Nessuna nuova restrizione fino al 31 luglio

CAGLIARI – Ha creato ulteriore allarme la comunicazione di ieri della Regione sullo “stato di emergenza”. Indicazione tecnica che però, è evidente, non andava diffusa con questi termini sopratutto alla luce della coincidente diffusione della comunicazione sugli aiuti a famiglie e imprese. Un errore, per alcuni molto grave, che però, visto il momento di difficoltà di tutti potrebbe anche essere giustificato e comunque, per precisare ancora meglio, arriva un ulteriore nota della Regione. “Nessuna ulteriore restrizione per sardi e turisti fino al 31 luglio: abbiamo semplicemente scelto di comunicare – come sempre con la massima trasparenza – l’adozione di una condizione che consente alla Regione una procedura più agile per l’acquisto di beni, servizi e forniture attraverso l’affidamento diretto per tutto ciò che è necessario per affrontare l’emergenza in atto”. Lo puntualizza il presidente della Regione, Christian Solinas, a seguito della delibera approvata ieri. Il provvedimento adottato dalla Giunta infatti non modifica in alcun modo le restrizioni vigenti che sono valide fino al 25 marzo 2020.

Il Convitto ospita 40 posti letto

ALGHERO – Il convitto di via Tarragona sarà disponibile tra circa tre giorni e verrà messo nella disponibilità del Presidio Ospedaliero di Alghero che lo utilizzerà per gli operatori sanitari che in via precauzionale avranno necessità di essere ospitati temporaneamente. L’ospitalità nel convitto che sarà disposta dalla Direzione Sanitaria dell’ospedale è dovuta alla necessità di tutelare il personale sanitario,ancorché non in quarantena. 

Una misura precauzionale richiesta dal presidio ospedaliero, alla quale il Commissario della Provincia Pietrino Fois e il Sindaco di Alghero Mario Conoci insieme  al dirigente scolastico Vincenzo Scanu hanno  risposto positivamenteper venire incontro ad una concreta esigenza dei nostri operatori sanitari che stanno lavorando con impegno straordinario in questa emergenza.

“Il nostro compito – SpieganoMario Conoci e Pietrino Fois – è stare vicino a medici, infermieri, operatori, attraverso ogni iniziativa che possa contribuire a preservare la loro salute e quella dei lor familiari” . Tutte le associazioni di volontariato sono coinvolte nelle operazioni coordinate dalla Polizia Municipale : Barraccelli, Misericordia, Radio Club Alghero, Polisoccorso, Alghero Soccorso, Angeli Custodi di Alghero. Domani iniziano a cura della Provincia di Sassari e della Multiss le operazioni di sanificazione dei locali, al cui termine si procederà all’allestimento delle stanze.

Nel convitto verranno ricavati circa 40 posti letto, suddivisi tra uomini ( 2° piano) e donne ( 3° piano). Nell’ambito della collaborazione con il presidio ospedaliero di Alghero, il Sindaco Mario Conoci ha accolto la disponibilità dell’Amministratore della Porto Conte Ricerche Gavino Sini e della società Virostatics che hanno deciso di donare Dispositivi di Prevenzione Individuale ( camici, guanti, anche un buon numero di mascherine chirurgiche) all’ospedale di Alghero. Materiale che è stato consegnato in giornata alla Direzione Sanitaria.

Covid 19, primo guarito in Italia col Remdesivir

GENOVA – “Abbiamo il primo vero guarito trattato con il farmaco sperimentale Remdesivir”. Lo ha annunciato, all’Ansa, il primario della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova Matteo Bassetti nel punto stampa sull’emergenza coronavirus. Il trattamento è iniziato il 7 marzo e il paziente di 79 anni ha già avuto due tamponi negativi. “Tornerà presto nella sua casa in Lombardia e questo ci ha fatto abbastanza esultare: il farmaco sembra funzionare. Abbiamo altri pazienti in trattamento”, ha detto Bassetti.

Remdesivir (codice di sviluppo GS-5734) è un farmaco antivirale nella classe degli analoghi nucleotidici. È stato sviluppato da Gilead Sciences come trattamento per la malattia da virus Ebola e le infezioni da virus Marburg.[1] È stato poi dimostrato che mostra anche attività antivirale contro altri virus a RNA a singolo filamento come il virus respiratorio sinciziale umanovirus Junin (Argentinian mammarenavirus), virus della febbre da virus Lassavirus Nipahvirus Hendra e i coronavirus (compresi i virus che causano la MERS e SARS).[2

Antivirus, Giunta Solinas: 110,5milioni per i sardi

CAGLIARI- “110,5 milioni di euro per contenere gli effetti della crisi, incrementando gli strumenti di credito, di garanzia e di sostegno a favore delle aziende sarde, per sostenere il lavoro, tutelare l’occupazione e mantenere in vita in nostro sistema produttivo. La Sardegna deve resistere all’onda d’urto di questa emergenza ed essere pronta a ripartire più forte di prima: è questo il senso delle prime misure del pacchetto che rappresenta il nostro “Antivirus per il Sistema Sardegna” così indicato per testimoniare orgogliosamente la nostra voglia di rimanere in piedi”.

