2 etti di erba: arrestato 26enne

PORTO TORRES – Nella mattinata di ieri, a Porto Torres, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Porto Torres hanno tratto in arresto A.C., classe 90, portotorrese, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Era già da diverso tempo che venivano manifestate ai Carabinieri le lamentele della popolazione, per i continui via vai di persone che a tutte le ore del giorno e della notte frequentavano irritualmente alcune zone del paese. Proprio per tale motivo i Carabinieri hanno avviato, anche in prossimità dell’avvicinarsi della stagione estiva, una serie di controlli straordinari del territorio, finalizzati ad aumentare il livelli di sicurezza nel centro cittadino.

In tale contesto e proprio durante una serie di servizi di osservazione nei pressi del lungomare Balai, i militari, durante la mattinata di ieri, hanno fermato e perquisito il giovane che sottoposto al primo controllo è stato dai militari trovato in possesso di pochi grammi di cannabis. La perquisizione è stata estesa anche all’abitazione del fermato, dove sono stati trovati quasi 200 grammi di cannabis indica, già suddivisa in dosi e pronta per essere spacciata sul mercato di Porto Torres nonché bilancini di precisione, materiale vario per il confezionamento delle dosi e 400/00 euro in banconote di piccolo taglio ritenuto provento di spaccio. Il 26enne è stato quindi dichiarato in stato d’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di cannabis indica.
Davanti al tribunale monocratico di Sassari l’arresto è stato convalidato ed il giovane, che ha patteggiato, è stato condannato ad un anno di reclusione con pena sospesa.

Nella foto la droga sequestrata

P.S.

Trò-Cavall Mari: divieto balneazione

ALGHERO – Oggi il Comune di Alghero ha deciso di emettere l’ordinanza sindacale nr.11, circa il divieto di balneazione temporaneo, a fini cautelativi, nella stazione “Carducci” (approssimativamente nei 500 metri ricompresi tra la scogliera del Cavall Marì e El Trò, senza interessare la spiaggetta Las Tronas). Il provvedimento segue l’esito delle analisi effettuate dall’Arpas nella giornata del 6-06-2016, che hanno constatato la non conformità batteriologica delle acque di balneazione. Ordinanza che sarà revocata all’esito positivo dei successivi campionamenti aggiuntivi già effettuati nella giornata dell’8-06-2016.

“Del problema – fanno sapere da Sant’Anna – si è dibattuto nel corso di una riunione urgente convocata questa mattina a Sant’Anna dal sindaco Mario Bruno, alla presenza dell’assessore comunale all’Ambiente accompagnato dei dirigenti competenti dei settori Ambiente e Opere pubbliche, con i responsabili distrettuali Abbanoa. Oltre a fare il punto sulle numerose operazioni avviate sul sistema idrico-fognario negli ultimi mesi, al fine di far fronte alle gravi carenze riscontrate nelle reti urbane, si è convenuto di avviare immediati e mirati controlli per constatare la presenza di eventuali sversamenti abusivi nel tratto indicato dall’ordinanza”.

“Un’operazione già eseguita sul canalone di San Giovanni con una serie di video-ispezioni dettagliate, che seguono le azioni avviate senza sosta dall’Amministrazione comunale per la lotta agli scarichi abusivi, e che presto forniranno un quadro più chiaro sulle eventuali co-responsabilità dei fuori norma che in passato hanno caratterizzato quel tratto urbano di costa. Intervento necessario in virtù della anomala coincidenza temporale riscontrata dalle analisi Arpas sulla stazione “Carducci”, che evidenzia affinità con quanto accaduto nel 2015. Nessuna anomalia o malfunzionamento, infatti, sarebbe evidenziato nelle reti idrico-fognarie della zona”. interessata”.

Nella foto una parte dello specchio acqueo interessato dal divieto

S.I.

