Propaganda Bruno sotto accusa

ALGHERO – Questa mattina conferenza stampa del Centrodestra Sardista per illustrare le motivazioni dell’esposto-denuncia contro l’Amministrazione Bruno riguardo irregolarità nella realizzazione della propaganda elettorale da parte del sindaco uscente. Ecco le motivazioni per cui è stata avviata l’azione censoria.

“L’articolo 9, comma 1, della Legge 22 febbraio 2000, n. 28 (Disposizioni per la parità d’accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica) dispone che a far data dalla convocazione dei comizi e fino alla chiusura delle operazioni di voto, è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni. La norma dispone, inoltre, che nei trenta giorni antecedenti l’inizio della campagna elettorale, e per tutta la durata della stessa, è vietato a tutte le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di propaganda di qualsiasi genere, ancorché inerente alla loro attività istituzionale. Tale obbligo è stato in più occasioni ribadito anche dalla Prefettura di Sassari con propria nota relativa alle indicazioni operative sulla propaganda elettorale.

La norma in questione è stata più volte violata dall’Amministrazione Comunale in carica.1. Nuovi inserimenti CRA – Con determinazione n. 1505 del 18/05/2019 è stato approvato l’avviso pubblico per la presentazione di domande di inserimento di uomini e donne autosufficienti presso il Centro Residenziale per Anziani di Alghero avente attualmente e provvisoriamente la propria sede presso l’ex Ostello della Gioventù di Alghero. Si rileva che non era indispensabile che il suddetto avviso del 18/05/2019 venisse pubblicato nelle settimane precedenti la data del voto fissata per il 16 giugno 2019, posto che la sede originaria e naturale del Centro Residenziale per Anziani è inagibile e che attualmente gli anziani sono collocati dal settembre 2018 presso l’ex Ostello della Gioventù, dove vivono in condizioni di estremo disagio e precarietà. Tale stato non rende possibile consentire nuovi inserimenti in una struttura inadeguata la cui destinazione d’uso risulta ancora essere turistico-ricettiva e non socio-assistenziale. Peraltro, successivamente alla pubblicazione dell’avviso, la stampa locale ha data ampio risalto alla notizia. Pertanto, la pubblicazione del predetto avviso a ridosso della data fissata per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale avrebbe esclusivamente finalità propagandistiche ed elettorali con grave violazione delle norme contenute nella Legge 28/2000.2. Premi ai dipendenti comunali – Con deliberazione di G.C. n. 194 del 19/05/2019 la Giunta approva una serie di progetti con la finalità, si legge nell’atto giuntale, di “attivare nuovi progetti di riorganizzazione dei servizi, finalizzato all’accrescimento di quelli esistenti, comportanti un aumento delle prestazioni del personale in servizio;”. La deliberazione prevede la costituzione di un fondo salario accessorio dei dipendenti per un totale di € 29.000,00. Cioè un fondo dal quale verranno pagati premi in denaro ai dipendenti partecipanti ai progetti approvati dalla Giunta. Anche in questo caso risulta alquanto sospetto il momento in cui tale decisione è stata assunta e formalizzata. A ridosso della data prevista per il voto quando poteva essere assunta in qualsiasi momento precedente, durante i cinque anni di mandato. In data 19/05/2019 viene approvata la deliberazione di G.C. n. 194 in data 16/06/2019 si voterà. Anche in questo caso, l’atto pare violare la Legge 28/2000. La decisione pare più finalizzata ad assicurarsi un consenso elettorale presso i dipendenti comunali che concrete esigenze funzionali ed organizzative.3. Ristrutturazione immobile S. Marco – Con deliberazione di G.C. n. 149 del 19/04/2019 è stato deciso di acquisire dalla società IGEA S.p.A. un immobile sito in località S. Marco al fine di destinarlo a sede abitativa dei ROM presenti sul territorio comunale di Alghero. L’atto della Giunta autorizza, inoltre, il dirigente del Settore Sviluppo Economico del Territorio ad eseguire sul predetto immobile i lavori necessari per renderlo agibile con una spesa di € 20.000,00. Anche in questo caso la decisione della Giunta si colloca temporalmente nel periodo immediatamente precedente quello dell’indizione dei comizi elettorali”.

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