Così il presidente Christian Solinas annuncia il via libera di stasera in Giunta alle prime importanti misure contenute nel pacchetto chiamato “Antivirus per il Sistema Sardegna” a favore del mondo produttivo sardo e dei lavoratori colpito dalla grave emergenza legata al Covid-19. “In questo momento in cui la nostra comunità vive uno stato di profonda incertezza della sua vita sociale, pubblica ed economica, vogliamo dare il segnale concreto di un’istituzione che non si ferma e che è in prima linea accanto a chi non può sollevare una serranda, non può accendere i propri macchinari e guarda con preoccupazione al futuro. I provvedimenti sono contenuti in tre delibere approvate su proposta degli assessori della Programmazione Giuseppe Fasolino (92 milioni) e del Lavoro Alessandra Zedda (18,5 milioni).

In particolare – spiega il presidente – attraverso l’impiego del fondo regionale di garanzia incrementiamo la garanzia per liquidità, nelle forme di garanzia fino all’80% del finanziamento. Inoltre, con la sospensione dell’analisi dei parametri da parte di Sfirs (si accettano quelli delle banche) viene semplificata la procedura di accesso. Viene, inoltre, sospesa anche la procedura di rispetto dei parametri economico finanziari, dello scoring/rating di accesso e della dimostrazione delle potenzialità redditizie. Queste misure – precisa il presidente – sono confermate anche per le imprese agricole, comprese quelle dedite all’acquacoltura, precedentemente escluse”.

“Quello approvato oggi – evidenzia l’assessore alla Programmazione Fasolino – è un primo pacchetto di interventi per l’economia isolana. Il settore alberghiero, il commercio, la ristorazione, gli artigiani gli imprenditori e tutto il nostro mondo produttivo rischiano di subire un colpo durissimo da questa situazione di emergenza. Una parte significativa del fondo gestito dalla Sfirs pari a 20 milioni, sarà dedicata al settore turistico, le cui difficoltà oggettive rischiano di riverberarsi anche su altri settori, mentre altri 25 milioni saranno impiegati per le altre imprese. Approvata anche una moratoria riferita ai finanziamenti alle imprese, con la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti a medio lungo termine (mutui), e alle operazioni di leasing. Prevista anche l’attivazione di strumenti di credito innovativi e alternativi al tradizionale canale bancario. L’esecutivo regionale ha previsto anche l’attivazione di forme di ulteriori prestiti (di bassa intensità) e di anticipo fatture mediante l’utilizzo di piattaforme fintech. Quale opzione residua in fallimento di mercato, la Giunta ha deliberato, altresì, con una specifica dotazione finanziaria sino a 20 milioni euro, l’erogazione da parte dell’amministrazione regionale di finanziamenti a condizioni di mercato, da condividere prioritariamente ‘pari passu’ con altri soggetti finanziari, mediante l’attivazione di interventi a breve e medio termine.

Di grande rilevanza anche le misure previste nei provvedimenti che riguardano il lavoro e l’occupazione.

“Vogliamo evitare che il virus metta in ginocchio tutta l’economia della nostra Isola e dobbiamo perciò preservare tutte le potenzialità produttive del sistema Sardegna per essere pronti a ripartire quando l’emergenza sanitaria sarà superata”. Ha dichiarato il presidente della Regione, Christian Solinas, commentando l’approvazione delle due delibere, una per l’attuazione dell’art. 7 “Strumenti finanziari per favorire l’accesso al credito per le micro e piccole imprese della filiera turistica della Sardegna” e l’altra dell’art. 3 “Misure di sostegno al reddito e politiche attive del lavoro”, relative alla Legge regionale n. 8 del 9 marzo 2020. I provvedimenti sono stati approvati oggi dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore del Lavoro, Formazione e Cooperazione Sociale, Alessandra Zedda, di concerto con l’assessore al Bilancio e Programmazione, Giuseppe Fasolino.

“I primi strumenti di sostegno sono finalizzati a tutelare i lavoratori e le imprese attraverso misure economiche immediate”, ha detto l’assessore Zedda.