Invasione migranti: è emergenza

CAGLIARI – “L’aggressione compiuta oggi da un clandestino del Gambia nel centro di accoglienza di Villanovaforru, con aggressione a una mediatrice culturale e due carabinieri, e la rissa scatenata ieri sera da tre Eritrei e degenerata nell’aggressione delle forze dell’ordine intervenute, presso l’Hotel Meditour di Pirri, ormai da qualche mese centro di accoglienza di immigrati clandestini, denotano la totale incapacità dell’Amministrazione di far fronte ad un simile flusso migratorio e la difficoltà di gestire l’emergenza sicurezza che un simile numero di clandestini comporta”. Cosi Daniele Caruso coordinatore regionale di Noi con Salvini.

“Il risultato elettorale della Municipalità di Pirri, dove è stato eletto un Presidente di Circoscrizione di centrodestra, è frutto dell’esasperazione di quasi trenta mila cittadini che convivono quotidianamente con un simile problema di ordine pubblico. Ci chiediamo cosa aspettino Comuni, Regione e Prefettura per porre un freno al Governo affinchè non sia dirottata in Sardegna la gran parte dell’ondata migratoria del mediterraneo, trattandosi di numeri assolutamente fuori portata per le capacità dell’Isola di farvi fronte. Esprimiamo massima solidarietà agli agenti feriti”.

Nella foto Daniele Caruso

S.I.

Aggressione, è allarme migranti

CAGLIARI – “Desidero esprimere piena vicinanza alla mediatrice culturale e ai Carabinieri aggrediti a Villanovaforru e Cagliari”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, intervenendo sui due episodi di tensione nei centri in cui vengono ospitati i migranti, avvenuti tra ieri ed oggi in Sardegna. “Ribadiamo – prosegue l’esponente azzurro- la necessità di rivedere una macchina dell’accoglienza, che non funziona e che scarica le inefficienze politiche sulle forze dell’ordine, sui volontari, sulle comunità ospitanti”.

“L’accoglienza indiscriminata, senza limiti e senza criteri, tradisce ogni fine umanitario e perpetua la macchina del traffico di persone, di morte, di sfruttamento. L’isola non può diventare una sorta di grande Lampedusa dove, passate le passerelle dei politici e le dichiarazioni di rito sul “tutto funziona alla perfezione”, seguono puntualmente gravi situazioni di cui fanno le spese le donne e gli uomini impegnati quotidianamente nel territorio. Pigliaru si opponga a nuovi sbarchi – ha concluso Cappellacci- fino a quando il Governo non avrà dato sufficienti garanzie su mezzi e risorse per affrontare l’emergenza ma soprattutto sulle azioni sul piano di una politica internazionale che vede il Governo italiano piegato ai diktat europei”.

Nella foto alcuni profughi

N.B.

Taglio cantieri: sassaresi senza lavoro

SASSARI – “Durante il dibattito avvenuto in Consiglio Comunale del 7 giugno 2016, in merito alla tanto attesa programmazione dei Cantieri per il 2016 abbiamo votato doverosamente a favore per la rimodulazione delle risorse al fine di impegnare le pur scarse risorse racimolate a tale scopo dall’Assessore competente”. Cosi il consigliere comunale di opposizione sassarese Manuel Alivesi che spiega “è anche doveroso precisare però che, purtroppo questa stessa amministrazione nello scorso 2015 ha interrotto il meccanismo e le chiamate per i cantieri comunali perche non è stata in grado di reperire le risorse necessarie”.

“Il danno prodotto da tale disattenzione è stato incalcolabile: centinaia di famiglie in difficoltà, centinaia di buste paga azzerate, impossibilità di ricorrere agli ammortizzatori sociali. Tutto questo è passato quasi inosservato e con l’assoluta tiepidezza ed indifferenza da parte dell’Amministrazione guidata da Nicola Sanna, ben più impegnato in altre vicende. Nel 2016 avremo risorse per € 1.344.000, chiamate per: operai, servizi di custodia e guardiania, manutentori ed accompagnatori per Scuolabus. Anche se per pochi mesi questi lavoratori avranno una determinante possibilità lavorativa. Abbiamo anche ricordato all’assessore che i suoi colleghi del Comune di Cagliari e del Comune di Nuoro hanno dato vita ad una programmazione talmente efficace e fattiva che sono stati in grado di realizzare la tanto auspicata “stabilizzazione” di decine di lavoratori”.

