Bruno-Pd, distrutto “Modello Alghero”

ALGHERO – “In meno di 5 anni hanno fatto tornare indietro la città e il territorio del nord ovest di 20 anni. L’aeroporto Riviera del Corallo ne è l’esempio lampante. Mario Bruno e la coalizione che lo sostiene da una parte, la regione del PD dall’altra parte, hanno raso al suolo, negli ultimi anni dei loro mandati, la programmazione e i risultati costruiti in 20 anni”. Cosi il Partito Sardo d’Azione che interviene aull’aeroporto che rappresenta il simbolo del mancato sviluppo atteso e sperato nel Nord-Ovest dell’Isola e Alghero in particolare.

“Il nostro aeroporto è stato il primo in Sardegna, e fra i primissimi in Italia, ad intuire che i voli low cost avrebbero rivoluzionato le abitudini dei viaggiatori. È stato un successo che ha fatto crescere il traffico nel nostro scalo costantemente a due cifre. Per circa 15 anni Alghero è stata un modello copiato e anche invidiato, non solo in Sardegna. Fu la giunta Soru che di fatto impose, in particolare al vettore Ryanair, di spostare un grande parte della sua programmazione su Cagliari. Oggi, con la cancellazione della base di Alghero, Ryanair di fatto si sposta totalmente su Cagliari lasciando ad Alghero solo le briciole”.

“Il vero colpo di grazia poi è stato dato dalla attuale giunta regionale del PD, guidata da Pigliaru con assessore Deiana. Con la scusa delle perdite economiche della società di gestione, causate in gran parte da ingerenze e disinteresse della cattiva politica, a da inesistenti violazioni di regole europee, è stato prima distrutto e poi svenduto al buio il nostro aeroporto, ovvero la più importante infrastruttura pubblica per i trasporti del nord ovest della Sardegna. L’infrastruttura che garantiva libertà di movimento ai cittadini di questo territorio e allo stesso tempo consentiva consistenti flussi turistici mai visti in precedenza. Oggi il nostro aeroporto è l’ultimo della Sardegna ed uno dei peggiori in Italia, i residenti di questo territorio sono prigionieri dei pochissimi posti a disposizione negli scarsi voli che ci collegano al resto del mondo e quindi sempre più isolati, il nostro sistema turistico impoverito e regredito di decenni.

“Ci sono voluti pochi anni di amministrazione del PD in regione e di silenzio condiscendente delle amministrazioni locali, e di Alghero in particolare, per portare a termine la distruzione del nostro aeroporto. Nonostante tutto questo il sindaco di Alghero continua con la cantilena che ripete da sempre: rassicura, promette, annuncia. Intanto Alghero e il territorio affondano sotto i colpi di una Regione matrigna e di una amministrazione comunale che ne canta le lodi”.

Nella foto alcuni dei vertici del Partito Sardo d’Azione tra cui il senatore Solinas

S.I.