“L’accesso al credito fino a 70 mila euro a tasso zero è un reale ausilio che può contenere la grave crisi che affligge in questo momento le piccole aziende del settore turistico, ora maggiormente colpito, e il contributo di 500 euro per ogni dipendente per 4 mesi può consentire alle nostre imprese di mantenere il livello occupazionale e di salvaguardare le competenze professionali. L’altro provvedimento – ha puntualizzato l’’esponente della Giunta Solinas – è a favore dei lavoratori e delle lavoratrici licenziati durante l’emergenza del Covid-19 e che non hanno i requisiti per accedere alla Naspi (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), intervenendo con un contributo fino a 1000 euro per 3 mesi”.

“Il turismo è uno dei settori trainanti dell’economia regionale e costituisce una grande potenzialità per lo sviluppo economico del territorio sardo, ecco perché nei prossimi giorni – ha anticipato il presidente Solinas – saranno discusse altre misure di sostegno economico che terranno conto della differenziazione dei settori, sia quelli maggiormente colpiti come il turismo, sia quelli del commercio, artigianato e partite iva”. (sc

Sassari, mobilitati per Cardiologia

SASSARI – «Siamo vicini ai nostri operatori sanitari che da sabato lavora incessantemente all’interno del reparto di Cardiologia che, per sicurezza, abbiamo tenuto chiuso. Abbiamo ancora all’interno alcuni pazienti. Di questi alcuni potranno far rientro a casa e saranno tenuti in stretta osservazione. Altri, quelli non dimissibili, se positivi saranno, invece, trasferiti nel reparto di Malattie infettive». A dirlo è il direttore generale dell’Aou di Sassari, Nicolò Orrù, che da sabato notte, assieme al direttore sanitario Bruno Contu e alle strutture di staff, segue da vicino l’evolversi della situazione della Cardiologia.

«Voglio sottolineare l’impegno di medici, infermieri e oss del reparto – afferma ancora Orrù – che, in questi giorni, proseguono senza sosta la loro opera in reparto. Siamo mobilitati per risolvere la situazione della Cardiologia e stiamo lavorando affinché già da domani, con eventuali trasferimenti e dimissioni, possa essere riaperta Emodinamica e, a seguire, il reparto».

Al momento le emergenze vengono dirottate nelle altre strutture del Nord dell’Isola. «I reparti dovranno essere sottoposti a sanificazione quindi ci auguriamo di tornare operativi in breve tempo», conclude. Intanto, si segnalano ulteriori supporti in termini di dispositivi di protezione individuali.

A consegnare una fornitura davvero straordinaria di materiale sono stati anche oggi gli odontoiatri privati che lavorano in città e nel territorio. Da parte loro sono state consegnate numerose scatole contenenti sovra-camici, guanti, calzari e mascherine chirurgiche.

Da sottolineare l’iniziativa di alcuni cittadini privati che hanno messo a disposizione dell’Aou di Sassari tre termometridue dei quali a infrarossi e utili nei pre-triage. A questi si aggiungono oltre 300 mascherine chirurgiche con visiera.

Pandemia, 107 casi da inizio emergenza

CAGLIARI – Sono in totale 107 i casi di positività al Covid-19 riscontrati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. È quanto rilevato dall’Unità di crisi regionale nell’ultimo aggiornamento. I test eseguiti sono stati complessivamente 797, dei quali 666 negativi e 24 attualmente in corso d’accertamento. Il dato dei casi positivi include le due vittime che si sono registrate nell’Isola. Attualmente sono in tutto 39 le persone ricoverate in ospedale, mentre 66 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato territoriale vede la Città metropolitana di Cagliari con 24 casi accertati Covid+, 5 nel Sud Sardegna, 2 a Oristano, 19 a Nuoro e 57 a Sassari.

Fratelli d’Italia ringrazia chi è in prima linea

ALGHERO – “Il circolo di Fratelli d’Italia “ Azione Alghero” in questa delicata situazione sente di voler ringraziare tutti coloro che stanno continuando a svolgere il proprio dovere nonostante i rischi e le difficoltà”. Cosi dal partito di Giorgia Meloni riguardo la drammatica condizione di queste settimane a seguito dell’espansione pandemica dalla Cina.

“Vogliamo dire grazie a tutto il personale sanitario, ai medici, agli infermieri e agli operatori sanitari che in prima linea sono impegnati a fronteggiare un nemico invisibile ed insidioso. Grazie alla Protezione Civile e a tutte gli uomini e le donne che a vario titolo continuano a svolgere il proprio lavoro al servizio della comunità assicurando i servizi essenziali”.

“Grazie ai volontari e a tutti coloro che consentono alla nostra Nazione di andare avanti, comunque.  Grazie a chi sta concretamente dimostrando di essere vicino agli italiani e all’Italia.  Grazie alla comunità cinese di Sassari e alle aziende italiane e straniere che generosamente hanno donato  presidi medici indispensabili”.

