Esplode bombola, attimi di paura

ALGHERO – Erano da poco trascorse le 15.30, quando un forte boato ha rotto il suono del normale via vai pomeridiano. In zona Montagnese, dentro un piccolo deposito di un’attività, all’intero di un lotto adiacente la strada che conduce all’istituto scolastico, è esplosa una bombola. Una spaventosa deflagrazione che ha fatto volare il contenitore in ferro di colore blu, prima in alto poi fino al recinto.

E questo è stata una salvezza. Perchè proprio in quell’istante stava transitando un auto che si recava nelle confinanti attività di carrozzeria e infissi. Sul posto, dopo essere stati chiamati, nonostante il grande lavoro di questi giorni, sono giunti in pochi istanti i Vigili del Fuoco. Subito, con grande coraggio, si sono addentrati nell’area oggetto dell’esplosione. Non prima, però, di aver misurato a distanza la temperatura delle altre bombole. Poi visto che segnava oltre il limite, è stato aperto il gettito d’acqua per raffreddarle e poter intervenire in modo più sicuro.

Subito dopo è giunto anche il titolare che è rimasto sorpreso. Certo è che con questo caldo record, con punte di 43 gradi, è possibile che le bombole siano state maggiormente sollecitate fino all’episodio di questo pomeriggio. Sul posto sono giunti anche i carabinieri che hanno raccolto rilievi e testimonianze per definire eventuali responsabilità.

Nelle foto i momenti subito dopo la spaventosa esplosione a Monteagnese

S.I.

Ambulanti abusivi: controlli e fermi

ALGHERO – Operazione della polizia e vigili urbani. Questa mattina gli uomini al comando di Valter Cossu e Guido Calzia si sono presentati alla stazione dei treni di Alghero in attesa che giungessero, come ogni giorno, i venditori ambulanti. Questo per controllare la merce e soprattutto la regolarità di essa e delle loro licenze di vendita. Com’è noto si tratta per la grande totalità di prodotti contraffatti e di cessione abusiva e irregolare che vengono commercializzati soprattutto nelle spiagge del litorale e anche nelle zone più frequentate.

Diversi agenti coinvolti che hanno controllato numerosi stranieri. Alcuni sono stati fermati e la merce, visti i riscontri di illegalità, è stata sequestrata. Questi interventi sono stati più volte richiesti dalla popolazione e soprattutto dal comparto mercantile con in testa il presidente di Confcommercio ciò al fine di tutelare le produzioni e attività locali già in sofferenza per la diffusa crisi.

Nella foto l’operazione di questa mattina alla stazione di Alghero

S.I.

Barca alla deriva, salvataggio in mare

ALGHERO – Nottata impegnativa per gli uomini della Guardia Costiera di Alghero, sotto il coordinamento del Direttore Marittimo del Nord Sardegna, C.V. Maurizio Trogu. Intorno alle ore 04:50 la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero riceveva una richiesta di soccorso da parte del conduttore di un catamarano il quale, finito sugli scogli, stava imbarcando acqua a causa di una falla al di sopra della linea di galleggiamento.

Nelle successive comunicazioni, avvenute via radio sul canale Vhf CH16, i militari riuscivano a risalire alla situazione emergenziale in atto: il catamarano, di circa 15 metri e con una persona a bordo di nazionalità francese, a causa del forte vento di maestrale presente nella baia di Porto Conte, arava con la catena dell’ancora e successivamente finiva sugli scogli in località La Bramassa.

Veniva immediatamente disposta l’uscita della motovedetta SAR CP 871, che intercettava l’imbarcazione e, una volta provveduto al disincaglio, si occupava di metterla in sicurezza in attesa dell’ arrivo sul posto dell’unità di una ditta specializzata nelle operazioni di recupero. Constatata la buona salute del Comandante dell’unità, ed accertata l’assenza di inquinamento e ulteriori danni strutturali allo scafo, l’unità veniva rimorchiata, con la costante assistenza della motovedetta CP871, fino al porto di Alghero, al fine di procedere all’alaggio presso un locale cantiere nautico.