Nella foto sindaco e assessore ai lavori pubblici

S.I.

Coca e marijuana: arrestato 25enne

SASSARI – Nell’ambito di un servizio esterno finalizzato a contrastare il degrado e lo spaccio di sostanze stupefacenti nel centro storico, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sassari hanno tratto in arresto un giovane pregiudicato sassarese per detenzione ai fini di spaccio di marijuana e cocaina. Nella tarda serata di lunedì, i Carabinieri in borghese dell’Aliquota Operativa avevano notato diversi tossicodipendenti – già noti alle forze dell’ordine – aggirarsi negli stretti vicoli intorno a Corso Vittorio Emanuele II e, nel momento in cui hanno deciso di procedere ad un controllo, un giovane sassarese di 25 anni, A. C., allungava improvvisamente il passo, cercando con indifferenza di sfuggire alla vista dei militari.

Subito raggiunto dai Carabinieri, il giovane è stato sottoposto a perquisizione personale e locale, rinvenendo occultati in uno zainetto e in vari mobili dell’abitazione oltre mezzo chilo di marijuana conservato in due grosse buste e altri piccoli contenitori, ulteriori cinque grammi circa della stessa sostanza già confezionati e suddivisi in dosi, venti grammi circa di cocaina, alcuni grammi di sostanza da taglio, due bilancini di precisione (uno con tracce di marijuana e l’altro con tracce di cocaina), vario materiale utile al confezionamento e 150 euro in banconote di piccolo taglio, verosimilmente frutto dell’attività di spaccio.

Inoltre nel terrazzo, ben innestate su quattro vasi, sono state rinvenute altrettante piante di marijuana, di grandezza variabile e tutte ben curate e rigogliose. Per il giovane sono quindi scattate le manette e, nel corso della direttissima che si è svolta questa mattina (martedì) presso il Tribunale di Sassari, dopo la convalida sono stati disposti gli arresti domiciliari nei suoi confronti.

Nella foto la droga sequestrata dai carabinieri

N.B.

Medaglia d’onore a Masala

ALGHERO – Medaglia d’onore alla memoria nel giorno dell’anniversario della proclamazione della Repubblica, il 2 Giugno. Il riconoscimento è stato concesso a Leonardo Masala, villanovese, classe 1918, deportato e internato nei lager nazisti dal settembre 1943 al Luglio 1945. Leonardo Masala è deceduto ad Alghero nel 1998. I suoi figli, rappresentati dal terzogenito Francesco, hanno ricevuto la medaglia d’onore in memoria del padre Leonardo quale “risarcimento morale dovuto ai cittadini militari e civili vittime della deportazione e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra”.

La cerimonia si è svolta in Prefettura alla presenza del Prefetto Pietro Giardina che ha incaricato il vicesindaco di Alghero Antonello Usai, presente alle attività istituzionali del 2 Giugno a Sassari, di procedere alla consegna del riconoscimento. Leonardo Masala fu chiamato alle armi nel 1939 e successivamente, durante il conflitto, assegnato al raggruppamento artiglieria di posizione nell’Egeo. Il 12 Settembre 1943 fu catturato dei tedeschi e deportato dei campi di prigionia di Limburgo e Istlag.

Nella foto Masala

P.S.

