ALGHERO – “Se continueranno i rinvii, siamo pronti alla mobilitazione Il Parlamento sta rimettendo mano alle regole della rappresentanza, modificando la legge elettorale nazionale. È il momento di dare risposta anche alla Sardegna: i sardi devono poter scegliere direttamente chi governa Province e Città metropolitane. È una questione di democrazia e di rispetto della nostra autonomia. Lo dichiara Antonello Peru, coordinatore regionale di Sardegna al Centro 20Venti, a nome del movimento, richiamando la proposta di modifica dello Statuto speciale approvata all’unanimità dal Consiglio regionale il 19 maggio scorso Sono passati quattro mesi. Non parliamo dell’iniziativa di un partito o di una maggioranza, ma della volontà espressa all’unanimità dall’intera Assemblea sarda. Una richiesta che riguarda la democrazia, il diritto dei cittadini di scegliere i propri rappresentanti e, soprattutto, il rispetto dell’autonomia che la Costituzione riconosce alla Sardegna. Il precedente esiste già. Il Parlamento qualche mese fà ha approvato la modifica dello Statuto del Friuli-Venezia Giulia, riconoscendo alla Regione la possibilità di disciplinare l’elezione diretta degli enti di area vasta. La Sardegna chiede esattamente lo stesso: pari autonomia, pari diritti. Sul ritorno all’elezione diretta di Province e Città metropolitane, nel tempo, si sono espresse favorevolmente quasi tutte le principali forze politiche nazionali. Il percorso si è fermato anche davanti al tema dei maggiori costi. La Sardegna supera anche questo ostacolo: chiede di esercitare la propria autonomia e di assumersene direttamente gli oneri. A questo punto, non ci sono più alibi. Non sarebbe comprensibile che il Parlamento trovi tempi e strumenti per modificare le regole della rappresentanza nazionale e lasci ferma una richiesta approvata all’unanimità dal Consiglio regionale della Sardegna. La proposta è in Parlamento, assegnata alla Commissione Affari costituzionali del Senato, presieduta da un senatore di Fratelli d’Italia. Chiediamo al Parlamento, e soprattutto alla maggioranza di centrodestra, di avviarne subito l’esame e approvare la modifica dello Statuto entro questa legislatura. Non chiediamo scorciatoie, ma ciò che è già stato riconosciuto al Friuli-Venezia Giulia: stessa autonomia, stessi diritti, stessa dignità istituzionale. Se questa richiesta continuerà a essere ignorata, Sardegna al Centro 20Venti promuoverà una mobilitazione in tutta l’Isola e, se necessario, porterà questa battaglia fino alle prossime elezioni politiche. L’autonomia non può valere a seconda della Regione che la rivendica. La Sardegna chiede parità. E sulla parità non siamo più disposti ad aspettare <Questo messaggio è stato modificato>