Nella foto il salvataggio in mare della Guardia Costiera

S.I.

Incendio, indagini e responsabilità

ALGHERO – Vedere ripartire un incendio dopo quasi 12 ore non è sicuramente normale. D’altra parte Risparmio Casa era ricolma di prodotti infiammabili. Per questo indagini e accertamenti non sono facili. Anche se, salvo sorprese, si può partire da un punto fermo: la matrice non dolosa dell’incendio. Altro aspetto, su cui paiono tutti concordare la non completa sufficienza di uomini e mezzi al momento della propagazione delle fiamme. E poi anche l’analisi sul sistema anti-incendio dell’attività.

Prime avvisaglie verso le 20. Poi alle 22 le fiamme. Dopo qualche ora il grosso incendio. Ma la mattina seguente la distruzione con la ripresa del fuoco. Ed è proprio su questo punto che paiono soffermarsi le prime analisi. Si parla anche di sottovalutazione dell’allarme, possibile, forse quanto a disposizione dei primi soccorsi non era sufficiente. Altrimenti, vigili del fuoco capaci ed esperti come quelli intervenuti avrebbero quasi immediatamente bloccato completamente le fiamme. Invece, ed è quello che ha causato più danni alla struttura e dunque ai poveri algheresi che hanno visto le loro case distrutte, l’incendio ha ripreso vigore la mattina seguente. Un fatto piuttosto grave e su cui, certamente, verterà parte dell’inchiesta.

Altri elementi in mano della Procura della Repubblica e dei Carabinieri sono quelli, come detto, in apparenza piuttosto certi ovvero della partenza dall’attività Risparmio Casa del fuoco. Forse un corto circuito oppure un eccessivo riscaldamento dei macchinari o altro. Fatto sta che, sentendo anche delle persone che vi lavoravano, già prima della chiusura (intorno alle 20.00) ci era accorti di un odore acre e fumo. Ma, all’inizio, non pareva niente di preoccupante. E poi, però il dramma. Fortunatamente, ed questa la vera buona notizia, nessuno si è fatto male. Inoltre altro aspetto positivo è che la struttura ha retto, nessun cedimento da far pensare al peggio, nonostante le temperature infernali nei basamenti. Adesso sarà compito della Procura accertare le responsabilità e poi avviare il percorso per le azioni risarcitorie e soprattutto la riqualificazione dell’immobile. Gli avvocati sono già al lavoro.

Nella foto i vigili del fuoco impegnati il giorno dopo la partenza dell’incendio

S.I.

Incendio, stop allarme: grazie a tutti

ALGHERO – Dal Comune fanno sapere che è stato chiuso alle ore 15 con la comunicazione ai competenti uffici regionali il Centro Operativo Comunale, insediatosi nelle primissime ore della mattina per coordinare l’emergenza in seguito al grave incendio divampato in un palazzo di via Vittorio Emanuele. Programmate per tutta la notte le operazioni anti-sciacallaggio da parte di tutte le forze di Polizia del territorio, mentre un presidio della Polizia locale sosterà presso il convitto dell’Alberghiero dove sono provvisoriamente alloggiati alcuni nuclei familiari evacuati. Al momento non c’è alcun bisogno di alimenti o generi di prima necessità. Eventuali criticità che dovessero presentarsi nelle prossime ore saranno comunicate con tempestività. L’intera area dell’immobile è stata posta sotto sequestro giudiziario e adeguatamente transennata.

Le parole del sindaco Mario Bruno. “Ringrazio i Vigili del Fuoco che hanno lavorato incessantemente per domare le fiamme coordinati dal Comandante Falbo, la Protezione Civile Regionale che ha consentito con uomini e mezzi aggiuntivi di completare le operazioni, tutte le forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, la Polizia Municipale, la Protezione Civile comunale, la Forestale, l’Aeronautica militare, i volontari, la Parrocchia del Rosario che ha messo a disposizione i locali, i servizi sociali comunali per l’accoglienza delle persone evacuate e tutte le associazioni di protezione civile e i privati, compresi i supermercati cittadini che a vario titolo stanno collaborando con generosità. Un ringraziamento particolare al Prefetto di Sassari per il sostegno fattivo e la sua costante presenza e al Vescovo di Alghero per la disponibilità e la concretezza della Diocesi. Un grazie a tutti per la gara di solidarietà a favore delle famiglie algheresi evacuate, al Preside della Scuola alberghiera per la prontezza con cui ha messo a disposizione il convitto”.

