Ambiente e mare, Sassari ancora una volta conquista tre “Bandiere Blu”

SASSARI – Per la quinta volta consecutiva, il Comune di Sassari conquista tre Bandiere Blu: per le spiagge di Platamona, Porto Ferro e Porto Palmas, alle quali la Fee (Foundation for Environmental Education – fondazione per l’Educazione ambientale) ha riconosciuto l’importante premio internazionale dedicato alle località turistiche balneari la cui gestione è svolta secondo specifici criteri di sostenibilità. La cerimonia ufficiale di assegnazione si è svolta oggi, 13 maggio, a Roma.

Per completare l’iter di candidatura di Sassari per la “Bandiera Blu 2025” è stato redatto il Piano di Azione per la Sostenibilità (Action Plan) su un questionario inviato dalla Fee Italia a tutti i Comuni candidati, approvato dalla Giunta a febbraio.

Nel Piano sono state individuate le azioni per «assicurare uno sviluppo che preservi salute, sostenibilità e prosperità del pianeta, ricorrendo per questo scopo ad un insieme di misure sociali, ambientali ed economiche a livello locale».

Attraverso la redazione del Piano richiesto dalla Fee, le Amministrazioni candidate alla “Bandiera Blu 2025” hanno dovuto argomentare e documentare le azioni in corso e in programma nel triennio 2025-2026-2027, per presentare tutte le misure che saranno adottate o che sono già state adottate nel 2024, necessarie a contrastare il surriscaldamento globale e il cambiamento climatico in atto, così come indicato dall’Unione europea con il Green Deal.

La stagione Bandiera Blu per le spiagge sassaresi inizia il 1° luglio e termina il 31 agosto. Durante questo periodo saranno attivi tutti i servizi e soddisfatti tutti i requisiti della Bandiera Blu. Gli arenili possono essere oggetto di visite di controllo da parte dei funzionari della Fee, per verificare la conformità ai criteri stabiliti dal programma; pertanto, la conferma dell’assegnazione della Bandiera non è mai scontata.

I requisiti di idoneità sono molteplici: a partire dalla qualità delle acque, per la quale è previsto un periodico campionamento (solo le spiagge con acque classificate come “eccellenti” negli ultimi quattro anni, possono ambire all’assegnazione), per proseguire con l’efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria, passando per la conservazione e la biodiversità degli ecosistemi marini e la pulizia della spiaggia, la raccolta differenziata e la gestione adeguata dei rifiuti pericolosi. Particolare attenzione viene rivolta alla sicurezza dei bagnanti, con i servizi di salvataggio e la segnalazione del limite di acque sicure, all’accessibilità per tutti, alla presenza di un punto acqua e dei servizi igienici.

Ampio spazio, infine, deve essere dedicato all’educazione ambientale, rivolta in particolare alle scuole ed ai giovani, ai turisti e ai residenti: sarà il Centro di educazione Ambientale (Ceas) Lago Baratz a realizzare attività e laboratori sia nella sede del Centro che nelle spiagge insignite della Bandiera Blu. Al Ceas Lago Baratz sarà inoltre istituito il “Punto Blu”, un punto informativo per ottenere informazioni sul programma.

La Fee Italia, attraverso una giuria nazionale, identifica i Comuni idonei tra quelli che hanno presentato candidatura, attraverso l’analisi e la valutazione delle risposte documentate ai quesiti riportati sul questionario Bandiera Blu.

La Bandiera Blu è un ecolabel (marchio di qualità ecologica dell’Unione europea) volontario assegnato alle località turistiche balneari gestite con l’obiettivo principale di promuovere una conduzione sostenibile del territorio attraverso indicazioni che pongono l’attenzione e la cura per l’ambiente alla base delle scelte politiche.

La prima Bandiera Blu di Sassari fu conquistata nel 2016 da Porto Ferro, Porto Palmas dal 2017 e nel 2021 si è aggiunta Platamona.