ALGHERO – “Cado dalle nuvole e mi meraviglia che donne e uomini realmente maltrattati da alcuni politici locali si accodino a ricostruzioni della realtà fantasiose contravvenendo alla normale dialettica politica.
Personalmente non ho elementi per commentare una vicenda che riguarda il rapporto tra un’ assessora e il sindaco.
Se esistono questioni sarà il sindaco, come è giusto che sia, a fare le proprie valutazioni.
Quello che mi colpisce è la velocità con cui banali dinamiche interne diventano un caso mediatico.
In politica il confronto esiste, a volte acceso, ma fa parte della dialettica. Per quanto mi riguarda, continuerò a fare quello che facciamo ogni giorno in giunta: confrontarci, spronarci e motivarci per dare risposte concrete alla città, con la franchezza necessaria.
È sulle priorità della città che voglio restare concentrato.
E so che man mano che chiuderemo cantieri e otterremo risultati per la città, il livello dello scontro si alzerà.
È tutto messo in conto, ma non mi farò intimidire.
Nel frattempo sto seriamente pensando di adire alle vie legali nei confronti di chi sta cercando in tutti i modi di diffamarmi.
Anche perché ho una moglie e un figlio a cui devo rendere conto”
Enrico Daga, assessore comunale e segretario Pd