Nella foto la condizione dello stabile questo pomeriggio

S.I.

Fiamme e distruzione: video e foto

ALGHERO – Come detto nei vari articoli, grande paura e tensione per il grosso incendio, partito dal discount “Risparmio Casa”, che ha devastato, oltre tutto il piano terra dov’era ubicata l’attività commerciale, alcune parti delle palazzine ubicate all’ingresso di Alghero in coincidenza con la rotatoria del cimitero in via Vittorio Emanuele a due passi dal distributore Agip e campo Mariotti. Qui di seguito in allegato pubblichiamo alcuni video e foto rispetto a quanto accaduto. [Leggi]

Fiamme e distruzione, 12 ore di angoscia

ALGHERO – Nonostante siano passate diverse ore, quasi in totale 24, ovvero un giorno, dalle prime avvisaglie del rogo, gli effetti del devastante incendio nato nell’attività “Risparmio Casa” destano ancora qualche preoccupazione. Salvo problemi inattesi, non ci dovrebbero essere pericoli strutturali, ma resta ovviamente la distruzione del piano terra e anche danni ingenti al primo piano, quello affacciato su viale Aldo Moro incrocio con via Vittorio Emanuele.

Intanto inizia a farsi chiarezza sulla dinamica. L’incendio sarebbe scattato prima dell’orario di chiusura dell’attività. Potrebbe essere partito da un condizionatore o frigo a contatto con l’acqua e i fili elettrici. Già dalle 19 alcuni dipendenti pare si siano accorti del fumo e dell’odore di bruciato. Intorno a mezzanotte è divampato l’incendio. Sul posto i soccorsi e i vigili del fuoco. Una volta resosi conto delle gravità della situazione, sono state subito evacuate le persone. In totale una sessantina. Impaurite e spaventate sono rimaste in strada per alcune ore e poi hanno trovato ristoro nella vicina chiesa del Rosario.

Una volta che l’incendio sembrava domato, pare anche per lo sfondamento delle vetrate, e dunque l’avvenuto contatto con ulteriore ossigeno, le fiamme hanno preso rigore. Ma questo anche per la massiccia presenza di materiale infiammabile trattandosi di una rivendita di prodotti per la casa. In mattinata il rogo si è rafforzato andando a produrre ulteriori danni, anche strutturali nelle travi, ma non nelle assi portanti del palazzo. Nel frattempo le persone erano già state tutte tratte in salvo, ma è continuata l’azione, con ulteriori mezzi giunti da Sassari, per spegnere definitivamente il fuoco.

Forse, sarebbero stato necessari più uomini e mezzi, già dalla notte per arginare definitivamente il rogo, ma le verifiche, cosi come la conta dei danni e l’accertamento delle cause (anche se paiono non essere dubbi sulla matrice non doloso ma accidentale causata da qualche problema nei magazzini dell’attività). Sul posto tutte le forze dell’ordine e i soccorsi fino all’ora di pranzo e oltre. Grande solidarietà da parte degli degli algheresi pronti ad aiutare gli sfollati. Presente pure il sindaco così come altri rappresentanti politici che si sono subito attivati per implementare la macchina della solidarietà. Adesso inizierà la conta dei danni, con anche l’avvio delle perizie per definire le responsabilità. Un peccato anche perché “Risparmio Casa” ad Alghero funzionava a gonfie vele. Passata questa brutta avventura, dovrebbe ripartire come prima. Per adesso resta un ulteriore mazzata per Alghero e gli algheresi, ma con forza verrà superata anche questa.

