“Senza case, Alghero non può attrarre nè giovani e nè talenti”

ALGHERO – “Attrarre talenti, ricercatori e giovani professionisti è un obiettivo strategico condivisibile, così come la scelta dell’Amministrazione Comunale di Alghero di collaborare con un’eccellenza come la
Fondazione Bruno Kessler di Trento. Tuttavia, per rendere credibile qualsiasi progetto di sviluppo
territoriale occorre garantire il presupposto primario per chiunque voglia stabilirsi in città: l’accesso
alla casa.
Senza una politica abitativa lungimirante, il rischio è che l’attrazione di nuove energie rimanga
un’intenzione da convegno, infrangendosi contro un mercato immobiliare cittadino saturato dalla
rendita turistica sregolata e inaccessibile per chi cerca una residenza stabile, a partire dalle giovani
famiglie algheresi.
La risposta a questa emergenza passa anche per la leva fiscale locale, ed è proprio qui che il modello
Trento offre una lezione fondamentale. Il capoluogo trentino ha affrontato il tema della
residenzialità alla radice, utilizzando la fiscalità comunale (TARI e IMU) per disincentivare gli affitti
brevi e favorire le locazioni a lungo termine. Sul fronte dei rifiuti, Trento ha incluso le locazioni
turistiche tra le Utenze Non Domestiche (UND), trattandole per ciò che sono: attività economiche a
rotazione con un impatto preciso sui servizi e sulla produzione di scarti.
Ad Alghero, invece, si guarda a Trento per i progetti di innovazione ma si ignorano le sue scelte
amministrative. Nel Piano TARI 2026 figurano ben 2.445 locazioni turistiche (pari a oltre 7.300 posti
letto) mantenute impropriamente nel ruolo Domestico. Questa scelta non solo sovraccarica le
famiglie residenti della Quota Variabile dei rifiuti prodotti dai turisti e penalizza le imprese ricettive
tradizionali sul costo fisso, ma priva l’Ente di uno straordinario strumento di politica urbanistica e
sociale.
Incrociare le banche dati dell’Imposta di Soggiorno con la TARI e applicare la tariffa UND alle
locazioni brevi, abbinandola a un’aliquota IMU agevolata per chi sceglie la locazione residenziale di
lungo periodo, creerebbe un incentivo economico concreto. I proprietari verrebbero spinti a
riportare gli immobili sul mercato degli affitti stabili, sbloccando case per i residenti e per i lavoratori
che si vorrebbero accogliere.
Alghero deve decidere cosa vuole essere: una vetrina stagionale per soli turisti o una comunità
aperta, equa e capace di offrire”.

Stefano Lubrano, già sindaco di Alghero e imprenditore turistico