ALGHERO – “Ad Alghero c’è un luogo che sembra essere stato dimenticato: il Lungomare Dante.
Per decenni è stato il cuore della passeggiata cittadina, un punto di ritrovo, di socialità e di divertimento. Intere generazioni sono cresciute qui, vivendo serate indimenticabili nei locali che hanno fatto la storia della città, come il Caval Marì.
Con la realizzazione del Lungomare Barcellona, cittadini e turisti hanno naturalmente spostato i loro flussi verso la nuova passeggiata. Il centro storico ha perso parte della sua centralità e piazza Sulis, la storica “Piazzetta”, si è progressivamente svuotata. Ma questo cambiamento avrebbe dovuto essere accompagnato da una visione politica capace di valorizzare anche il Lungomare Dante, evitando che venisse lasciato ai margini.
Oggi quella parte della città rappresenta il simbolo dell’incapacità e della miopia. Il Caval Marì è chiuso da anni e versa in uno stato di degrado, mentre l’intera area perde attrattività, servizi e vitalità.
Alghero non può permettersi di dimenticare uno dei suoi luoghi più rappresentativi.
Riqualificare il Lungomare Dante non significa guardare al passato con nostalgia, ma investire nel futuro di Alghero. Significa restituire dignità a uno dei luoghi simbolo della città, valorizzarne la storia e trasformarlo nuovamente in uno spazio vivo, attrattivo e protagonista della vita cittadina”.
Francesco Sasso, avvocato e presidente di Iniziativa Alghero