Nella foto la condizione delle palazzine sopra Risparmio Casa intorno alle 13.00 di oggi (mercoledi 19 luglio)

S.I.

Incendio, report dal Comune

ALGHERO – Dal Comune fanno dalere che si e’ “insediato dalle 03 di questa mattina il Centro Operativo Comunale ad Alghero, che coordina l’emergenza in seguito al grave incendio divampato in un palazzo di via Vittorio Emanuele. Fiamme propagate – per cause in corso di accertamento – dal magazzino al piano terra, adibito ad attività commerciale. Immediata l’assistenza alle famiglie evacuate per ragioni di sicurezza dall’immobile: Diciassette quelle che hanno avuto bisogno di assistenza per la notte (41 persone in totale) sulle 49 evacuate. Ampia generosità da parte della vicina Parrocchia del Rosario, di numerosi volontari, associazioni ed attività commerciali”.

“Attualmente sono undici i nuclei familiari assistiti dal Comune di Alghero (tra cui 5 minori e 7 anziani) che troveranno inizialmente alloggio presso il convitto dell’Alberghiero in via Tarragona, mentre le altre famiglie hanno trovato una sistemazione in autonomia. Al momento non c’è alcun bisogno di alimenti o generi di prima necessità. Eventuali criticità che dovessero presentarsi nelle prossime ore saranno comunicate con tempestività. Sul posto dalle prime ore della mattina il sindaco, che ha seguito tutte le operazioni ringraziando quanti, senza sosta, stanno lavorando per riportare la situazione alla normalità. L’incendio è in via di spegnimento e la situazione, costantemente monitorata dai Vigili del Fuoco e dalle forze di Polizia, è comunque sotto controllo. Solo dopo che lo stabile sarà messo in sicurezza si potrà operare una stima dei danni strutturali e verificarne la stabilità”.

Nella foto la zona dell’incendio

S.I.

Palazzo a fuoco, ancora fiamme

ALGHERO – Nonostante il pronto intervento dei mezzi di soccorso e in particolare dei vigili del fuoco, le fiamme dentro hanno ripreso. L’attività “Risparmio Casa” è stata totalmente distrutta, ma anche il grande complesso residenziale sta subendo degli ingenti danni ha seguito del grosso incendio che ha devastato il piano terra. La colonna di fumo, che ha annerito completamente tutta la facciata e anche le parti interne del palazzo, è visibile da tutto il territorio cittadino. Già nella notte i residenti sono stati evacuati. Ma, nonostante siano passate diverse ore, il rogo non è stato ancora domato. C’è grande paura per quelli che possono essere gli effetti di questa devastazione. L’incendio è monitorato costantemente anche tramite un elicottero.

Nella foto la colonna di fumo dal palazzo dove si trova Risparmio Casa

S.I.

Alghero: in fiamme Risparmio Casa

ALGHERO – Paura nella notte ad Alghero. Intorno alle 2.00 è partito un incendio nell’attività “Risparmio Casa” presente all’ingresso di Alghero proprio davanti alla rotatoria di via Vittorio Emanuele a pochi metri dal distributore Agip davanti al campo Mariotti. Essendo una posizione baricentrica e molto visibile, in pochi istanti sul posto sono giunti i mezzi di soccorso e soprattutto i vigili del fuoco che, però, hanno dovuto lottare alcune ore per domare le fiamme. Questo per la presenza all’interno della grossa attività, che ricopre tutto il piano terra del grande stabile giallo, di materiale altamente infiammabile.

Attimi di terrore per gli abitanti del palazzo che sono stati evacuati e fatti uscire dai rispettivi appartamenti e ospitati nella vicina chiesa del Rosario. Nessuno, fortunatamente, è rimasto ferito. Il rogo è stato spento alle prime luci dell’alba. I danni sono ingenti, le cause sancirà non sono stare individuare, non è escluso che siano dolose, ma è molto probabile che si tratti di un corto circuito o un riscaldamento eccessivo dei condizionatori, gli accertamenti e le indagini sono in corso.

Nella foto il momento dello scoppio dell’incendio a Risparmio Casa

S.I.