Sbarco 400 migranti: operazioni finite

PORTO TORRES – Sbarcati ieri quasi 400 migranti a Porto Torres. Come ampiamente annunciato in queste settimane l’approdo turritano ha visto giungere un’imbarcazione carica di persone provenienti dall’Africa. Tutti in discrete condizioni di salute, metà dei quali donne e bambini, quattro gravide, il bambino più piccolo ha due mesi ed è in buone condizioni di salute. Si tratta di migranti tratti in salvo da diversi barconi, provenienti dal Sudan, Eritrea, Etiopia, Somalia. La nave spagnola ha attraccato al molo industriale alle 21.30. Le operazioni di sbarco sono iniziate alle 22.30 a bordo la polizia ha effettuato le prime identificazioni e il personale medico ha segnalato le varie situazioni sanitarie.

Un enorme catena umana, diversi i volontari e tantissimi gli operatori, ad iniziare da medici e infermieri Asl è università, croce rossa,protezione civile, ordine di Malta, polizia, carabinieri di finanza, guardia costiera. Presenti gli assessori regionali Arru e Spano, Commissario Azienda Sanitaria Sussarellu, Direttore Sanitario Zedda. Le operazioni di prima visita medico infermieristica si sono protratte e concluse alle tre e mezzo, sono invece proseguite fino all’alba le operazioni di identificazione della polizia. Pronti i pullman per condurre i migranti nei centri di accoglienza del sassarese, oristanese e cagliaritano.

Nella foto le operazioni di assistenza allo sbarco

S.I.

Pestato e derubato: 3 arresti

SASSARI – Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Sassari, ritenendo sussistenti gravi indizi di colpevolezza a loro carico, ha stabilito che tre rapinatori arrestati dai Carabinieri nei giorni scorsi dovranno restare in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Erano le 17.30 circa del 28 maggio quando una richiesta d’intervento al 112 aveva fatto scattare l’allarme: un giovane 25enne residente a Usini si era infatti presentato sanguinante e piuttosto malconcio presso un esercizio commerciale in viale Italia in cerca d’aiuto, riferendo di essere stato poco prima malmenato in corso Margherita di Savoia da 3 individui che gli avevano anche sottratto 80 euro custoditi nella tasca dei pantaloni.

Una gazzella dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sassari, inviata prontamente sul posto, riusciva a raccogliere dal malcapitato un’accurata descrizione dei responsabili dell’aggressione, prima che questi fosse sottoposto alle cure del caso. Le successive ricerche, effettuate con l’ausilio degli altri equipaggi dell’Aliquota Radiomobile e di una pattuglia della Stazione Carabinieri di Sassari, consentivano di individuare i tre interessati vagabondare nelle vie del centro della città, a poca distanza dal luogo dell’aggressione. Giunti in caserma, i tre soggetti, che combaciavano perfettamente con la descrizione fornita, sono stati anche riconosciuti dalla vittima che, dopo essere ricorsa alle cure dei sanitari, ha riportato 30 giorni di prognosi, conseguenti alla frattura di una mano, contusioni al torace ed escoriazioni al volto.

Per i tre rapinatori – Mura Sebastiano (42 enne), Piana Graziano (48 enne) e Pilo Gianfranco (45 enne) – tutti sassaresi e con precedenti di polizia, sono quindi scattate le manette per rapina aggravata in concorso e, una volta ultimate le formalità di rito, sono stati successivamente tradotti al carcere di Bancali, dove tuttora si trovano in regime di custodia cautelare a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del processo.

Nella foto la caserma dei carabinieri

S.I.

Sangue e siringhe nei parcheggi

ALGHERO – Sono scandalizzanti e non sanno più a chi rivolgersi. Sono i proprietari del Caffè dei Pazzi e i residenti della zona. I parcheggi di Piazza dei Mercati sono divenuti un covo di tossicodipendenti.

Un tappeto di siringhe sul pavimento. Cartacce e altra sporcizia. E come orpello horror anche una sorta di svastica disegnata sul muro col sangue di una siringa. Una scena raccapricciante che richiede un immediato intervento delle forze di polizia e anche del Comune del fine di ripulire subito quell’area e garantire soprattutto sicurezza ai cittadini.

Nella foto la zona con le siringhe

S.I.

imageimage