“I veri amici si vedono nel momento del bisogno e di questo insegnamento si deve fare tesoro. Grazie a tutti i cittadini di buona volontà che con i propri comportamenti responsabili e con il rispetto delle regole fanno la propria parte per contenere la diffusione del virus limitando al massimo ogni tipo di contatto”.

“Un accorato appello al rigoroso rispetto delle prescrizioni e  a modificare i propri comportamenti a coloro i quali, al contrario, con superficialità e con comportamenti irresponsabili, espongono se stessi e gli altri al rischio di contagio. Supereremo insieme le avversità che stanno mettendo a dura prova tutta l’Italia e gli italiani: ci riusciremo e saremo in grado di ripartire, di rimettere in moto il paese e tornare sereni alla nostra vita”.

“Chiunque voglia unirsi a questo ringraziamento esponga dalla propria casa, sul proprio balcone, un tricolore. I simboli sono importanti per una comunità, e una comunità unita affronta con forza le avversità, specie se può contare su forti valori repubblicani e radici solide. Restituiamoci anche con questi piccoli gesti l’orgoglio di far parte di una comunità forte e unita”.

Pandemia, cardiologia di Sassari fa salire i casi a 77

CAGLIARI – Sono complessivamente 77 i casi di positività al Covid-19 accertati in Sardegna. È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale. Sono in tutto 613 i test eseguiti, dei quali 515 negativi e 21 ancora in corso di accertamento. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 16, mentre sono 59 le persone positive al coronavirus in isolamento domiciliare. Due i decessi nell’Isola, un uomo di 42 anni e uno di 81. Dei 77 casi di positività sono 41 le persone asintomatiche.

Il dato territoriale rileva complessivamente 18 casi Covid+ nella Città metropolitana di Cagliari, 3 nel Sud Sardegna, 2 a Oristano, 19 a Nuoro e 35 a Sassari.

Ufficiale: Terapia intensiva pronta ad operare

ALGHERO – Piano strategico regionale Covid-19, il ruolo dei reparti di terapia intensiva e sub intensiva degli ospedali di Alghero e Ozieri Nell’ambito del “Piano strategico per l’attivazione progressiva di strutture di area critica” adottato dalla Giunta regionale (Delibera 11 marzo 2020 n. 11/17) in risposta all’emergenza Covid-19, la ASSL Sassari precisa che presso l’ospedale Civile di Alghero e presso l’ospedale di Ozieri, come anticipato da Akghrronews ed evidenziato delle opposizioni locali e dal circolo Tricolore di Fratelli d’Italia, potranno essere attivati un totale di quattordici posti letto di terapia intensiva e terapia sub-intensiva.

Come indicato dal documento regionale i posti letto, equamente suddivisi tra le due strutture ospedaliere, saranno attivati nella seconda fase del piano di emergenza che comunque ci auguriamo non dover attivare.

La ASSL Sassari specifica inoltre che i reparti di terapia intensiva e terapia sub-intensiva degli ospedali di Alghero e Ozieri fungeranno da supporto ai principali hub regionali, impegnati nell’accoglienza dei pazienti affetti da nuovo Coronavirus.

Pertanto il ruolo di sostegno degli ospedali di Alghero e Ozieri sarà svolto accogliendo i pazienti che necessitano dell’assistenza tipica della terapia intensiva ma che non sono affetti da Coronavirus (Covid-negativi). 

Queste indicazioni rimarranno in vigore fino all’eventuale adozione di un ulteriore “Piano strategico regionale”. La Direzione della ASSL Sassari coglie l’occasione per ringraziare pubblicamente tutti i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari e amministrativi che stanno dimostrando un’encomiabile disponibilità al servizio della salute pubblica collettiva.

Pandemia, 39 casi. Verifica su 3

CAGLIARI – Questa la situazione al momento in Sardegna si registrano 39 casi di positivita’ nell’isola. Oggi non ci sono casi, l’unico in più rispetto ai 38 gia registrati, risale a ieri. Sono così distribuiti: 11 nella Citta’ Metropolitana di Cagliari, 4 nella Prov Sud Sardegna, 2 Oristano, 18 Nuoro, 4 Sassari.

303 sono i test effettuati, 261 i casi negativi accertati, 3 analisi ancora in corso. Dei positivi, 19 sono asintomatici, 20 presentano invece sintomi. I ricoverati sono 12 in terapia non intensiva, nessuno in terapia intensiva, 27 sono in isolamento domiciliare. Nessuno e’ stato ancora dichiarato ufficialmente guarito. Vi terrò informati.