi quasi tre anni di incarico.

Ritengo che l’Azienda ospedaliera universitaria che lascio cominci ad avere un soddisfacente grado di maturità e un proprio assetto organizzativo che – mi auguro – possa migliorarsi sempre più.

Per ognuno di Voi il mio personale augurio affinché possiate continuare a lavorare nel rispetto dei principi morali che ci siamo dati nell’atto aziendale e per rendere migliore l’esperienza del Paziente in Ospedale.

Vi rinnovo la mia stima e porgo a tutti i miei più affettuosi saluti

Antonio D’Urso

Direttore generale