Dimissioni farsa, Bruno cerca poltrone

ALGHERO – “Siamo all’ultimo atto di una miserevole commedia che vede tradito il voto degli algheresi. Non ci sono più termini o altro per descrivere riprovevole atteggiamento di Bruno e suoi sodali. Oggi sono arrivate le dimissioni tanto annunciate e propagandate. Non quelle definitive e reali attese da tutti gli algheresi, ma dimissioni contrattate con il Partito Democratico. Che sia o meno una parte di esso, poco importa. Bruno è del Pd, o meglio lo ha riconquistato, come si è visto nel Consiglio Comunale dell’11 settembre e letto in questi giorni: gli onorevoli eletti nel sassarese fanno tutti il tifo per lui. Un sostegno che non ha come scopo quello del bene degli algheresi e di portare a compimento le tante questioni irrisolte e neanche affrontate dall’attuale amministrazione di sinistra (Puc Piano Bonifica, Quattro Corsie, Porto, Pul, Circonvallazione, etc), ma solo quello di permettere un galleggiamento di Bruno fino alla prima finestra elettorale utile”. Cosi il gruppo consigliare di Forza Italia-Alghero composto da Michele Pais, Nunzio Camerada e Michele Pais, che commenta le dimissioni del sindaco Bruno.

“Si, perché le sue uniche mire, nascoste dalla foglia di fico della ricostruzione del centrosinistra, sono quelle di ritornare a sedere in una comoda poltrona fuori da Alghero. E per tale fine i bisogni dei cittadini sono sacrificati sull’altare delle sue mire personalistiche e il passaggio di oggi è propedeutico solo per aprire un misero “mercato delle vacche” utile ad assegnare posti e posticini e prometterne altrettanti. Ciò unicamente per provare a resuscitare un’amministrazione di zombie che non ha prodotto in quattro anni (più altri due prima) niente di utile per la città. Eppure ci raccontano, cercando ancora di raggirare i cittadini, che in un anno possono fare quanto non hanno fatto prima e tutto questo unendo due programmi in apparenza incompatibili e opposti viste le candidature alternative di Bruno e Daga nel 2014. Ma da qualche mese sembra riesploso l’amore mai sopito tra Pd e Bruno. Meglio per loro e anche per noi, così si è fatta finalmente chiarezza”.

“Non tutto però è perduto, il Partito Democratico ha solo un’occasione di dimostrare la sua responsabilità e rispetto del proprio elettorato, quello di interrompere questa agonia. Inutile ripetere la litania che troppi mesi di Commissario sono un onta, tutt’altro. Considerati i 20 giorni delle dimissioni e soprattutto la totale inerzia di questi anni, un dirigente regionale non può che fare meglio dell’attuale sindaco e traghettare Alghero verso il voto a maggio prossimo. Per adesso assistiamo, o meglio subiamo, la peggior tragicommedia politica che la storia di Alghero abbia mai prodotto. Negli States vanno di moda le sitcom, realizzate in un unico ambiente, ad Alghero le sindcom, interpretate dal sindaco nello scenario algherese. Ma gli algheresi ricorderanno bene i protagonisti quando, prossimamente, dovranno esprimere il loro voto”.

Nella foto il gruppo consigliare di Forza Italia

S.I.