“La Consulta demolisce un’altra legge della Giunta Todde”

ALGHERO – “Tanto tuonò che piovve. Era fin troppo facile prevedere che anche questa legge sarebbe stata dichiarata costituzionalmente illegittima. La sentenza della Corte costituzionale rappresenta l’ennesima, pesantissima bocciatura della produzione legislativa della Giunta Todde e della maggioranza del campo largo.”
Lo dichiara Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia.
“Nel giro di appena due mesi la Corte costituzionale ha demolito due leggi fortemente volute dalla maggioranza regionale. È un fatto politico e istituzionale gravissimo, che certifica l’incapacità del campo largo di legiferare nel rispetto della Costituzione, dei limiti delle competenze attribuite alla Regione Sardegna e dell’ordinamento nazionale.”
“Non siamo di fronte a semplici errori tecnici, ma al fallimento di un metodo di governo fondato sulla propaganda e sugli annunci, anziché sul rigore giuridico e sulla qualità della legislazione. Le leggi vengono presentate come grandi svolte, salvo poi essere puntualmente censurate dalla Corte costituzionale perché in contrasto con i principi fondamentali dell’ordinamento.”
“La Sardegna non può permettersi di avere una maggioranza che utilizza il Consiglio regionale come un laboratorio di sperimentazioni giuridiche destinate a infrangersi davanti alla Consulta. Ogni bocciatura produce incertezza normativa, rallenta gli investimenti, espone cittadini e imprese a un clima di precarietà e compromette la credibilità dell’istituzione regionale.”
“La sentenza sulle rinnovabili conferma ciò che Forza Italia aveva denunciato fin dall’approvazione della legge: non era possibile introdurre un blocco generalizzato delle autorizzazioni in violazione del quadro costituzionale e della normativa statale. La norma demolita prevedeva, in attesa dell’approvazione di un regolamento regionale sulle aree idonee e non idonee, la sospensione dei procedimenti autorizzativi già in corso e il divieto di presentare nuove istanze. La Consulta ha semplicemente preso atto di ciò che era evidente sin dall’inizio.”“La presidente Todde e la sua maggioranza dovrebbero finalmente abbandonare la propaganda e recuperare il senso del limite istituzionale. Governare significa scrivere norme efficaci, rispettose della Costituzione e realmente utili ai sardi, non alimentare contenziosi destinati a concludersi con sonori ceffoni della Corte costituzionale.”
“Dopo due bocciature in così breve tempo, il campo largo dovrebbe avere l’onestà politica di fare un serio esame di coscienza. La Sardegna ha bisogno di una Regione autorevole, capace di difendere i propri interessi con leggi solide e inattaccabili, non di un governo regionale che colleziona censure costituzionali e mortifica il prestigio dell’Autonomia speciale.”
Lo dichiara il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde